Bellicapelli

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BELLICAPELLI

Sarà capitato anche a voi, passando davanti a un salone di barbiere o di parrucchiere per signora, di sentire urla e gemiti strazianti mentre ai clienti vengono tagliati i capelli…

Come dite? No?

Ovvio. I capelli, come dice Wikipedia, sono:

le estremità pilifere che crescono sulla cute del cranio umano. I capelli sono costituiti da proteine solide, come la cheratina, in una percentuale compresa fra il 65 e il 95%, e per il resto da acqua, lipidi, pigmenti e oligo-elementi. Altra proteina solida è la melanina che conferisce il colore al capello.

Non si tratta quindi di terminazioni nervose, prova ne sia che il taglio dei capelli è assolutamente indolore.

Non la pensa così il blog SaluteOlistica, che ci intrattiene raccontandoci una mirabolante storia in base alla quale i capelli sarebbero nientemeno che un’estensione del sistema nervoso (storiella ripresa da poco anche da DioniDream, tale e quale, perché la fuffa non smette mai di circolare ndmaicolengel).

Ma andiamo con ordine. L’articolo  è tratto da un altro sito, Rense.com, di proprietà di Jeff Rense, un intrattenitore radiofonico americano cospirazionista, antisemita, sciachimista e chi più ne ha più ne metta. Secondo lui, il fatto che i capelli funzionino da antenne per captare chissà che onde misteriose è noto da tempo ma è sempre stato tenuto nascosto (perché, non si sa). La storia comincerebbe negli anni ‘90:

All’inizio degli anni 90 Sally (nome di fantasia per proteggere la privacy) era sposata con uno psicologo che lavorava al VA Medical Hospital e che lavorava con veterani di combattimento che soffrivano di un disturbo da post stress traumatico: la più’ parte di loro aveva servito in Vietnam.

Sally: “Mi ricordo benissimo di una sera in cui mio marito tornò a casa portando con sé un raccoglitore ufficiale molto consistente. Dentro c’erano centinaia di pagine di certi studi commissionati dal governo. Era shockato dal suo contenuto. Quel che lesse in quei documenti cambio’ radicalmente la sua vita. Da quel momento in poi mio marito, conservatore di mezza età, lascio’ crescere i suoi capelli e barba senza più’ tagliarseli. Ma on è tutto: il VA Medical Center glielo lascio’ fare ed altri uomini molto conservatori del suo staff seguirono il suo esempio. Quando lessi i documenti capii perché”. 

Sembra che durante la Guerra del Vietnam delle forze speciale nel dipartimento della Guerra avessero spedito degli esperti agenti segreti per setacciare le riserve degli Indiani d’America, alla ricerca di talent scouts (sic), giovani forti addestrati a muoversi furtivamente in un aspro terreno. Cercavano soprattutto uomini con abilità di inseguimento eccellenti, quasi sovrannaturali. Prima di essere avvicinati, di questi uomini selezionarti con cura, si aveva documentazione attestante che erano esperti in sopravvivenza ed inseguimento.

Con le solite lusinghe, le frasi ammalianti d’uso per arruolare nuove reclute, si stilava una lista di alcuni di questi indiani abili nell’inseguimento,  dopodiché accadeva una cosa incredibile. Qualsiasi fosse il talento o l’abilità che essi possedevano nella riserva…improvvisamente queste sembravano scomparire misteriosamente, poiché recluta dopo recluta fallivano nel compito sul campo. 

