Regali a immigrati e zingari, e al sindaco di Lampedusa

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Bisogna davvero vergognarsi ad essere italiani, vergognarsi perché insieme a noi ci sono persone come gli amici del “Minzolini Fan Club” o del “Movimento per la tutela dei diritti degli italiani” pagine e blog creati apposta per spargere odio, sdegno e bufale…quasi sempre a sfondo razzista. Che tristezza!

Questa volta si tratta della notizia messa in circolo dal Minzolini Fan Club:

PIOVONO REGALI A IMMIGRATI, ZINGARI E SINDACO DI LAMPEDUSA
Come primo provvedimento del Governo Letta-Alfano dopo l’uscita di Forza Italia è stato regalare agli immigrati una carta di credito, ossia quella Social Card che era destinata ai pensionati e finirà invece ai “cittadini comunitari ovvero familiari di cittadini italiani o comunitari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadini stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo”.
Su quella carta lo Stato ricarica 80 euro ogni due mesi: poiché per ottenerla bisogna dimostrare di avere una Situazione Economica Equivalente inferiore ai 6.700 euro l’anno, quei soldi finiranno tutti a immigrati e zingari che dichiarano di non guadagnare nulla
Vengono inoltre destinati al Comune di Lampedusa 20 milioni di euro.
…. Anche qui ci sta bene la frase di Totò e io pago !

Un nostro fan su Facebook si è dedicato alla cosa, e ne ha scritto una lunga disamina, ricorretta e un poco accorciata ve la riporto qui:

1) Innanzitutto diciamolo: si parla di una misura di sostegno sociale con diversi criteri di assegnazione:

  • 231€ per le famiglie composte da 2 persone
  • 281€ per le famiglie di 3 persone
  • 331€ per le famiglie di 4 persone
  • 404€ per le famiglie di 5 o più persone

2) Questa misura inoltre in primis è fatta per gli Italiani stessi oltre che esser destinata ANCHE a certe categorie di non italiani, quindi non è un regalo agli immigrati e basta, anzi, chiunque ITALIANO rientri nei criteri di assegnazione ne può fare richiesta e ha diritto di riceverla.

La social card 2013 è rivolta a cittadini italiani ma anche i cittadini di altri paesi dell’Ue e i cittadini extracomunitari, come recita il decreto ministeriale “in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo”. L’importante è che siano residenti da almeno un anno in una delle 12 città in cui è partita la sperimentazione (Milano, Torino, Venezia, Verona, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Catania e Palermo) e in possesso dei seguenti condizioni: 

  • ISEE non superiore a 3.000 euro;
  • valore ai fini ICI della abitazione inferiore a euro 30.000;
  • altri limiti di tipo patrimoniale e reddituale (es. patrimonio mobiliare – conti correnti, etc. – inferiore a euro 8.000);
  • altri limiti sul possesso di auto e motocicli (es. assenza di autoveicoli immatricolati nei 12 mesi antecedenti la richiesta).

Quindi la card è per tutti coloro che possano dimostrare di risiedere in Italia da tempo, 5 anni credo sia il criterio, quindi TUTTI GLI IMMIGRATI di cui parlano sul sito di Minzolini sono tagliati fuori visto che si tratta di gente che è arrivata coi barconi quest’anno, come la mettiamo? La card “premia e aiuta” coloro che qui sono e ci hanno vissuto abbastanza a lungo, credo che se fossi immigrato all’estero e lo Stato che mi ospita mi offrisse una cosa così la vedrei con gioia, voi no?

Venendo invece al regalo al Sindaco di Lampedusa, non si tratta di un regalo, ma un RISARCIMENTO da parte dello Stato per i DISAGI SUBITI! Siete sempre pronti a difendere i cittadini di Lampedusa quando si tratta di sparare balle sui cani cotti a puntino e i disagi e danni fatti al povero Lampedusiano e ora che finalmente lo Stato pensa a risarcire qualcosa dovete attaccare ?? Siete proprio degli stolti…

Che dire…mi vergogno, davvero tanto.

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45 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre duemila e trecento articoli come autore, oltre a qualche collaborazione esterna. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Butac in due anni e mezzo è passato da poche decine a svariate migliaia di utenti al giorno. Tre milioni di utenti singoli all’anno, confermando così la voglia e necessità di informazioni meno faziose. Come descrivermi? Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.