Parigi, la Tav e il pessimo giornalismo

maicolengel butac 17 Mag 2023
article-post

Sul Fatto Quotidiano del 12 maggio è apparso un articolo a firma Gianni Barbacetto dal titolo:

Parigi ribadisce: Tav inutile. E Salvini attacca Macron

L’articolo usa come fonte un altro articolo che arrivava da La Repubblica, che l’11 maggio, con la firma di Diego Longhin, titolava:

“Tav troppo cara”: Parigi gela l’Italia e rinvia la sua tratta a dopo il 2043

A Barbacetto sarebbe bastato cercare un po’ online per trovare articoli come quello dell’ANSA, sempre dell’11 maggio. ANSA che dopo l’articolo di Repubblica e le lamentele di Salvini – che avrebbe a sua volta potuto chiedere per via ufficiale al ministro dei Trasporti invece che dedicarsi al vittimismo giornalistico tipicamente italiano – si era subito occupata di chiedere al ministro dei Trasporti francese una delucidazione in merito. E il chiarimento era stato pubblicato lo stesso 11 maggio, su ANSA:

“Il governo francese non ha deciso nessun rinvio nel calendario relativo alla Tav Lione-Torino”: lo ha detto oggi all’ANSA il ministro dei Trasporti, Clément Beaune, aggiungendo che le notizie di rinvii nella costruzione di determinate strutture fanno riferimento non a decisioni prese “ma ad un rapporto indipendente consegnato al governo”.

“Non si tratta in nessun caso – ha precisato Beaune – di una decisione del governo e il nostro calendario resta immutato”.

Quindi è vero che a marzo 2023 è stato consegnato al governo francese un rapporto firmato da una specifica commissione di consulenza  sulle infrastrutture francesi. Rapporto che pone dei dubbi sui tempi per il completamento dell’opera. Ma come subito spiegato ad ANSA dal ministro francese dei Trasporti, Clement Beaune, non sono previsti rinvii di alcun  genere.

Purtroppo questo genere d’informazioni che generano confusione politica, andrebbero trattate nella maniera corretta prima di finire sui giornali. Quindi da ministri che prima di esprimere il loro dissenso su social e carta stampata aprano le vie di dialogo tra Paesi membri della stessa Unione, e chiedano lumi sui fatti. Invece ci siamo assuefatti a questo modo di fare, molto cialtronevo, dove prima ci si lamenta e poi al massimo, se necessario si pubblicano smentite e magari qualche scusa.

redazione at butac punto it

Sostieni il crowdfunding per il decennale di BUTAC e Minerva – Associazione di divulgazione scientifica. Abbiamo realizzato magliette, spille e quant’altro per ringraziare tutti quelli che vorranno aiutarci a organizzare una due giorni di eventi gratuiti in autunno a Bologna!

Oppure, come sempre, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Su La Verità dell’11 febbraio 2026 è apparso questo titolone: Quello che emerge dai File Epstein supera ogni fantasia complottista SIAMO GOVERNATI DA PEDOFILI E SATANISTI L’occhiello in prima pagina riporta la firma di Francesco Borgonovo, e ci avvisa che tra le pagine 2 e 3 del quotidiano diretto da Maurizio Belpietro troveremo approfondimenti di […]

maicolengel butac | 13 feb 2026

Circola una notizia fatta apposta per parlare alle pance dei tanti italiani che non verificano alcunché. Samuel, il bimbo di 8 anni malato di tumore senza una casa: il Comune dice no, ospita già 1812 profughi Me la segnalate su TgQuotidiano, sito in black list da tempo che evito il più possibile di trattare per […]

maicolengel butac | 12 feb 2026

Nei nuovi documenti pubblicati nell’ambito dell’indagine sugli Epstein Files compare il nome di Bill Gates, e questo ha ovviamente scatenato le reazioni di quel sottobosco antivaccinista che da anni vede nella figura di Bill Gates un nemico. Abbiamo pertanto pensato di fare cosa utile nel cercare di tracciare una linea tra cosa trova conferma nei file […]

maicolengel butac | 11 feb 2026

C’è poco da fare, la performance di Bad Bunny durante l’Halftime Show del Super Bowl 2026 ha fatto esplodere internet (e non solo).  Il reggaetonero ha regalato ai suoi fan uno spettacolo unico, posizionandosi come primo cantante a esibirsi principalmente in spagnolo nella storia dell’evento e rendendo omaggio a Porto Rico – patria dell’artista – […]

Beatrice | 11 feb 2026