Vaccinazioni Aeree: Uno tra voi follower mi ha segnalato questa bufalotta “fresca fresca” e pesante da digerire, torniamo a parlare di vaccinazioni.

Ormai lo sapete che l’argomento mi sta a cuore!

Sul blog Terra Real Time è apparso ieri l’altro un articolo proveniente niente popò di meno che da signoraggio.it a firma Nicola Bizzi. L’originale che si può trovare in rete è in inglese e viene appunto da blog stranieri (ma guai a citarli vero Bizzi? sia mai che la gente creda che hai una testa invece che meramente copiare tradurre ed incollare)!

La storia raccontata è questa:

Sconvolgente notizia dall’Australia: una nota multinazionale farmaceutica è stata autorizzata a irrorare due terzi del territorio australiano con un agente patogeno del colera geneticamente modificato
Una inquietante notizia ci è arrivata dall’Australia, dove pare che sia imminente un’operazione di vaccinazione di massa della popolazione per mezzo di aerei.

Vi pare possibile? E’ sensato, prima di commentare accendete per favore il cervello, senza leggere altro, che senso potrebbe avere spruzzare un agente patogeno nell’aria sopra l’Australia? Con che criterio saremmo sicuro di avere “inoculato” tutti? Che sicurezza darebbe in termini di controllo della vaccinazione?

Ma signoraggio.it se ne infischia di queste considerazioni e ci dedica la traduzione di un articolo insensato, basato davvero sul nulla. L’errore è a monte, signoraggio.it nemmeno si è preso la briga di andare a verificare le cose  e ha tradotto come poteva l’articolo dall’inglese. Ma tutto l’articolo iniziale si basa su questa errata interpretazione:

An application has been made under the Gene Technology Act 2000 (the Act) for Dealings involving the Intentional Release (DIR) of genetically modified organisms (GMOs) into the Australian environment.

FONTE: http://www.ogtr.gov.au/internet/ogtr/publishing.nsf/Content/dir126appsumm-htm

Questa è la frase con cui viene richiesto il permesso per la PaxVax di inoculare ed è una frase che siamo d’accordo che possa suonare ambigua, ma è australiano, e con quel  Release …. into the Australian environment stanno parlando di immettere nell’organismo, non spargere al vento (o nelle acque). Basta cercare per rendersene conto, basta cercare poco per trovare svariati forum australiani che spiegano il misunderstanding, ma niente, la Disinformazione è di casa a signoraggio.it (o su Terra Real Time), e i lettori ne sono gli ignari che la subiscono.

Anche io mi preoccuperei leggendo una notizia così. Principale compito di chi la trasmette è sempre di verificarla, ma loro non lo fanno, se ne infischiano, e questo è male, perchè LORO hanno decine di migliaia di lettori ogni giorno, decine di migliaia di persone che si fidano, decine di migliaia di persone che hanno lo stesso nostro diritto di voto!

Con la crisi sempre più gente si affida alle news online, veloci, gratuite, ma occorre stare attenti, la fregatura, bufala, sòla è dietro l’angolo!

Grazie a Marcello che la notizia me l’ha segnalata e anche in parte debunkerata!

Qui un’illuminante domanda e risposta sull’argomento da parte del Governo Australiano:
http://www.ogtr.gov.au/internet/ogtr/publishing.nsf/Content/dir126qa-htm