Stefano Montanari non è stato arrestato

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maicolengel butac 12 Gen 2021
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Questo è uno di quegli articoli che devono essere scritti, per pura difesa della corretta informazione. Ammetto quando ieri qualcuno mi ha linkato questo post su Telegraph ho riso, ho riso perché sapevo che qualcuno ci sarebbe cascato. Anche se basta davvero l’ABC del fact-checking per rendersi conto che si tratta di un falso realizzato sulla piattaforma di blogging di Telegram, e che chi l’ha creato l’ha realizzato apposta così palesemente falso che fosse impossibile cascarci.

L’articolo di cui parlo è questo:

Il Dr. Montanari arrestato per truffa

Fin dalla prima riga abbiamo un problema, l’articolo è firmato Sigfrido Rinucci, chiaramente presa in giro di Sigfrido Ranucci, conduttore di Report su RaiTre. A seguire abbiamo una frase che vuole essere al tempo stesso vera ma falsa:

“Nanopatologo? Non esiste niente del genere!”

Secondo il Colonnello De Rosa, su Montanari adesso pendono diverse accuse, tra cui quella di truffa aggravata, circonvenzione di incapace e molti altri. “Abbiamo le prove che Montanari utilizzasse il titolo di nanopatologo sul web per darsi un tono ed accrescere la fiducia dei lettori del suo blog nei suoi confronti, ma non esiste nessun ramo della medicina che si chiama “nanopatologia”. Stefano Montanari è laureato in Farmacia, ma non ha neanche passato l’esame abilitante.”

È vero che non esiste la carica di “nanopatologo” ed è vero che Montanari non ha fatto l’esame abilitante da farmacista. Ma non si viene arrestati per essersi inventati un titolo senza poi andare esercitare in maniera abusiva alcuna professione. Oltretutto la parola stessa, “nanopatologia”, sarebbe stata coniata dalla moglie di Montanari. Non lo dico io, è riportato sul sito della loro azienda, la NanoDiagnostic:

La parola nanopatologia fu coniata a fine Anni Novanta dalla dottoressa Antonietta Gatti. Con questo vocabolo s’intendono tutte le malattie provocate da micro e/o nanoparticelle solide, inorganiche, insolubili nell’acqua e nei grassi che entrano nell’organismo.

Sempre nell”articolo” su Telegraph si fa riferimento a un rettore di Unicamillus a Roma, ma il nome del rettore di Unicamillus non è quello.

Filippo Speranza, Rettore dell’Università UniCamillus di Roma, dichiara: “Non esiste niente del genere”. In effetti, basta fare una ricerca su Google per scoprire come Montanari sia l’unico nanopatologo del mondo.

Insomma ci volevano davvero due secondi e un pizzico di spirito critico per capire di essere di fronte a una piccola presa in giro.

Quello che vorrei che fosse palese è che se mai tornassero le forze dell’ordine nel laboratorio di Montanari lo farebbero probabilmente per sequestrare materiale, per emettere sanzioni, ma non per arrestarlo. Montanari non ha fatto nulla per cui nel nostro Paese si vada in galera.

A questo aggiungo: imparate a riconoscere i testi inaffidabili come questo, sono tante le piattaforme che permettono in pochi secondi di imbastire articoli anonimi che sembrino provenire da testate giornalistiche vere. Se non vedete fonti e link affidabili a conferma di quanto state leggendo evitate sempre la condivisone.

Il dottor Montanari che non disdegna mai un po’ d’attenzione, dal canto suo, non ha perso occasione per deliziarci con i suoi pensieri al riguardo, con una piccola chicca:

Da un certo punto di vista, per quanto mi riguarda, l’azione del misterioso autore di una simile, tenera ingenuità è quanto mai giovevole, costituendo una cartina di tornasole infallibile: chi ci casca ha un quoziente intellettivo sotto media.

Considerazione che vale sicuramente per molti, chissà che non valga anche per certe nanosciocchezze che circolano in rete e le relative cartine tornasole…

Non credo sia necessario aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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