Mi aiuti a far crescere la pagina?

maicolengel butac 18 Set 2020
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Mamma mia se avete rotto le scatole con questo genere di messaggi, siamo davvero di fronte a classici casi di raccattalike, per quelle che sembrano buone cause (e magari lo sono davvero), ma i modi con cui le richieste vengono fatte sono via via diventate più simili a catene di Sant’Antonio.

L’ennesimo caso che mi avete segnalato è questo:

Ciaooo, ti devo chiedere un favore super enorme…mi aiuti a far crescere la pagina “PRONTO SOCCORSO ANIMALI” inoltrando questo messaggio? Tu che hai tanti amici mi servono almeno 20 voti. Grazie

Per curiosità vado a vedere la pagina indicata, ha oltre 220mila like, raccattati così in poco più di un anno. BUTAC in otto anni (ma senza mai elemosinare like o far circolare messaggi del genere) non è arrivato ad averne 200mila. La domanda che sorge spontanea è: a cosa servono i 20 voti richiesti? Perché dovrei far crescere una pagina definita “Blog personale” e non ad esempio la pagina ufficiale dell’ENPA? Perché fare arrivare i like a una pagina gestita da qualcuno che si trova in Germania, di cui non sappiamo null’altro che ha una pagina da cui ricondivide post di altri?

E invece siete tanti, anche tra i miei contatti, ad avere messo il like. Un like cosa costa? Nulla vero? Eppure con questo giochino abbiamo già visto più volte raccattare migliaia di like e poi magari dopo uno o due anni cambiare nome alle pagine e rivenderle al migliore offerente. O sfruttarle per diffondere disinformazione.

I like si danno quando si è di fronte a pagine che si conoscono, che fanno un qualche tipo di vero servizio d’utilità, non perché il cugino dell’amica del fratello ce l’ha chiesto. Mettere like sulla base di queste richieste d’elemosina è parte dell’analfabetismo digitale. Imparare a a capire che ogni nostra azione online ha uno suo peso e che quindi sarebbe meglio agire di conseguenza sarebbe il primo passo verso una crescita che può portarci a usare la rete meglio e con più efficienza. Smettendo di essere burattini nelle mani dei tanti cialtroni della rete.

maicolengel at butac punto it
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