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Sì, lo so, è noioso leggere sempre le stesse cose, ma come vi avevo avvertito quando ho aperto Butac i vaccini e gli anti-vaccinisti sono la ragione della nascita di questo blog. Questa volta (sempre da autismovaccini.org) parliamo in poche righe di un altro pezzo disinformativo che viene dato in pasto ai lettori.

Vaccino esavalente Infanrix Hexa: casi di autismo insorti durante i trial clinici omessi intenzionalmente dall’azienda produttrice

Come già detto NON sono medico, quindi mi rifaccio ai documenti presentati e a una (breve stavolta) analisi di quanto effettivamente riportato in essi.

Secondo AutismoVaccini l’azienda GlaxoSmithKline avrebbe nascosto dati di un lungo studio che evidenziava come il vaccino Infanrix Hexa porti a una correlazione tra vaccino e l’insorgenza di disturbi dello spettro autistico. Il documento presentato da AutismoVaccini riporta i dati che loro sostengono essere la prova dei fatti. Ma riporta anche CHIARAMENTE che:

Clinical trials:
The safety profile presented below is based on data from more than 16,000 subjects. As has been observed for DTPa and DTPa-containing combinations, an increase in local reactogenicity and fever was reported after booster vaccination with Infanrix hexa with  respect to the primary course.

Il profilo di sicurezza presentato di seguito si basa su dati provenienti da più di 16.000 soggetti. Come è stato osservato per DTPa e combinazioni contenenti DTPa, un aumento di reattogenicità locale e febbre è stata riportata dopo la vaccinazione di richiamo con Infanrix Hexa, rispetto al corso principale.

Ovvero i dati che sono stati ricavati vengono dall’analisi di 16mila soggetti in un arco di anni che vanno dal 2000 ad almeno il 2007. 16000 soggetti a cui OVVIAMENTE è stato somministrato il vaccino. E su questi 16000 si sono riscontrati (come correttamente riportato anche da AutismoVaccini) cinque casi gravi di insorgenza di disturbo dello spettro autistico e uno non grave, più dodici altri casi di disturbi cognitivi e mentali non gravi.

Ma AutismoVaccini ama mescolare le carte in tavola, per cui pur partendo da questo documento che secondo loro dovrebbe evidenziare il tutto, subito dopo passano ad altro, generando grande confusione in chi legge (ma è loro intenzione non essere mai chiari, chi è confuso spesso si fida e non va a studiare oltre)! Sì, perché subito dopo questa analisi iniziano a citare altri documenti. Ma come? Non era questo lo studio confidenziale che doveva dimostrare la correlazione tra le due cose? Sia chiaro, lo studio non dimostra un bel niente, 6 casi di autismo su 16000 soggetti osservati sono un caso ogni 2600 soggetti circa, decisamente pochi, specie se confrontati su quanti in realtà siano i casi di bambini (vaccinati e non vaccinati) che hanno mostrato disturbi dello spettro autistico (1-2 ogni mille bambini). E difatti per mescolare le carte in tavola a questo punto viene tirato fuori un altro documento, il foglietto illustrativo del vaccino, che continua a riportare gli stessi dati dello studio.

Ma mescolare le carte in tavola è un’arte, tipica dei truffatori, e allora si richiama l’ennesimo foglietto illustrativo dell’EMEA che parla di 13500 dosi somministrate ad almeno 4500 bambini. Questo terzo documento non parla di disordini dello spettro autistico, non si capisce a cosa serva se non a generare confusione, come del resto tutto l’articolo fuffaro di AutismoVaccini.

In conclusione, il documento (non segreto, visto che si trova tranquillamente sul sito dell’EMEA) della Glaxo non riporta nulla di secretato o tenuto nascosto, e gli altri documenti portati come “prova” non aggiungono nulla ai dati già presentati.

Gli antivaccinisti sono il male, ne avevamo parlato a pranzo e ne stiamo riparlando ora, so che mi attirerò segnalazioni di ogni tipo, ma ammetto che mi importa poco, non sono qui per una sfrenata passione politica o per parlarvi di granchi giganti e scaldini casalinghi, sono qui perché il quantitativo di mamme dubbiose sui vaccini mi spaventa da sempre, e non smetterò di combattere questi criminali che diffondono spazzatura! Non ho competenze mediche per dirvi fidatevi di me, NON dovete farlo, ma DOVETE fidarvi della medicina (quella vera).

Chiedo (ma rimarrà richiesta inevasa, già lo sappiamo) a chi di dovere di interessarsi della questione, perché dietro a questi siti ci sono medici iscritti all’albo, che evitano di firmare gli articoli, consci che rischiano di venire radiati, ma fanno conferenze e consulenze a pagamento.

Di Infanrix Hexa avevamo già discusso ma un bel punto di partenza per chi avesse bisogno di altri dati è questo.

maicolengel at butac punto it

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