Portiere di notte e personal trainer

maicolengel butac 1 Lug 2015
article-post

PROFUGHI-PORTIERE
Beh, che c’è di strano, visto che li accogliamo in hotel 5 stelle con piscina ed idromassaggio mi pare ovvio che i profughi che si trovano all’Hotel Alle Terrazze di Arcevia abbiano il diritto anche a questi servizi, no?
Ovviamente no, sto scherzando, come sembra che piaccia scherzare ai ragazzi di VoxNews, che tanto amano i debunker.
Loro titolavano proprio così qualche giorno fa:

PROFUGHI PAKISTANI PROTESTANO: “VOGLIAMO PORTIERE DI NOTTE E PERSONAL TRAINER”

Spiegando successivamente che il Personal Trainer era una provocazione ironica… Io onestamente nel loro articolo non trovo nulla d’ironico, ma lasciamo stare.
La storia in breve: ad Arcevia in una struttura ormai da anni dedicata all’accoglienza di profughi e/o anziani senza casa qualche giorno fa c’è stata una piccola rivolta. Una cinquantina degli ospiti della struttura ha cercato di raggiungere la prefettura di Senigallia per lamentarsi di alcune problematiche emerse negli ultimi giorni.
Quali sono le problematiche?

  • Durante il Ramadan non possono mangiare o bere prima che il sole tramonti, ma la cucina della struttura è chiusa; a causa della cucina chiusa andrebbero a mangiare fuori, ma sono costretti a tornare entro le 23.
  • Chi fra i musulmani è più osservante non si fa visitare da un medico di sesso opposto al proprio.
  • Non riescono a ricevere i soldi che le famiglie inviano loro dai paesi di provenienza.

Le richieste sono chiare, vorrebbero la cucina aperta fino a più tardi, o, nel caso, la possibilità di rientrare più tardi, vorrebbero un medico di uguale sesso a chi va visitato nel rispetto della loro religione, vorrebbero poter ricevere i vaglia dall’estero.
VoxNews tutto questo lo dice, come anche altre testate, ma lo fa in maniera “ironica” dando ad intendere che un vero profugo se ne infischierebbe di questi dettagli, mentre per un osservante di una particolare religione non sono sciocchezze.
La cosa che mi ha dato più fastidio è leggere questa parte su VoxNews:

Poi sentite le menzogne che solo giornaletti di regime possono diffondere: “Non abbiamo la possibilità di avere i soldi che ci vengono inviati dalle nostre famiglie dai paesi di origine” (STOP)
Cosa? Cosa? Cosa? Ma non erano profughi in fuga? Invece apprendiamo che le famiglie inviano loro soldi? Interessante.
“Perché noi non possiamo avere dei soldi mentre invece abbiamo sentito che in altri Centri ad esempio a Bari o in Sicilia questo succede? Lì stanno meglio. Noi vogliamo avere la possibilità di non rimanere a lungo in questa struttura. Ci sentiamo isolati”.
Ormai c’è anche una sorta di TripAdvisor per centri e hotel che ospitano profughi (fasulli) a spese nostre. Patetico.

Per VoxNews il problema è che la maggioranza di questa gente è pakistana, quindi secondo loro NON POSSONO ESSERE PROFUGHI, ma evidentemente in redazione non hanno grandi capacità col computer, e trovare le news in merito gli risulta difficile. Guarda caso basta andare a leggersi il TIME (non proprio un fogliaccio) per accorgersi che anche in Pakistan non si sta proprio benissimo.
time-pakistan
La guerra in Pakistan non copre tutto il territorio, ma solo determinate zone, da cui arrivano appunto profughi che possono avere parenti in aree non colpite, parenti che possono aiutarli con versamenti a distanza.  Il fatto che siano profughi non vuol dire che a casa loro avessero le pezze al sedere,  può essere che siano stati costretti ad abbandonare la propria casa d’improvviso, senza avere la possibilità d’andare in banca a ritirare i propri soldi. Una guerra non significa che quei soldi svaniscano, specie se la guerra non interessa tutto il territorio.
Ma tutto questo VoxNews non ha alcuna intenzione di raccontarlo. a loro basta dare addosso, disinformare, diffondere odio.
Perché questo è lo scopo nemmeno tanto nascosto di testate come questa, diffondere odio e paura per fare proseliti, per un partito, una fazione, un’idea politica. Mi fanno davvero tristezza.
maicolengel at butac.it

In Estonia esiste una città, piccola ma strategicamente delicata, che si chiama Narva. Poco più di 50mila abitanti, una forte componente russofona e, soprattutto, un dettaglio geografico non proprio trascurabile: Narva è separata dalla Russia, e in particolare dalla città di Ivangorod, da poche decine di metri. Negli ultimi giorni sui social russi e su […]

maicolengel butac | 19 mar 2026

C’è una notizia che sta circolando su svariate piattaforme social, condivisa da profili interessati solo ad inquinare l’informazione. Vi riportiamo il testo  come ce l’avete segnalato, ma abbiamo visto che circola con lievi variazioni su diverse piattaforme social: A partire dal 1 maggio 2026, la Danimarca applicherà una nuova riforma strutturale voluta dal governo di […]

maicolengel butac | 19 mar 2026

Ogni volta che ci segnalate titoli di questo genere ci domandiamo se chi ha scelto di pubblicare la notizia sia un giovanissimo giornalista che ancora non si è fatto le ossa o se siamo di fronte a redazioni pigre con poca voglia di approfondire. Tra il 15 e il 16 marzo 2026 svariate testate nazionali […]

maicolengel butac | 18 mar 2026

Come vi avevo promesso ecco una disamina di quanto scritto nel libro di Alessandro Orsini dal titolo: Disinformazione. La manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali Il libro – che da ora in poi, per semplicità, chiameremo solo Disinformazione – è diviso in capitoli, pertanto ho pensato sia molto più semplice procedere a una disamina a […]

maicolengel butac | 17 mar 2026