algoritmo

Attenzione: la sezione notizie ultimamente ci fa vedere solo i post delle stesse poche persone, circa 25, ripetutamente sempre le stesse, perché facebook ha un nuovo algoritmo. Dato che le persone da leggere me le vorrei scegliere da solo, vi chiedo un favore: 😀😊 se leggete questo messaggio lasciatemi un commento veloce, un “ciao”, una pernacchia, un adesivo, quello che volete, cosi verrete visualizzati nella mia sezione notizie.
Altrimenti Facebook sceglie chi farmi vedere ed invece io non ho bisogno che facebook scelga i miei amici!
Non esitate a copiare e incollare sulla vostra bacheca, in modo da poter avere più interazione con tutti i vostri contatti e aggirare il sistema. 😉 Grazie!

No, le catene per favore no.

Io capisco che l’annuncio del CEO di Facebook sul nuovo modo per filtrare le notizie e le bacheche possa aver fatto perdere la testa a più di una persona, ma occorre essere davvero più chiari. Non era mia intenzione trattare oggi l’argomento Facebook e fake news, ma è di quello che si parla. Purtroppo non a tutti è ben chiara la faccenda e vedo una moltitudine di post dove viene riportato quel messaggio in apertura.

Cosa c’è di vero?

Facebook sta modificando i suoi algoritmi per privilegiare le fonti di notizie ritenute più attendibili e per limitare il numero di post contenti news sulla vostra bacheca. Al momento in media sulle bacheche degli iscritti appare circa un 5% di news, con la modifica in atto dovrebbe ridursi a un 4%. Ma parliamo solo di siti che pubblicano appunto notizie, non le bacheche dei vostri amici. Probabilmente nella stessa maniera verranno colpiti i post che condividono questi contenuti, ma solo in quanto linkano a una notizia.

Il Guardian ci spiega:

The company is altering the algorithm that runs the news feed, which displays a computer-curated selection of posts from other users and Facebook pages. No longer will it prioritise “helping you find relevant content”, says the site’s founder, Mark Zuckerberg. The new goal is to help you “have more meaningful interactions”.

La società sta modificando l’algoritmo che gestisce il feed delle notizie, che visualizza una selezione generata in automatico di post di altri utenti e pagine di Facebook. Non darà più la priorità “aiutandoti a trovare contenuti pertinenti”, afferma il fondatore del sito, Mark Zuckerberg. Il nuovo obiettivo è aiutarti ad “avere interazioni più significative”.

Quindi non dovrebbero venire mostrati meno post degli amici, saranno i media d’informazione e le pagine (come anche quella di BUTAC) a subirne più conseguenze.

Cosa comporta la modifica dell’algoritmo?

Come spiega Facebook stesso in questo comunicato:

What does this mean for Pages and public content?

Because space in News Feed is limited, showing more posts from friends and family and updates that spark conversation means we’ll show less public content, including videos and other posts from publishers or businesses.

As we make these updates, Pages may see their reach, video watch time and referral traffic decrease. The impact will vary from Page to Page, driven by factors including the type of content they produce and how people interact with it. Pages making posts that people generally don’t react to or comment on could see the biggest decreases in distribution. Pages whose posts prompt conversations between friends will see less of an effect.

Poiché lo spazio nel feed di notizie è limitato, mostrando più post di amici e familiari e aggiornamenti che stimolano la conversazione significa che mostreremo meno contenuti pubblici, inclusi video e altri post di editori o aziende.

Mentre eseguiamo questi aggiornamenti, le Pagine potrebbe vedere la loro copertura, il tempo di visualizzazione dei video e il traffico dei referral diminuire. L’impatto varierà da Pagina a Pagina, guidato da fattori che includono il tipo di contenuto che producono e il modo in cui le persone interagiscono con esso. Le Pagine che creano post in cui le persone generalmente non reagiscono o commentano potrebbero vedere le maggiori diminuzioni nella distribuzione. Le pagine i cui post suggeriscono conversazioni tra amici vedranno di meno l’effetto.

Razionali su FB?

