Scarcerato perché spacciava per necessità

maicolengel butac 31 Ago 2018
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Purtroppo il lungo esilio vacanziero fa sì che anche su questa storia arrivi lungo, ma non posso non dire nulla visto l’alto numero di segnalazioni che abbiamo ricevuto nei giorni scorsi.

Il Giornale titolava:

Il pusher rimesso in libertà: “Si mantiene con lo spaccio”

Come capita spesso la gente si ferma al titolo e poco più, non capendo il senso della sentenza. Ma bastava cercare con un po’ più di attenzione per trovare svariati articoli (qui uno di bufale.net decisamente lungo e completo) che spiegavano i fatti su questo clandestino che “spacciava per necessità”, ovvero che quest’ultima non è stata considerata un’attenuante ma semmai un’aggravante, che escludeva l’ipotesi della difesa che la droga trovata in possesso dell’imputato fosse per uso personale, poiché essendo lui senza lavoro non avrebbe potuto permettersela. Giornalettismo in poche righe è riuscito a riassumere tutta la vicenda:

…bisogna spiegare a chi non ha particolare dimestichezza con gli iter della giustizia, che la decisione del tribunale del riesame non costituisce una cancellazione di una pena precedentemente assegnata a chi ha commesso un reato. Ma si tratta di un organo che si occupa delle misure cautelari, come previsto dall’articolo 309 del codice di procedura penale.

Mentre, cioè, si stanno portando avanti le indagini sul presunto reato commesso dal gambiano, il tribunale del riesame ha stabilito, in seguito a una serie di circostanze, che la detenzione in carcere sia una misura sproporzionata rispetto al reato contestato. In effetti, i giudici hanno affermato che il quantitativo di droga spacciata era inferiore a quello che avrebbe giustificato la misura cautelare del carcere e che il fatto di non avere una fonte di reddito, rientra in tutte quelle circostanze che vengono prese in considerazione dai giudici per valutare il caso.

Non si tratta ancora di una sentenza, insomma.

Purtroppo il “gioco” di sfruttare una frase che possa indignare senza concentrare l’attenzione su tutto il resto fa sì che arrivino i soliti geni del male a creare immagini come questa:

Vendere droga da oggi è legale (basta essere disoccupato) Lo affermano giudici del tribunale del riesame di Milano!!!

Chi prende per buono un meme di questo tipo purtroppo dovrebbe mettersi seriamente a affinare il proprio spirito critico, chi li crea invece resta un avvelenatore di pozzi, inguaribile.

maicolengel at butac punto it
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

L’8 ottobre 2026 Coldiretti ha pubblicato un articolo dal titolo: Cibo di laboratorio: studio Università Cattolica conferma criticità per salute, ambiente e sostenibilità Articolo che comincia con queste parole: Ancora una volta è la scienza a confermare le preoccupazioni sollevate da anni da Coldiretti, che per prima ha acceso la luce sugli interessi delle multinazionali […]

maicolengel butac | 23 ott 2026

Il sito web del primo partito del nostro Paese il 20 ottobre 2026 ha titolato così: Covid: censurarono studio su effetti avversi al vaccino Un titolo forte, che viene ripreso dai quotidiani che durante la pandemia hanno cavalcato tutta la possibile disinformazione. Ma appunto finché a cavalcare disinformazione sono redazioni giornalistiche è un conto, quando […]

maicolengel butac | 23 ott 2026

A seguito dei disordini degli studenti in Francia un’immagine, tratta da un video, è diventata virale. Mostra una donna bionda che guarda la devastazione e tenta di impedire a dei ragazzi di entrare in un negozio. L’immagine è questa: L’immagine risale al 17 ottobre, e subito dopo aver circolato in rete con la giusta descrizione […]

maicolengel butac | 22 ott 2026

Sia nei cartelli delle proteste dei giorni scorsi sia nei messaggi online di alcuni influencer abbiamo trovato ripetuto un concetto, sacrosanto, trattato purtroppo in maniera molto semplicistica da tanti. Li abbiamo visti tutti gli striscioni che dicevano: Soldi alla scuola, non alla guerra E tanti hanno applaudito quel messaggio, anzi, alcuni ci hanno pure scritto […]

maicolengel butac | 22 ott 2026