Wikipedia e il Daily Mail

maicolengel butac 9 Feb 2017
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Le buone notizie si contano sempre sulle dita di una mano, ma questa è una di quelle che vorrei poter urlare a pieni polmoni:

Wikipedia bans Daily Mail as ‘unreliable’ source

Che tradotto significa che:

Wikipedia ha deciso che il Daily Mail non è una fonte affidabile

Chi di voi ha voglia di andare a spiegare la stessa cosa ad ANSA, ADNKronos e tutti i giornali che quotidianamente riportano notizie pescate dal Daily Mail? Perché sarebbe davvero venuto il momento di fare un po’ di sana autocritica, a poco servono gli appelli della Presidenza della Camera contro le bufale se poi alla fine ogni giorno troviamo “giornalisti” riportare notizie che sono apparse per la prima volta su tabloid inglesi che non vengono accettati come fonti neppure da Wikipedia.

Io lo so che sono tantissimi i giornalisti e i lettori che ritengono Wiki poco affidabile, per il fatto che sia un’enciclopedia costruita perlopiù dagli utenti. È da tempo che cerco di spiegarvi che basta verificare le fonti riportate per accorgersi se uno degli articoli di Wiki è affidabile o meno, come basta leggere con attenzione la pagina per vedere se la voce che stiamo consultando ha subito molte modifiche e se è discussa come poco verificata. Basta usare la testa. Certo, in un paese con solo il 18% di soggetti funzionali al 100% è facile che le stesse percentuali si ripercuotano anche all’interno delle redazioni giornalistiche, quindi su 100 giornalisti è molto probabile che solo 18 siano capaci di discernere tra fonti affidabili e fonti da evitare.

Bene, Wiki ci sta dicendo che il Daily Mail non rientra tra quelle da ritenersi affidabili. Eppure…

Basta una veloce ricerca per accorgersi come il Mail venga citato spesso e volentieri sulle testate italiane, oggi in particolar modo perché circola la notizia di Melania Trump che abbia fatto causa alla testata, ma basta cercare meglio per trovare miriadi di articoli ripresi dal tabloid inglese, riportati tali e quali, senza alcuno spirito critico. Notizie che ci vengono passate in TV, notizie che troviamo sui social, tutte accomunate dalla totale mancanza di verifiche.

Questo non è giornalismo, ricordatevelo per bene, se vedete una testata che cita il Daily Mail come fonte di una notizia, vi prego, siate bravi, dal giorno dopo smettete di seguire quel media, non sta cercando d’informarvi, non sta cercando di fare giornalismo, copia e incolla da fonti inaffidabili, non merita che ci perdiate il vostro tempo sopra.

Come spiega il direttore di Wikimedia Foundation:

“Consensus has determined that the Daily Mail (including its online version dailymail.co.uk) is generally unreliable, and its use as a reference is to be generally prohibited, especially when other more reliable sources exist. As a result, the Daily Mail should not be used for determining notability, nor should it be used as a source in articles. An edit filter should be put in place, going forward to warn editors attempting to use the Daily Mail as a reference.”

Che tradotto:

Siamo concordi nel giudicare che il Daily Mail (compresa la sua versione online dailymail.co.uk) è generalmente inaffidabile, quindi il suo uso come riferimento è in linea di massima vietato, soprattutto quando esistono altre fonti più affidabili. Di conseguenza, il Daily Mail non deve essere utilizzato per la determinazione di un fatto, né deve essere utilizzato come fonte di articoli. Un filtro di modifica dovrebbe essere messo in atto, che metta in guardia gli editori che tentano di utilizzare il Daily Mail come riferimento. “

Proprio in questi giorni la Presidenza della Camera ha presentato un appello contro le bufale, sarei curioso di sapere come risponderanno all’appello le agenzie di stampa nostrane, ci sarà mai qualcuno che farà un sano mea culpa, giustificando in qualche maniera il passare ai giornali veline che vengono da una fonte ritenuta mondialmente inaffidabile?

Non ci conto molto.

maicolengel at butac punto it

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