Sono bolognese, e anche se al momento mi trovo in vacanza non posso non pensare alla ferita causata da uno stupido incidente stradale successo oggi. Un bilancio impressionante come numero di feriti, anche se per ora sembra che il numero dei morti sia contenuto, se le cifre restassero quelle sarebbe un miracolo.

In quest’articolo cerco di riportare le varie cose che sto vedendo girare in merito, rientrano tutte nella categoria sciacallaggio a mio avviso, gente che sceglie di usare narrazioni fantasiose per aumentare il proprio traffico di like.

Il volto tra le fiamme

La prima me l’ha segnalata l’amico David Puente, impegnato su altri fronti. Circolano questi due screenshot:

Vorrebbero dare ad intendere che quello evidenziato nelle fiamme sia un volto umano, ma basta guardare il video originale per capire che è una solenne sciocchezza diffusa solo ed unicamente per un like in più. Potremmo dire che si tratta di pareidolia, ma ci vuole davvero molta fantasia…

Il mio giudizio su chi la sta diffondendo evito di darvelo, BUTAC non è fatto per il turpiloquio.

L’attacco terroristico

Non ho una sbufalata da fare su questo, o meglio non proprio, è solo un mettere le mani avanti: ho già visto nel pomeriggio post che parlavano di attacco terroristico e amenità simili.

Mi pare (per fortuna) che siano già stati tutti rimossi.

Si è trattato solo di una tragica fatalità, le ragioni dell’incidente sono al vaglio degli inquirenti.

Ma tra i vari post in giro nei commenti, purtroppo, si leggeva uno spaccato del Paese, abitato evidentemente da tanti sostenitori delle varie teorie del complotto. Tanti che da subito hanno cominciato a fare quelle che ritengono domande “scomode”. Perché più di un’esplosione? Cosa ci stanno tenendo nascosto?

Non c’è nulla di nascosto, quanto successo è una tragica fatalità anche per il punto in cui è avvenuto l’incidente, a pochissima distanza da due concessionarie d’auto, una di proprietà di un vecchio amico e compagno di scuola, la Maresca e Fiorentino.

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Le fiamme e il calore sono state così potenti da fare incendiare auto sui piazzali, causando ulteriori scoppi. Nulla che una veloce ricerca in rete non potesse aiutare a scoprire. Ma sappiamo che il complottaro di turno avrà sempre una spiegazione, per lui valida, diversa dalla verità ufficiale. Questa non è una sbufalata, diciamo che è un articolo preventivo, per evitare di vedere i soliti sciacallare su una tragedia che ha colpito la mia città.

Il video sbagliato

Qualche genietto del male durante il pomeriggio ha deciso di mettere in condivisione un video sostenendo fosse quello relativo a Bologna di oggi:

 

L’incidente è sempre a Bologna, sull’A14, ma risale a giugno 2018, e non ha causato i danni (e i morti/feriti) di quello di oggi, 6 agosto 2018. Anche questi sono soggetti che non meritano di stare sui social. Che l’abbiano fatto in malafede o meno poco conta, prima di condividere qualcosa bisogna sempre verificarlo. Come dimostrano alcuni tweet che ho visto in giro si è solo creata confusione.

Ma ovviamente a chi ha diffuso il video farlocco della confusione generata è importato poco.

maicolengel at butac punto it

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