I rimborsi per i morti da vaccino in Giappone

Come succede anche in Italia, esistono leggi che regolano gli indennizzi da vaccino quando non si può escludere al 100% la correlazione causale con la vaccinazione

maicolengel butac 24 Apr 2023
article-post

Ci sono arrivate segnalazioni che chiedevano lumi sul come mai in Giappone il governo stesse risarcendo le famiglie di pazienti morti a seguito del vaccino anti COVID-19.

La notizia è vera, in Giappone sono state risarcite alcune famiglie (NHK parla di 53 famiglie) che hanno avuto un parente deceduto a seguito dell’inoculazione del vaccino anti COVID-19. Ci sono però alcune specifiche da fare che non abbiamo visto riportate per bene nei contenuti che ci sono stati segnalati.

La prima è che questi rimborsi sono stati emessi grazie a una legge in vigore da anni: infatti non si tratta di risarcimenti legati nello specifico alle vaccinazioni contro COVID-19, bensì della legge che regola gli obblighi vaccinali in Giappone e che prevede che, nel caso di decesso a seguito di una vaccinazione, la famiglia del deceduto (anche senza che sia stato dimostrato il nesso causale) ha diritto a una somma che va dai 212mila yen ai 44,2 milioni di yen. Non cifre importantissime, 44 milioni di yen equivalgono a circa 300mila euro, 212mila sono quasi 1500 euro. Se avessi avuto un parente morto a causa del vaccino vorrei molto di più dalla casa farmaceutica che l’ha sviluppato. Ma il problema sta proprio qui: queste cifre vengono pagate dal governo giapponese senza bisogno che ci sia una correlazione.

Come spiegato su Asahi.com per uno dei casi rimborsati:

…the ministry did not acknowledge a causal link between the inoculation and her death. It only said a casual relationship “cannot be ruled out.”

To be eligible for a relief payment, a medical causal link is not strictly required.

Ovvero:

…il ministero non ha riconosciuto un nesso causale tra l’inoculazione e la sua morte. Diceva solo che una relazione occasionale “non può essere esclusa”.

Per poter beneficiare del fondo di assistenza, non è strettamente necessario un nesso causale medico.

Tutte cose che andrebbero chiaramente spiegate. Basterebbe leggere la legge 103 del 2013 – l’immunization act, che regola appunto le norme sui vaccini obbligatori – per scoprire che nel caso sia dimostrata la causalità sono previsti altri tipi di indennizzi, che prevedono pensioni di assistenza e di invalidità, quindi non pagamenti forfettari, che sono previsti solo nel caso quel nesso di correlazione non sia stato trovato (ma neppure escluso con certezza). Norme che esistono perché il Vaccine Confidence Index in Giappone è uno dei più bassi al mondo, e uno dei modi per spingere la popolazione a vaccinarsi è quello di garantire assistenza al cittadino in caso ci siano problemi successivi alle vaccinazioni, anche quando non è dimostrato il nesso di causalità.

Sull’esitanza vaccinale in Giappone suggeriamo la lettura di questo paper pubblicato a gennaio 2023: Vaccine Hesitancy in Japan: From a Perspective on Medical Uncertainty and Trans-Scientific Theory.

La frase sul nesso causale cavalcata da testate come MeteoWeb nei loro titoli è ripresa pari pari da questa frase pubblicata da NHK:

The ministry said that based on their death certificates and medical history, it cannot deny a causal link between their deaths and the vaccinations.

Non significa che sia stato dimostrato un nesso tra vaccinazione e decesso, ma solo che non sono stati in grado di escludere al 100% che possa esserci. Che poi è la stessa motivazione usata dai giudici italiani quando emettono sentenze a favore di risarcimenti post vaccinazione anche in mancanza di prove che certifichino o meno una causalità. La legge in questi casi non fa scienza, ma si occupa solo di applicare alla virgola quanto normato.

maicolengel at butac punto it

Sostieni il crowdfunding per il decennale di BUTAC e Minerva – Associazione di divulgazione scientifica. Abbiamo realizzato magliette, spille e quant’altro per ringraziare tutti quelli che vorranno aiutarci a organizzare una due giorni di eventi gratuiti in autunno a Bologna!

Oppure, come sempre, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Su alcune bacheche social da qualche giorno sta facendo la sua comparsa un lungo testo in italiano che parla di poliomielite. Ve lo riporto nella sua interezza: La polio non è scomparsa nel modo in cui pensi che lo sia stata. Cerca su Google perché non vediamo più bambini paralizzati dalla polio. Otterrai una risposta: […]

maicolengel butac | 19 feb 2026

Stanno diventando virali – senza nemmeno fare lo sforzo di togliere la filigrana col logo di chi le ha pubblicate per primo – una serie di immagini che dovrebbero arrivare dagli Epstein Files. Immagini che mostrano Jeffrey Epstein in compagnia di Mark Zuckerberg e Reid Hoffman, fondatore di Linkedln. La prima immagine che ci avete […]

maicolengel butac | 16 feb 2026

Nei nuovi documenti pubblicati nell’ambito dell’indagine sugli Epstein Files compare il nome di Bill Gates, e questo ha ovviamente scatenato le reazioni di quel sottobosco antivaccinista che da anni vede nella figura di Bill Gates un nemico. Abbiamo pertanto pensato di fare cosa utile nel cercare di tracciare una linea tra cosa trova conferma nei file […]

maicolengel butac | 11 feb 2026

La settimana scorsa, a seguito di un nostro articolo sul cosiddetto protocollo Tachipirina e vigile attesa, ci è stato segnalato un post di un medico che in passato avevamo già incrociato sulle nostre pagine. Un passato che sembra lontanissimo, ma che in realtà è solo di cinque anni fa: il 2021. Il post che ci […]

maicolengel butac | 04 feb 2026