Ovviamente i “talent scout” sono tutt’altro che esploratori in tempo di guerra, ma lasciamo stare…

La storia continua raccontando che notevoli risorse furono investite per comprendere perché le reclute avessero improvvisamente perso i loro poteri degni di Tiger Jack, l’amico Navajo di Tex Willer, a cui basta l’impronta di un cavallo per capire se il cowboy in sella era uno sposo felice… sorpresa: le reclute, che essendo Indiani d’America portavano i capelli lunghi, avevano dovuto subire il taglio militare in uso nell’esercito. I test confermarono che gli scout a cui i capelli venivano lasciati lunghi riuscivano ad “accedere al loro sesto senso” mentre quelli coi capelli corti no: ecco un aneddoto:

la recluta sta dormendo nel bosco. Un “nemico armato” gli si sta avvicinando. L’uomo coi capelli lunghi viene risvegliato da un forte senso di pericolo, e se ne va molto prima che il nemico sia vicino, molto prima di sentire dei rumori provenienti dal nemico in arrivo.

(…) Lo stesso uomo con i capelli lunghi, viene risottoposto al test questa volta con i capelli tagliati e fallisce i test che precedentemente aveva passato. Quindi il documento raccomando’ che  tutti gli Indiani “inseguitori” fossero esentati dal taglio militare. 

Questo perché

I capelli sono un’estensione del sistema nervoso, e possono essere visti correttamente come nervi esteriorizzati, un tipo di sensori altamente evoluti, o “antenne”  che trasmettono vaste quantità di informazioni importanti perché vengano processate dal cervello , dal sistema limbico e dalla neocorteccia.
Non solo: i capelli e la barba negli uomini, forniscono una informazione che raggiunge direttamente il cervello, ma i capelli emettono anche energia: l’energia elettromagnetica emessa dal cervello nel mondo circostante.

Come si può vedere, abbiamo le caratteristiche della bufala all’ennesima potenza: un articolo senza fonti, traduzione di un altro articolo ugualmente privo di riferimenti, nomi cambiati “per proteggere la privacy”; scoperte straordinarie tenute nascoste per misteriosi motivi…

Anche alcuni commenti all’articolo di SaluteOlistica sono particolari:

  • Interessante, ma non c’è nessuna prova se non un link ad un articolo in inglese privo di prove

L’autore specifica che per ragioni di sicurezza non ha dato nomi reali.

Rense.com – l’articolo è stato pubblicato per loro e non ripreso da altre testate- è una fonte che reputo seria. (VOI la reputate seria, noi no nd Butac) Ma certamente per altri può’ restare semplice ipotesi o tesi bislacca. Non la mia, visto che l’ho pubblicato.

  • Penso che lo studio abbia ragione. Ho sempre avuto i capelli lunghi,per tre anni li ho portati corti ed ho avuto una serie di problemi,poi li ho fatti ricrescere e adesso sono 10anni che li tengo lunghi e devo dire che va molto meglio.

  • Nel Kundalini Yoga, viene spiegato in dettaglio perché’ non bisogna tagliare capelli, barba etc.

  • Mi piacerebbe sapere se anche il tingere i capelli può limitare le loro capacità percettive sopra descritte, grazie

Insomma: possiamo continuare a tagliarci i capelli tranquillamente, non correremo il rischio di diventare ottusi o perdere il nostro sesto senso… ammesso che ne siamo muniti, ovviamente!

Consigliamo la lettura dell’ottimo articolo sull’ argomento in Skepticblog.

Lady Cocca

In chiusura una piccola aggiunta di maicolengel – Lady Cocca è una dama gentile, e non se l’è sentita di perculare a fondo alcuni dei soggetti che appaiono nella sezione commenti di SaluteOlistica, ma uno in particolare non possiamo evitare di ripubblicarlo:

confermo: ho da sempre i capelli lunghi (e ancora nerissimi) e a 47 anni conservo una potenza sessuale micidiale. purtroppo molte donne sentono a fiuto l’uomo potente e lo fuggono, preferendogli quello i cui simboli meglio si addicono al malaticcio (capelli corti, ben vestito, macchina, soldi, paga cene, fa regali, ecc.).

Luciano er califfo.

Luciano, perdonami, non è che le donne ti rifiutano perché sentono a fiuto l’uomo potente, è che puzzi…

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