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La perseveranza è una dote molto positiva, ma sarebbe bello vederla applicata a questioni più utili alla comunità. Il mitico “giornalista” Gianni Lannes ha scritto l’ennesimo post riguardo alle scie chimiche nella quale non aggiunge assolutamente niente al dibattito, rivangando vecchie interrogazioni parlamentari e con un titolo scritto solo per essere “acchiappa visite”. Come capita spesso non si può entrare nel merito prettamente scientifico delle scie chimiche, dato che ad oggi nessuno ne ha mai analizzata una, ma continuando ad insistere su questo argomento mi sono sentito obbligato ad approfondire quello che lui stesso pubblica. Non so se altri blog italiani abbiano approfondito quello di cui sto per parlare, quindi prendetevi qualche minuto che ne vale la pena. Titola così Lannes il 4 maggio:

ITALIA: SCIE CHIMICHE MAI VISTE PRIMA DEL 2002

Già il titolo è di per sé una bufala in quanto fa riferimento a cose che spiegherò tra poco e che non hanno nulla a che vedere con l’Italia, un pochino di pazienza ancora. Continua:

Dopo la firma dell’accordo bellico USA l’Italia, siglato a Genova durante il G8, tra Berlusconi e Bush, è iniziata l’aeosolterapia coattiva sui centri abitati, previa dispersione di sostanze tossiche nell’aria.

Questo è uno dei cavalli di battaglia di Lannes: un accordo segretissimo, di cui pubblica degli atti ufficiali (che scoop e che dimostrazione di segretezza), nella quale si darebbe carta bianca agli americani di fare quello che vogliono dell’Italia. Invito a leggerlo, ma di fatto è un accordo legato alla riduzione delle emissioni di CO2 e dell’autorizzazione da parte dell’Italia a poter effettuare dei test sulla vegetazione per simulare le condizioni climatiche del riscaldamento globale. Non è altro che un accordo di collaborazione su ricerca climatica. È così segreto che Lannes può pubblicarlo su internet senza che succeda nulla, e nulla di quello scritto è vergognoso o indice di esperimenti di rilascio di sostanze tossiche sui centri abitati e quindi sulla popolazione. Ovviamente se vuoi leggere che è un modo per coprire qualsiasi cosa lo puoi fare, ed è sempre questo il giochino che viene fatto. Non c’è scritto da nessuna parte, ma te lo dico io, fidati. Viene data per certa una premessa che certa non è senza la quale tutto il resto del discorso si rivela “vapor acqueo”.

In realtà il resto non è altro che una delle svariate interrogazioni parlamentari fatte negli anni, nello specifico quella del parlamentare Brandolini (PD) del 2009, che è in realtà un’ulteriore richiesta di informazioni in quanto il governo aveva già risposto, ne abbiamo parlato anche noi qui. Non ho controllato se effettivamente da allora abbiano ulteriormente risposto, ma il risultato non cambierebbe, cioè per il governo non esiste nessuna attività clandestina o ufficiale di irrorazione di sostanze chimiche, quando uno non ci vuole sentire non ci sente. A parte il lamentarsi che il M5S non abbia ancora presentato interrogazioni a riguardo nell’ultimo anno accusandoli di collusione con gli Americani:

Forse perchè esattamente un anno fa, una delegazione di senatori e deputati di M5S ha fatto una visita turistica su invito di Washington al Muos in costruzione a Niscemi?

e delle minacce più o meno velate al Presidente della Repubblica (che a mio modesto parere è anche un po’ un reato):

Ovviamente, ci vedremo il 2 giugno: si faccia trovare in casa perché il popolo sovrano per legge (alla voce Costituzione repubblicana) potrebbe farle una gran bella festa.

…questo pezzo sul suo blog non serve assolutamente a niente. Leggendo però qualche riga della interrogazione parlamentare si capisce il titolo del pezzo:

Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della difesa, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell’economia e delle finanze. – Per sapere – premesso che:

per «scie chimiche», o «chemtrails» in inglese si intende indicare delle scie che negli ultimi anni stanno destando enorme preoccupazione in moltissimi italiani;  il termine è apparso per la prima volta su un documento del 2001, nel programma di disarmo presentato al senato americano col nome di space preservation act 2001. Le chemtrails vengono nominate nella sezione riguardante le «armi esotiche» ma questo documento non viene approvato. L’anno successivo viene approvato lo Space Preservaction Act 2002: il capitolo riguardante le «exotic weapons», e quindi la voce sulle chemtrails, non compare; 

attraverso le analisi di alcuni ricercatori e scienziati indipendenti, si suppone che le scie chimiche contengano sostanze chimiche, quali sali di bario, ossido di alluminio, torio e altri metalli pesanti;

dal momento che nessun ente governativo ha mai confermato l’esistenza delle chemtrails, dichiarato lo scopo del loro utilizzo e da quanto tempo vengono adoperate, molti ricercatori hanno iniziato a indagare e a raccogliere indizi e informazioni utili per comprendere il fenomeno;

