ERBAPHILIPMORRIS

Questa storiella l’avevamo in parte già trattata tempo fa. La fonte stavolta è “Il Giomale”, testata satirica che sta prendendo piede come sito di referenza per i fuffari del web.

Ci riproviamo:

“Il Giomale” è una testata di satira, se vedete che un post ha loro come fonte già sapete che si tratta di FUFFA!

Ma a parte la notizia fuffa c’è qualcosa che mi lascia lievemente allibito, in 5 giorni la storia è già stata ripresa con la stessa identica immagine da più testate, ancora più in fretta di quanto non succedesse coi pezzi del Corriere del mattino (che rimpiango ancora per certe genialate). A furia di vederla in giro qualcuno che ci casca e ci crede lo si trova sempre.

Ma quello che è stato vedere la notizia su questa pagina:

quellichelafarmacia

Testata NON satirica, di proprietà di un iscritto all’ordine dei farmacisti. Non è lui l’autore del pezzo, ma un pubblicista, iscritto all’all’albo dell’ordine dei giornalisti Campania.

Il quale a fine articolo fa un affermazione strana:

Ebbene ieri è stata una giornata campale per quellichelafarmacia. Unico portale professionale a riportare la notizia che la Philip Morris avvierà la produzione di sigarette alla Marjuana. Giusta o meno la notizia, non possiamo sindacarla. Sappiamo solo che è vera. E ne abbiamo le prove.

ECCOLE

Il link riporta ad una pagina che si chiama rassegnabatitalia.com, pagina che riporta una rassegna stampa di articoli tratti da altre testate. La pagina  riporta un articolo che dice esattamente quanto riportato da Quelli Che la Farmacia.batquelliche

E ci credo, il link dell’articolo è lo stesso da cui siamo arrivati.

batmarjuana

La pagina su cui ci troviamo però non è quella della British American Tobacco, che trovate qui, e che è regolarmente registrata dalla BTA company, ma un’altra: una fantomatica rassegnabatitalia . com, che non è registrata negli States ma da anonimi titolari tramite un indirizzo australiano.

Sarei curioso di chi ci sia dietro, e forse la stessa BAT Italia potrebbe esser curiosa ad andare più a fondo in questa storia. D’altronde usare il loro logo su di una notizia falsa non mi pare gli faccia fare una gran figura. Sbaglio?

Ma la cosa più bella sono i saluti finali, dove ci viene svelata la verità. L’articolo è una bufala:

Grazie a chi ha creduto in noi. Grazie anche a chi, con spirito critico, ci ha fatto notare la possibile “bufala”.

Attenzione, non è escluso che succeda. Ieri tuttavia, non è accaduto.

Ma non ci troviamo su di una testata satirica, ma un blog che sembra parlare davvero di farmacie e medicinali, perché non spiegare subito e chiaramente che si sa la storia esser fuffa? Non è che si era in cerca di facili click?

 

Chissà.

Per concludere:

No la Philip Morris non sta per produrre spinelli commerciali alla marijuana, ma come ci ricordano Quelli che la farmacia:

Non è escluso che succeda. Ieri tuttavia non è successo!

maicolengel at butac.it