FOTOMANIPOLAZIONE12

Boni, state boni, non abbandonate la laguna. Non c’è nessuno squalo che si aggira per i canali di Venezia, ma solo un burlone che ha fatto un montaggio con Photoshop partendo da questa fotografia qui:

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Che circola in rete da almeno due anni. Chi l’ha creata ha retto il gioco per poche ore, purtroppo in quelle ore tra chi voleva far ridere e chi c’è cascato per davvero la foto è stata condivisa su Facebook da qualche migliaio di Utenti, che così facendo raggiungeranno uTonti, e il passaparola andrà avanti.

Questo è il web, anche la boiata più grossa e facile da identificare riesce a venire presa per buona da una marea di soggetti. Tenetelo bene a mente la prossima volta che condividete un articolo di Lercio, il rischio che tra i vostri conoscenti ce ne siano che la pigliano per una notizia buona è alto, molto più di quanto possiamo immaginare.

Voi direte:

E a noi che c’importa?

Beh a volte quell’uTonto potreste esser proprio voi, quindi iniziare ad imparare ad usare alcuni strumenti web sarebbe importante.

Nel caso in questione basterebbe avere installate due estensioni nel vostro browser, una è Search by Image e l’altra è TinEye.

Search by image una volta installato vi permette con un singolo click del tasto destro di aprire una ricerca per immagini, e avreste subito scoperto che la foto si trovava comunemente sul web, uguale identica, ma senza squaletto.

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Aprendo una delle immagini avreste poi potuto usare TinEye per verificare quando la foto sia apparsa sul web la prima volta.

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E così si conclude la vostra verifica della fonte. Non serviva altro.

Voi mi direte, e vabbè ma si vedeva che era un photoshop, oltretutto fatto male. Potreste anche aver ragione, ma i due strumenti che vi ho mostrato qui sopra funzionano anche quando vi viene mostrata un’immagine come questa, anche se a mostrarvela è un sindacalista fiorentino, Stefano Checchi, un ruolo che richiederebbe un po’ di attenzione in quello che si condivide pubblicamente:

post-stefano-checchi

Contenuto in un post che oggi è stato rimosso dall’utente, dopo che debunking.it e nextquotidiano l’avevano già sbufalata.

Usando Serach by Image avreste scoperto in pochissimi secondi la fonte della foto:

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Accorgendovi appunto che esisteva uguale identica ma con la frase sullo striscione differente, postata giusto qualche giorno prima su Repubblica.

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Avreste evitato la figuraccia del condividere una bufala, e magari avreste potuto sbattere in faccia fin da subito al primo bufalaro la realtà dei fatti. E invece lui è ancora la a fare il sindacalista e i suoi follower continuano a pendere dalle sue labbra, quando invece in un paese normale l’avrebbero abbandonato tutti, lasciandolo solo a commiserare i propri errori.

Michelangelo Coltelli

maicolengel at butac punto it

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E per concludere, visto che nella ricerca dello squalo a Venezia mi sono imbattuto in questo video, credo sarebbe un delitto non darvi la grandissima opportunità di vederlo anche voi. L’idea che sia uscito nei cinema un film del genere mi ha fatto rivedere molto il mio giudizio su Alex l’Ariete!