Testimone caso Cucchi sotto indagine per possesso di droga

maicolengel butac 15 Mag 2019
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Quasi tutti i giornali italiani hanno riportato il 15 maggio una notizia dal titolo molto forte.

Il Fatto Quotidiano:

Cucchi, rinviato a giudizio per spaccio il testimone-chiave Casamassima: trovata cocaina a casa sua

Sky TG24:

Caso Cucchi, il teste chiave rischia processo per droga

Repubblica:

Caso Cucchi: droga, chiesto il processo per il teste chiave Casamassima

Chiunque legga solo i titoli si convince di un collegamento tra il caso Cucchi e questa indagine sul carabiniere che, con la sua testimonianza, era riuscito a far riaprire il caso sulla morte di Stefano Cucchi.

Ma le cose non stanno così, la testimonianza di Casamassima è una cosa, l’indagine di cui parlano oggi i giornali un’altra. La cosa interessante però è che tutti hanno riportato un comunicato stampa diffuso non è ben chiaro da quale agenzia. Comunicato che riporta la frase:

in concorso tra loro, detenevano nella loro casa a Roma quantitativi non determinati di sostanza stupefacente di tipo cocaina

Frase che è presente in tutti gli articoli che ho visto. Mentre invece Casamassima stesso sul suo profilo Facebook riportava questa mattina:

Questa mattina mi sono svegliato cosi.
Non e’ la prima volta che provano a screteditarmi resto deluso da questo articolo del Fatto Quotiiano . Mi e’ stata fatta una perquisizione a casa ma non e’ stata trovata nessuna droga o elementi di spaccio. Il pocesso mi dara’ ragione.

Ovviamente io non posso sapere dove stia la verità, ma fossi stato un giornalista, alla luce di quanto era già stato denunciato a suo tempo da Casamassima prima di pubblicare un titolo che getta ulteriore fango su di lui avrei tentato di sentire anche la sua campana. Perché, come ricorda Repubblica:

Casamassima ha ribadito le accuse ai suoi colleghi anche nel processo per omicidio preterintenzionale che si sta celebrando in corte d’assise e ha denunciato di essere stato demansionato con riduzione dello stipendio per la collaborazione fornita alla magistratura.

Nessuna delle testate che invece ne ha parlato l’ha cercato per avere una sua dichiarazione prima della pubblicazione di quei titoloni. Se l’eventuale processo a carico di Casamassima dirà che a casa sua di cocaina non ce ne era, credo che il carabiniere farà bene a denunciare per diffamazione la fonte della notizia e tutte le testate che l’hanno riportata senza verifica.

In attesa di aggiornamenti.
maicolengel at butac punto it
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