Sui social sta circolando un video che mostra una donna araba farsi picchiare sulla testa da una sorta di religioso che le infila anche le dita in bocca. Si tratta di una qualche funzione religiosa, che sul web viene diffusa con una descrizione tradotta dallo spagnolo che riporta:

PREGHIERA ARABA AFFINCHÉ LA DONNA PARLI POCO, SIA OBBEDIENTE E NON PENSI MAI. Non è uno scherzo, questo è molto triste

Quasi novantamila condivisioni in due settimane, oltre 14mila interazioni. Ma cosa c’è di vero? Il video viene condiviso su Twitter a fine settembre, poi viene rimosso, ma restano le sue tracce, e un secondo tweet fatto dall’IMAM of Peace, Mohammad Tawhidi, un musulmano arabo che risiede in Australia e che ha oltre mezzo milione di follower su Twitter. Tawhidi spiega il video:

Instead of visiting a doctor, they turned to God and visited the Mosque to seek medical treatment from the cleric. He smacks her head like a broken remote control to “heal her.” Please fine him and shut this place down. Enough abusing ill people.

Che tradotto:

Invece che visitare un medico si rivolgono a dio e visitano la moschea per cercare trattamenti medici dal prelato. La schiaffeggia sulla testa come si fa con un telecomando rotto per curarla. Per favore multatelo e chiudete la sua attività. Smettiamo di abusare delle persone malate.

Quindi come avete capito non si tratta di un rito contro le donne, ma solo di pura e semplice ciarlataneria. In qualche paese arabo alcuni preferiscono andare dal religioso piuttosto che dal medico. Come da noi tanti vanno ancora dai ciarlatani del “tutto naturale niente chimica” invece che dallo specialista.

Non ci trovo nulla di nuovo, quello che invece mi lascia allibito è che quasi 90mila persone abbiano condiviso il video senza porsi il benché minimo dubbio.

maicolengel at butac punto it

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