[…]si riferisce a scie formate da composti chimici, dannosi per l’ambiente e per la nostra salute, che sarebbero utilizzate presumibilmente per scopi militari e in relazione al progetto Haarp, il fenomeno è iniziato ad emergere verso la metà degli anni novanta, le sperimentazioni sono iniziate negli anni precedenti, l’irrorazione si sarebbe intensificata all’inizio del nuovo millennio;

[…]di quali notizie disponga il Governo per quanto di propria competenza, circa i fatti esposti che, se veri, sarebbero gravissimi, quali studi siano condotti, se sia vero che vi sia un segreto militare e che tali scie chimiche sarebbero rilasciate con un piano preciso dai continui voli di aerei militari riempiendo la volta celeste di una spessa coltre grigio-lattiginosa, definita comunemente dai meteo «innocue velature», espressione contestata dai promotori del convegno milanese per il tentativo di semplificare e ridimensionare il problema che vi ravvisano. (4-19099)

I grassetti sono miei. Quindi il titolo “ITALIA: SCIE CHIMICHE MAI VISTE PRIMA DEL 2002” fa riferimento a una proposta di legge degli USA intitolata Space Preservation Act del 2001. A parte aver sbagliato l’anno, scriverlo così ovviamente serve solo a creare l’aspettativa nel lettore di trovare prove sul fatto che prima del 2002 non si verificassero le scie di condensa in Italia, titolo disonesto al 100%. Ci si lamenta che nel 2001 in questa proposta di legge ci fosse il primo riferimento (credo intenda il primo riferimento ufficiale) al termine “chemtrails” e che dalla versione successiva questa sia stata eliminata, dando per sottinteso un complotto a riguardo atto ad insabbiare la questione. A parte che non è possibile cancellarne le tracce da un documento ufficiale, che rimane consultabile per sempre, tecnicamente è parzialmente vero:

In this Act:
(1) The term `space’ means all space extending upward from an altitude greater than 60 kilometers above the surface of the earth and any celestial body in such space.
(2)(A) The terms `weapon’ and `weapons system’ mean a device capable of any of the following:
(i) Damaging or destroying an object (whether in outer space, in the atmosphere, or on earth) by–
(I) firing one or more projectiles to collide with that object;
(II) detonating one or more explosive devices in close proximity to that object;
(III) directing a source of energy (including molecular or atomic energy, subatomic particle beams, electromagnetic radiation, plasma, or extremely low frequency (ELF) or ultra low frequency (ULF) energy radiation) against that object; or
(IV) any other unacknowledged or as yet undeveloped means.
(ii) Inflicting death or injury on, or damaging or destroying, a person (or the biological life, bodily health, mental health, or physical and economic well-being of a person)–
(I) through the use of any of the means described in clause (i) or subparagraph (B);
(II) through the use of land-based, sea-based, or space-based systems using radiation, electromagnetic, psychotronic, sonic, laser, or other energies directed at individual persons or targeted populations for the purpose of information war, mood management, or mind control of such persons or populations; or
(III) by expelling chemical or biological agents in the vicinity of a person.
(B) Such terms include exotic weapons systems such as–
(i) electronic, psychotronic, or information weapons;
(ii) chemtrails;
(iii) high altitude ultra low frequency weapons systems;
(iv) plasma, electromagnetic, sonic, or ultrasonic weapons;
(v) laser weapons systems;
(vi) strategic, theater, tactical, or extraterrestrial weapons; and
(vii) chemical, biological, environmental, climate, or tectonic weapons.
(C) The term `exotic weapons systems’ includes weapons designed to damage space or natural ecosystems (such as the ionosphere and upper atmosphere) or climate, weather, and tectonic systems with the purpose of inducing damage or destruction upon a target population or region on earth or in space.

