Blondet, i medici svedesi e gli elmetti bianchi, per non parlar del Sarin

64
226

Sono sempre felice come il giorno di Natale quando tra le segnalazioni trovo un articolo di Blondet, specie se, come in questo caso, mi permette di trattare un argomento su cui ero già al lavoro da qualche giorno.

Il titolone sfruttato dal sempre preciso Maurizio è bello forte:

Elmetti Bianchi: macabro vilipendio di piccoli cadaveri. Niente lacrime per questi bambini?

Ma riprende qualcosa che avevo visto girare sul finire della settimana scorsa e su cui stavo già facendo un po’ di ricerche.

L’organizzazione non governativa Dottori Svedesi per  i Diritti Umani ha analizzato alcuni video diffusi dagli Elmetti Bianchi che mostrano quelli che i detto Elmetti vogliono  far credere siano i primi soccorsi sui bambini gasati dal malvagio Assad.

Orbene: secondo questa  Swedish Doctors For Human Rights (swedhr.org), i video sono contraffatti, e  i “soccorsi” avvengono su  corpicini di bambini già morti – o se non sono morti, questo tipo di “terapie” li avrebbe uccisi.

Tutto vero, ed è la ragione per cui alle prime segnalazioni mi ero mosso per studiare video e dichiarazioni. Gli Swedish Doctors For Human Rights non sono un’associazione fuffa, nascono nel 2014 e si sono occupati dei diritti dei rifugiati in Svezia ma non solo, quindi ritenevo avessero una loro autorevolezza, verificare le loro informazioni credo sia molto importante.

Un giro sul sito dei Medici svedesi ci regala fin da subito un aggiornamento importante sulla questione video degli elmetti bianchi:

The site “Veterans Today” published an article with the title “Swedish Medical Associations Says White Helmets Murdered Kids for Fake Gas Attack Videos”. This formulation is utterly inaccurate and do not represent our true position on the issue, neither what SWEDHR is as independent NGO organization of human rights, nor the conclusions reached by the doctors examining the White Helmets videos.

Che tradotto:

Il sito “Veterans Today” ha pubblicato un articolo dal titolo “Associazione svedese dei Medici dice che i Caschi Bianchi hanno ucciso dei bambini per fare un video sul falso attacco col gas”. Questa formulazione è assolutamente imprecisa e non rappresenta la nostra vera posizione sulla questione, né ciò che è SWEDHR come organizzazione indipendente ONG dei diritti umani, né le conclusioni raggiunte dai medici che hanno esaminato il video dei Caschi Bianchi.

Partiamo bene

Quindi l’associazione svedese prende subito le distanze da Veterans Today (testata che di solito Blondet e altri amici del giro apprezzano molto), loro non hanno mai sostenuto che i White Helmets abbiano ucciso dei bambini per realizzare video che dimostrino gli attacchi col gas. Oltretutto il video di cui parlano non è attuale, risale al 2015, e nessuno dei White Helmets ha cercato di farlo passare come un video relativo agli attacchi di aprile, dato che si trova in rete da tempo. Tutte cose che anche Blondet spiega, sia chiaro. Non vi linko il primo video che mi sono trovato davanti, ci sono tre bimbi morti, non è materiale che gradisco mostrare su BUTAC, se volete lo trovate linkato su The Indicter (la testata dei medici svedesi) e potete guardarlo da soli.

LEGGI ANCHE:  I bambini che scompaiono

L’analisi del video da parte dei medici è la seguente:

After examination of the video material, I found that the measures inflicted upon those children, some of them lifeless, are bizarre, non-medical, non-lifesaving, and even counterproductive in terms of life-saving purposes of children.

Che tradotto:

Dopo un’analisi del materiale video, ritengo che le misure adottate (inflitte) a quei bambini, alcuni di essi apparentemente morti, siano bizzarre, non mediche, non salva vita, e anche controproducenti se l’obbiettivo era salvare la vita di quei bambini.

Non metto in dubbio nessuna di queste affermazioni, ho guardato il video più volte ma non ho visto traccia di vita in quei bimbi, l’unico movimento sembra essere quello del liquido biancastro che esce dal naso del primo, ma tutti sembrano senza vita. È vero che in un video che precede di qualche minuto quello di cui discutono i medici svedesi si vede un lievissimo movimento della bocca di un bimbo, bocca da cui fuoriesce del liquido, lo stesso medico svedese che firma l’articolo ci tiene a precisare che per lui è dimostrazione, seppur scarsa, che il bambino fosse ancora in vita.

Già morti?

Ma, purtroppo, poco conta se il bimbo fosse o meno ancora in vita per qualche secondo in più, nel secondo video sono chiaramente tutti e tre morti, e le procedure utilizzate per cercare di rianimarli sono sicuramente errate. Ma per chi si avventurasse a guardare i due video, siamo di fronte a gente (probabilmente senza alcuna preparazione medica) che sta operando in una stanzetta angusta, appoggiando i bimbi anche sui corpi di altre persone già decedute. Stanno sbagliando le procedure? Sicuramente, come sicuramente non iniettano nulla nel corpo del bambino a cui fuoriesce liquido dalla bocca, lo si vede benissimo che la siringa viene usata ma senza che lo stantuffo venga premuto. Che si fossero accorti che era già morto e che il tentativo sarebbe stato del tutto inutile?

LEGGI ANCHE:  Follia a Madrid: il bimbo è trans

Non lo so e mi fido dei medici svedesi che sostengono che comunque la manovra sarebbe stata errata. 

Ma sono medici gli Elmetti?

Non mi pare che venga detto da nessuna parte che gli Elmetti Bianchi siano medici, ma solo soccorritori, che possono trovarsi in situazioni di emergenza e cercare di fare quello che ritengono corretto, magari sbagliando. Se gli stessi White Helmets non facessero niente NON ci sarebbe qualcun altro con più pratica ed esperienza che potrebbe intervenire. Questa gente, a quanto ci risulta, è l’unica via di speranza per i civili delle zone colpite dalla guerra e sotto il controllo dei ribelli. Non ho trovato un singolo report che mi racconti di come Assad mandi personale medico specializzato nelle zone bombardate, può essere che non verrebbe fatto passare, ma non trovo traccia nemmeno di come gli aiuti medici di Assad siano stati respinti dai civili che vivono nelle zone occupate dai ribelli. Vero è che non sono (come spesso riportato da alcune testate) la protezione civile siriana, al massimo potremmo definirli un’associazione volontaria in difesa dei civili nelle zone sotto il controllo dei ribelli, sono chiaramente legati ai ribelli coi quali hanno anche realizzato video propagandistici della causa rivoluzionaria. Nessuno nega tutto questo e difatti non prendo posizione in difesa degli stessi.

Concludendo

Sia chiaro, le altre accuse che i medici rivolgono agli Elmetti Bianchi (soprattutto il fatto che non ci siano riprese del presunto attacco, ma solo le immagini dei bimbi) sollevano ulteriori domande a cui andrebbe data risposta, ma come non mi stanco mai di ripetere, da queste zone TUTTO è propaganda, ognuno cerca di tirare acqua al proprio mulino, chiunque parli dell’una o dell’altra fazione in termini troppo entusiastici è qualcuno che tifa per l’una o l’altra fazione (a ragione o a a torto non sta a me dirlo). Le informazioni che ci provengono da queste fonti andrebbero tutte analizzate in maniera decisamente più approfondita, con mezzi adeguati, che non ho io, non ha Blondet come non hanno i medici svedesi.

Non credo si possa aggiungere altro, anche se so che di Siria qui su BUTAC, purtroppo, dovremo parlare ancora.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!