Voi che leggete BUTAC solo dal blog e frequentate poco Facebook non potete saperlo, ma i razionali su FB interagiscono pochissimo con gli articoli di siti come BUTAC, mentre dall’altra parte i carenti di spirito critico condividono e commentano a ciclo continuo i post e i link di siti di dubbia autorevolezza. Se il buon Mark non implementerà ulteriori misure le pagine dei razionali, di chi condivide corretta informazione, rischiano di scomparire presto (non che a noi cambi molto, Facebook ci ha già penalizzato così tanto a fine 2016 che al momento è molto poco influente sulle visite totali del blog).

Visualizza prima

La cosa più importante da sapere è che basta scegliere il Visualizza prima nelle preferenze del newsfeed su Facebook per non perdere di vista pagine e amici a cui non vogliamo rinunciare. Non è difficile:

Clicca su modifica preferenze nel menù a tendina della sezione Notizie
Decidi chi vedere nei profili

Video dal vivo

Se siete una Pagina, invece che condividere l’ennesima catena, potete seguire l’ulteriore consiglio di FB:

What types of Page posts will show higher in News Feed?

Page posts that generate conversation between people will show higher in News Feed. For example, live videos often lead to discussion among viewers on Facebook – in fact, live videos on average get six times as many interactions as regular videos. Many creators who post videos on Facebook prompt discussion among their followers, as do posts from celebrities. In Groups, people often interact around public content. Local businesses connect with their communities by posting relevant updates and creating events. And news can help start conversations on important issues.

I post della pagina che generano conversazioni tra le persone verranno mostrati più in alto nel feed delle notizie. Ad esempio, i video dal vivo spesso conducono a discussioni tra gli spettatori su Facebook – in effetti, i video in diretta ricevono in media sei volte più interazioni dei normali video. Molti creatori che pubblicano video su Facebook sollecitano la discussione tra i loro follower, così come i post delle celebrità. Nei Gruppi, le persone interagiscono spesso intorno al contenuto pubblico. Le aziende locali si connettono con le loro comunità pubblicando aggiornamenti pertinenti e creando eventi. E le notizie possono aiutare a iniziare le conversazioni su questioni importanti.

Non credo che BUTAC potrà fare peggio di così come traffico dai social, ma avere visto persone, anche specialisti del web, condividere la catena riportata a inizio articolo mi ha convinto che al peggio non c’è mai limite.

Fonti affidabili

Ma la questione non finisce qui, perché oltre a quanto spiegato FB sta facendo altro, testandolo da questa settimana negli Stati Uniti.

In 2018, we will prioritize:

  • News from publications that the community rates as trustworthy
  • News that people find informative
  • News that is relevant to people’s local community

To be clear, you can still decide which stories appear at the top of News Feed with our See First feature.

Trusted Sources
Starting next week, we will begin tests in the first area: to prioritize news from publications that the community rates as trustworthy.

How? We surveyed a diverse and representative sample of people using Facebook across the US to gauge their familiarity with, and trust in, various different sources of news. This data will help to inform ranking in News Feed.

We’ll start with the US and plan to roll this out internationally in the future.

Che tradotto:

 Nel 2018, daremo la priorità a:

  • Notizie da pubblicazioni che la comunità considera affidabili
  • Notizie che le persone trovano informative
  • Notizie pertinenti per la comunità locale delle persone

Per essere chiari, puoi ancora decidere quali storie appaiono nella parte superiore del News Feed con la nostra funzione Visualizza prima.

A partire dalla prossima settimana, inizieremo i test nella prima area: dare la priorità alle notizie provenienti da pubblicazioni ritenute affidabili dalla comunità.

Come? Abbiamo esaminato un campione vario e rappresentativo di persone che utilizzano Facebook negli Stati Uniti per valutare la loro familiarità e fiducia in varie fonti di notizie. Questi dati aiuteranno a dare le priorità nel feed di notizie.

Inizieremo con gli Stati Uniti e pianificheremo di estenderlo a livello internazionale in futuro.

Quindi, per quanto riguarda la lotta alle fonti inaffidabili, qui nel vecchio mondo ancora non vedremo nulla. Chissà quali sono stati i criteri di scelta del pubblico di Facebook americano. Conto che prima o poi venga pubblicato un approfondimento, perché onestamente, se avessero scelto come campione di pubblico quello italiano, il rischio sarebbe stato che la metà dei media tradizionali svanissero dalla rete.

Non credo sia necessario aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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