Questa proposta non è stata accettata e nella successiva versione del 2002 tutta la parte sulla “exotic weapons” è effettivamente sparita, così come nella terza versione del 2003, ma questa legge non è mai stata approvata dal Congresso Americano, non è una proposta di disarmo, e soprattutto cosa dice e chi l’ha redatta? Qui l’argomento diventa interessantissimo. Senza dubbio non avete letto tutta la parte in inglese qua sopra tranne la parola in grassetto, quindi vi riscrivo qui anche le altre parti interessanti:

through the use of land-based, sea-based, or space-based systems using radiation, electromagnetic, psychotronic, sonic, laser, or other energies directed at individual persons or targeted populations for the purpose of information war, mood management, or mind control of such persons or populations

strategic, theater, tactical, or extraterrestrial weapons

chemical, biological, environmental, climate, or tectonic weapons

Chi ha scritto questa proposta di legge sta chiedendo al Governo Americano un ban, un divieto, allo stazionamento ed utilizzo nello spazio di armi di controllo dell’umore o mentale, armi extraterrestri, armi sismiche e simili. Viene ribadito nell’ultima riga:

The term `exotic weapons systems’ includes weapons designed to damage space or natural ecosystems (such as the ionosphere and upper atmosphere) or climate, weather, and tectonic systems with the purpose of inducing damage or destruction upon a target population or region on earth or in space.

Ribadisco: gli autori stanno chiedendo al Presidente e al Ministero della Difesa di vietare il possibile utilizzo futuro di armi extraterrestri, di controllo mentale o sismiche contro popolazioni o regioni sulla terra e nello spazio.  Penserete che stia prendendo troppo alla lettera il testo (anche se va detto che è una proposta di legge, quindi le parole sono molto importanti), ma non è così. Due autori dichiarati della prima versione e che continuano oggi a spingere per l’adozione di questa sono Alfred Lambremont Webre e Carol Rosin che in diversi tempi e e a diverso titolo hanno fatto parte o fanno parte di associazioni difficili da definire, ma che hanno lo scopo di demilitarizzare lo spazio per la convivenza pacifica con i popoli del cosmo. Non me lo sto inventando. Su Carol Rosin, membro più importante della ora ISCOS (già ICIS) trovate informazioni su www.peaceinspace.com e a riguardo di quello che oggi chiamano The Outer Space Security and Development Treaty il succo è

This Treaty invites Nation State leaders to become Signatories to this Treaty that invites Parties, including Indigenous Nations and Cosmic Cultures, to commit to plan and assist in the orderly development and implementation of a framework and procedures that will assure and verify that space is and will remain a neutral realm from which all classes of space-based weapons are legally banned in perpetuity.

Qua potete trovare anche una sua lettera aperta ad Obama perchè la allora (2008) definita Space Preservation Treaty venga approvata. L’altro autore più famoso, Alfred Webre, è membro della Exopolitcs Institute, ora solo Exopolitics, dove si parla di Alieni ed UFO e cose del genere.

webre
Il legame tra la Space Preservation Act e la Space Preservation Treaty è consolidata in questo screenshot di una versione vecchia del sito

In sostanza una delle premesse di una interrogazione parlamentare del Senato della Repubblica Italiana è una proposta di legge mai approvata del Congresso USA scritta da persone che si interessano di relazioni con popolazioni extraterrestri e pace spaziale. Nella versione 2001 chiedono praticamente che si faccia in modo di non poter mai usare le armi “classiche” della letteratura fantascientifica. C’è tutto quello che il complottismo internazionale e fantascienza abbiano prodotto negli ultimi decenni: armi di controllo mentale, armi chimiche, armi sismiche, armi laser o ad energia, armi psicotroniche,  onde ELF e ULF. Non credo che serva aggiungere altro se non che neanche la Rosin sappia come il termine chemtrails sia finito nella prima proposta. Da quello che ho potuto capire si sono infilate dentro tutte le cose che potevano venire in mente a riguardo di appunto “armi esotiche” attingendo a quello che era un fenomeno già in discussione ai tempi come le scie chimiche. Quando il “bill” non è passato nelle versioni successive hanno reso il tutto meno alternativo, abbandonando la parte di fantascienza, sperando che il Congresso se la bevesse. E invece così non è stato. Lo Space Preservation Act sembra essere un po’ la madre di tutte le prove delle cospirazioni, ma vale lo stesso discorso fatto in precedenza per le interrogazioni parlamentari: se un parlamentare dice una sciocchezza o fa una proposta assurda o fa richieste assurde al governo queste rimangono quello che sono, cioè sciocche e assurde, indipendentemente dalla nazione.

Sarebbe ora che chi sostiene l’esistenza del complotto produca prove concrete a riguardo, perchè è inutile continuare a battere su cose che si rivelano nella migliore delle ipotesi male interpretate, inesistenti o totalmente inventate.

PS: mi sono accorto che su Wikipedia vengono fatte le stesse osservazioni che facciamo noi qui, cioè che nella prima versione ci siano riferimenti ad armi fantascientifiche, ma non è stato approfondita l’origine di questo documento.

Ricordatevi di amare col cuore, ma per tutto il resto di usare la testa.

neilperri @ butac.it

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