AGGIORNAMENTO DEL 4 DICEMBRE 2014

Gli stessi imbecilli che un anno fa attaccavano Telethon sostenendo che era contrario al Metodo Stamina (cosa che si è rivelata un BENE sia chiaro) ora lo attaccano sostenendo altre tesi, l’articolo che circola è stato abilmente debunkato da Paolo Ceccacci, ve ne suggerisco la lettura.
E giusto per non dimenticare cosa dicevano un anno fa, difendendo quel caro NON medico di Vannoni e attaccando ancora Telethon:
Oggi non parliamo di una bufala, ma di assurda disinformazione, medica e giornalistica. Mi riferisco alle accuse che stanno giurando nei confronti di Telethon, la raccolta fondi operativa anche in Italia ideata dal comico Jerry Lewis svariati anni fa. Di articoli nelle scorse settimane me ne avete postati svariati, scritti e presentati da svariate testate, ammetto che all’inizio non ci ho fatto più caso di tanto, ho letto le prime righe e mi sono sempre ripromesso di tornarci sopra. Oggi finalmente ho avuto il tempo sufficiente da dedicarmici.
La cosa che mi ha sorpreso più di tutte è quanto sono subdoli gli articoli, le accuse mosse sono delle più classiche, spesa di fondi per ricerche senza senso, fondi usati per pagare pubblicazioni dei ricercatori senza che ciò non faccia progredire la ricerca, oneri di artisti e musicisti testimonial e compagnia bella.
Io non posso in un piccolo articolo come questo fare la cronistoria di Telethon, ma sul sito ufficiale della fondazione si può trovare un po’ di tutto, non so se alcune di quelle che fanno siano ricerche inutili o meno…ma so che sempre sul sito esiste un’ampia sezione dedicata ai bilanci anno per anno, con ben specificato l’andamento dell’anno, qui si parla del 2012.
 Per i più pigri che non andranno a leggersi il PDF posso riportare che nel 2012 tra tutte le donazioni, e i proventi del 5 per mille, hanno raccolto  circa 34 milioni di euro.
Di questi:
  • 11 milioni sono andati in progetti di ricerche con bando (quindi aperti),
  • 500.000 nei progetti esplorativi su malattie rare e poco studiate, quasi 1 milione per i program project che sono progetti spinti a favorire la sperimentazione clinica di ricerche che hanno dato buoni risultati,
  • 600.000 dedicati ai malati neuromuscolari,
  • 400.000 (circa) per le biobanche (dove si conservano campioni biologici), altri 600.000 per i progetti Open Access spinti a pubblicare su PubMed tutte le ricerche fatte ad oggi, per una migliore comprensione di cosa si sta studiando e di cosa si è studiato.
E fin qui dei 34 ne hanno spesi circa 14…e i restanti venti milioni?
  • 13 sono dedicati a dei progetti speciali e a Tecnothon,
  • con i rimanenti 7/8 milioni vengono pagate le iniziative per le raccolte fondi come la maratona in TV…che ha ovviamente costi vivi e non solo partecipazioni gratuite, nel 2012 ad esempio erano state organizzate 10 minimaratone in 10 città italiane, con tutti i costi organizzativi che ne conseguono, i costi per i collegamenti, i costi di trasporto, ecc ecc, insomma non mi sembra che a fronte di una raccolta fondi che arriva a circa 34 milioni 8 di spese siano poi così tanti. Se ogni commerciante italiano da domani fosse in grado di rivendere ciò che paga 10 a 44 saremmo un paese di nababbi…e la proporzione è proprio quella, un ricavo del 340%, mica brustolini.
Che quei soldi vadano in ricerche inutili onestamente non lo so, sicuramente alcune non avranno portato a nulla, ma senza aver studiato un metodo una teoria prima non avremmo saputo che è inutile, no?
Ma gli articoli contro il telethon in realtà hanno un altro scopo, subdolo, nascosto, anti BigPharma, quindi sono quanto di più complottista ci possa essere…hanno il classico messaggio nascosto, riporto pari pari:

Le influenti pressioni della Fondazione Telethon hanno condizionato la composizione della commissione scientifica del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha bocciato il metodo Stamina, a sua volta bocciata dal Tar del Lazio per faziosità.

Ci siamo capiti? Ma che attaccare Telethon e Telethon, qui si vuole cercare di screditare la commissione scientifica che ha bocciato Stamina, e per farlo ci si aggrappa a tutto! Telethon incluso.
E ancora:

Francesca Pasinelli, Direttore generale Fondazione Telethon, Luigi Naldini, Direttore dell’Istituto Telethon San Raffaele di Terapia Genica di Milano e Presidente della Società Europea di Terapia Genica e Cellulare, Alberto Fontana, consigliere d’amministrazione, Francesca Pampinella responsabile comunicazione istituzionale si oppongono alle cure compassionevoli.

Io non voglio difendere Telethon, vorrei che i soldi per queste ricerche non avessero bisogno di  fondazioni volontarie private per venire raccolti, ma nemmeno attacco Telethon, perché so che in un paese come il nostro è più facile che finiscano bene i soldi di telethon che quelli delle nostre tasse, visto che i primi ad amministrarli male sono proprio quelli che li dovrebbero gestire.

Guarda caso chi attacca Telethon son sempre i soliti, estremisti della medicina naturale, estremisti dell’alimentazione, frange impazzite che per merito della rete sono in grado di diffondersi come virus dell’influenza, e nel farlo diffondono dubbi…che prima o poi porteranno a qualche interrogazione in parlamento, attendo il primo che chiederà verifiche su come funziona Telethon, dopo le richieste su STamina e Scie chimiche non mi stupisco più di nulla!

Qui qualche fonte bufalosa:
AgenPress
MedNat