Ci è stato segnalato su Facebook un post indignato contro l’ideologia gender nelle scuole inglesi:

GENDER (part of agenda 30)
Il miglior college britannico sta permettendo ai ragazzi di indossare le gonne.
I ragazzi potranno indossare “scenette” come parte di un’uniforme neutrale rispetto al genere.
I ragazzi potranno indossare gonne in uno dei più importanti collegi britannici.

L’esclusiva scuola pubblica da 36.000 sterline all’anno (pubblica da 36.000 l’ anno?) ha detto che permetterà ai ragazzi di indossare gonne, tra le affermazioni che i bambini stanno mettendo in discussione le loro identità di genere più che mai.
(Per forza, sono i risultati della vostra marcia e contorta propaganda gender, da voi applicata sin dall’ asilo. Pagherete per questo)

Richard Maloney, il preside della Uppingham School di Rutland, i cui alunni includono Stephen Fry e il famoso chef Rick Stein, ha detto che qualsiasi ragazzo che chiede di indossare una gonna troverebbe un consenso comprensivo.

Ha detto che cerca già di usare il termine “alunni” neutro rispetto al genere piuttosto che “ragazzi e ragazze” (come da noi genitore1 e 2, non più mamma e papà)

RT riferisce: Richard Maloney, che si è unito a Uppingham nel settembre 2016, ha dichiarato: “Spero che ogni allievo possa venire da me e dire: ‘Questo è quello che siamo, è così che desideriamo esprimerci. Vogliamo indossare questi vestiti, “e probabilmente lo permetteremo”, ha detto al Sunday Times.
(schifosi tribalisti degenerati)

A Uppingham, i ragazzi attualmente indossano pantaloni e le ragazze indossano le gonne. Gareth Doodes, preside del Devon College, ha affermato che la scuola non introdurrà le divise unisex, ma che ha lavorato per creare un ambiente in cui i bambini non si sentano divisi o esclusi a causa di ciò che indossano a scuola. Ha aggiunto:

“Non penso che riguardi la neutralità di genere, ma piuttosto, permettendo agli alunni di esprimersi pienamente in un ambiente con sicurezza e sostegno”.
(si certo, ed io sono Achille figlio di Apelle)

Ne consegue che un numero record di bambini dubita della loro identità di genere. (Bastardi!) Quando il GID (Gender Identity Development Service) della London Tavistock Clinic aprì nel 1989, ricevette due rinvii. L’anno scorso sono stati inviati 1.400 bambini sotto i 18 anni, il doppio rispetto all’anno precedente. Quasi 300 avevano meno di 12 anni, alcuni di appena tre anni.
ROBA DA CHIODI !24

L’autore del post (evitiamo di citare il suo pseudonimo per privacy, ma vi assicuriamo che si tratta di un complottista della più bell’acqua) traduce un po’ alla bersagliera un articolo del Telegraph, in cui il preside della prestigiosa Uppingham School di Rutland, Dr. Richard Maloney, parla della sua decisione di permettere agli alunni di indossare l’uniforme scolastica del sesso opposto. “Vorrei che ogni alunno potesse venire da me,” dice Maloney, “e sentirsi libero di dire: questo è ciò che sono, questo è il modo in cui voglio esprimermi. Voglio indossare questi vestiti – e sarei felice di permetterglielo”.

Il college di Uppingham, continua l’articolo del Telegraph, ammette alunni di entrambi i sessi ma ha ancora uniformi scolastiche diversificate, mentre in altri college sono già state introdotte divise “gender neutral”.

Se una persona, dentro di sé, sente di appartenere a un genere diverso da quello di nascita è giusto che possa seguire un percorso di cambiamento senza che gli vengano imposti vestiti e atteggiamenti che non riconosce come propri. La disforia di genere è un disturbo ormai riconosciuto, anche se a quanto pare eminenti studiosi come l’autore del post sono rimasti un po’ indietro.

Il nostro autore si lascia infatti andare a commenti pacati e sensibili tipo “schifosi tribalisti degenerati”, oltre a dimostrare la sua ignoranza della lingua inglese, scambiando la public school (che come sanno anche i sassi e ci dice Wikipedia in Inghilterra significa scuola privata – per chiarezza sono le scuole considerate più rigide e severe oltre che migliori e più costose) per la scuola pubblica, e traducendo skirt con scenetta (?). Quel che è peggio, non conosce nemmeno le più elementari filastrocche: chi sarebbe Achille figlio di Apelle? Forse il nipotino di Apollo?

L'immagine può contenere: 9 persone, persone in piedi e spazio all'aperto

Ah, e ovviamente la foto allegata al post non c’entra niente: è presa da un blog del Sole 24 ore e rappresenta degli alunni di una scuola di Exeter che, per protesta contro il preside che non permetteva ai ragazzi di andare a scuola coi bermuda in estate, si sono presentati a scuola indossando le gonne delle compagne.

Lady Cocca

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