E anche oggi sfrutto il duro lavoro dei moderatori della nostra pagina Facebook, questa volta non è il nostro amico Neil, ma un matematico con la passione per il debunkeraggio a scrivere, e l’articolo racconta delle teorie folli di un altro matematico un po’ più famoso del nostro moderatore (ma solo di poco, sono sicuro che appena finisce i suoi studi il nostro moderatore sarà pronto a prendere in mano le redini del mondo!) L’argomento è complesso, ma affascinante, buona lettura:

Anni fa mi sono imbattuto in Randy Powell, che presenziò al 2010 TEDxCharlotte, ove parlò di una certa Vortex-Based Mathematics. Il video originale è stato eliminato dallo stesso TED per i motivi seguenti [1]

«Criticism came from mathematicians and science writers as well as threads on specialist science and math blogs and other online communities. Members of the TED and TEDx teams watched the talk, sought further advice from experts, and ultimately agreed that the criticisms had merit and were serious enough to warrant removal of  the talk from the TEDx official YouTube channel, in compliance with our policy.» – Emily McManus, editor of the TED.com website

(Traduzione a braccio)

«Critiche sono sorte da matematici e divulgatori scientifici così come da threads in blog scientifici, di matematica e altre comunità online. I membri del TED e TEDx hanno osservato la discussione, ascoltato altri pareri di esperti e infine hanno accordato che le critiche fossero fondate e serie a sufficienza da garantire la rimozione della presentazione dal canale ufficiale YouTube di TEDx, in accordo con le nostre policy.» – Emily McManus, editor of the TED.com website

Fortunatamente è possibile vederne lo stesso una versione (sottotitolata in italiano) in [2] e avere la trascrizione in [3]. Osserviamo già che Powell durante la conferenza al TEDx ha affermato che

«But the truth and reality of our project is that it suffers from a tremendous lack of attention. It has been peer reviewed by some of the best names in science.»

(Traduzione a braccio)

«Ma la verità e la realtà del nostro progetto è che soffre da una tremenda mancanza di attenzione. È già stato peer reviewed da qualcuno dei migliori nomi in ambito scientifico.»

Ciononostante nessuna pubblicazione in peer-review pare essere stata pubblicata a riguardo e nessuna rivista scientifica si è schierata a suo favore.
Nel video Powell cita un certo Marko Rodin, costui è l’ideatore della Vortex-Based Mathematics, che descrive nel suo sito [4] come una “nuova matematica” e garantisce anche risposte a una invidiabile lista di propositi, come la produzione di energia infinita e un criptico quanto profetico “Tutto è un toro” (la forma geometrica!). Ma in [5] vuole esagerare, l’offerta aumenta e diventa un pacchetto completo di: rivoluzione nella computer science, spiegazione di come funzionano i buchi neri, fine dell’inquinamento, trattamenti per il cancro e una mountain bike con cambio Shimano. Ci tiene a precisare anche è più figo anche dell’equipe di cui dispone il Governo Statunitense

«Rudimentary versions of the Rodin Coil, or Rodin Torus, have been created and tested by leading scientists and are presently being used by the U.S. Government in antennas that protect the four corners of the continental U.S..»

(Traduzione a braccio)

«Versioni rudimentali della Bobina di Rodin, o Toro di Rodin, sono state create e testate dai maggiori scienziati e sono al momento usati dal Governo Statunitense in antenne che proteggono i quattro angoli della parte continentale degli U.S.»

Insomma, l’approccio e il modus operandi sembrano essere chiari. Un accavallamento di terminologie prese alla rinfusa e montate assieme per costruire discorsi tutt’altro che di senso compiuto. Per esempio in [4] parla di “binary triplettes” (“triplette binarie”), “World boundary conditions” (Le “boundary conditions” sono condizioni in alcuni problemi nello studio delle equazioni differenziali) e potrei andare avanti ancora. Promette implicazioni e applicazioni enormi, che spaziano dalla risposta al problema dell’inquinamento globale alla risposta della crisi energetica, passando per la scoperta della panacea.
[FM]