A scuola senza mortadella

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AGGIORNAMENTO:

È stata rilasciata una comunicazione ufficiale dall’Istituto, che racconta una storia decisamente differente da quella riportata dai giornali:

Comunicato per le testate giornalistiche
Il Consiglio di Istituto, la Ds, il personale scolastico dell I.C. “Pacinotti”, insieme al Centro Sportivo Bellaria,
intendono con la presente chiarire i fatti relativi alla questione balzata in questi giorni all’attenzione delle
cronache nazionali, ovvero la “schiacciata con la mortadella”.
Il giorno 10 Maggio 2017, presso il “Centro Sportivo Bellaria” di Pontedera, circa 199 alunni dell’Istituto
Comprensivo “A.Pacinotti” (classi 4^e 5^) sono stati impegnati nell’attività conclusiva di un progetto sportivo
“L’Era del ciclo”, patrocinato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e realizzato in collaborazione
con l’associazione “Una bici per tutti”.
Il Centro Bellaria, che da alcuni anni supporta con entusiasmo ed efficacia tutti i progetti sportivi dell’Istituto,
si era reso disponibile ad ospitare l’evento, ed offrire gratuitamente ai partecipanti una merenda salata.
L’acqua distribuita per l’evento, era stata invece offerta dalle “Acque Sorgente Tesorino”, mentre la ditta
dolciaria “Biancoforno”, ha distribuito una merenda dolce.
I partecipanti, grazie al contributo di tutti gli sponsor sopra citati, avevano a loro disposizione una merenda
che permetteva a ciascuno la possibilità di scelta tra biscotti dolci e focaccia salata.
Il Centro Bellaria, considerando la presenza di un numero contenuto di alunni (199), ha ritenuto di offrire
insieme alla schiacciata, un’aggiunta di mortadella, dando però a ciascun alunno la possibilità di scelta.
Pertanto, ciascun bambino/a ha potuto consumare la merenda scelta ed amorevolmente offerta, vivendo
una piacevole e festosa giornata di sport insieme ai propri compagni.
Gli altri due eventi, ovvero quelli realizzati l’11 e il 15 Maggio si riferivano al progetto “Sport in Bellaria”, che
ha visto coinvolti (diversamente dal primo) tutti gli alunni della nostra scuola, sia quelli dell’Infanzia che
quelli della primaria (circa 700 suddivisi nelle due giornate).
Di conseguenza, il numero ingente di alunni ha fatto sì che la Società distribuisse in questa occasione la
tradizionale merenda toscana, rappresentata dalla focaccia vuota, gesto generoso che lo stesso responsabile
del Centro Bellaria, sig, Becattini Piero ha fatto in tutte le altre occasioni sportive, che da anni hanno
coinvolto il nostro Istituto.
La generosità di un Centro Sportivo che, di fronte ad un numero limitato di bambini (come quello dell’”Era
del ciclo”), decide di offrire una merenda per una volta diversa, non può diventare un obbligo quando, di
fronte ad oltre 700 alunni, si torni alla consuetudine, per meri motivi organizzativi, di offrire una merenda
salata (un trancio di “toscanissima” schiacciata).
Pertanto, rigettiamo con forza tutte le accuse che stiamo ricevendo in queste ultime ore, dal momento che
quella merenda (schiacciata con mortadella e senza) era un “regalo” della Polisportiva, un di più non dovuto.
Siamo fortemente dispiaciuti di come, ancora una volta, invece di apprezzare gli sforzi di chi, con veri e propri
miracoli, riesce ad organizzare delle feste bellissime, si punti il dito contro un istituto che da una parte fa
dell’integrazione il suo valore aggiunto e dall’altra lavora per mantenere ben salde la storia, le radici e le
tradizioni della nostra bel territorio. Basti pensare alla partecipazione (con relativa premiazione) dei nostri
alunni al Concorso presepiale, che si tiene a Cascina da anni e che ha coinvolto gli alunni dall’infanzia alla
secondaria, con riconoscimenti importanti.
Infine è opportuno ricordare come il Centro Bellaria da anni rappresenti un’associazione attenta alle esigenze
del territorio e a sostegno delle attività didattiche.
Pertanto con la presente intendiamo prendere le dovute distanze da qualsiasi notizia incompleta, inesatta e
non veritiera.
Alla luce di quanto finora esposto, ribadiamo che nessuno degli alunni dell’Istituto Comprensivo Pacinotti è
rimasto … “a bocca asciutta” e che nessuna rimostranza e/o protesta formale è stata avanzata da parte
delle famiglie né in merito alla schiacciata piena né in merito a quella vuota.
La Dirigente Scolastica
Il Centro Sportivo Bellaria
Il Consiglio di Istituto
Il personale scolastico tutto

Da bolognese amo la mortadella, e la rosetta con la mortadella era un grande classico quando era ragazzino. Sicuramente non è qualcosa di cui abusare, ma una volta ogni tanto è un piacere che ci si può togliere, leggere che a un’intera scuola sia stata vietata per le proteste di pochi mi ha incuriosito. Sarà vero?

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Partiamo dall’inizio. La Nazione titola:

Niente pane e mortadella per i piccoli sportivi: turba i ragazzini islamici

L’articolo online è di poche righe e spiega:

…qualcuno ha bloccato l’affettatrice mentre i piccoli aspettavano la loro giusta ricompensa dopo le fatiche sui campi di gioco. Sono stati 10 famiglie musulmane a chiedere alla scuola di sabotare quella merenda perché, si sa, la carne di maiale è vietata. Ma il loro disappunto ha avuto un effetto totalizzante: via quelle belle fette rosa per le 400 bocche dell’istituto compresivo Pacinotti. Con grande meraviglia per gli addetti ai lavori del gruppo sportivo, la mortadella è stata bandita per tutti i ragazzi. La scuola si sarebbe difesa citando una misteriosa direttiva del governo.

Il tutto viene ripreso da Il Secolo d’Italia, che cita la Nazione come fonte, in un articolo più corposo. Con qualche errore di battitura…

Una minoranza di islamici pone il veto a tutti

La vicenda arriva anche su il Giornale:

Pisa, scuola vieta la mortadella per rispetto ai bimbi islamici

Proteste degli altri genitori: “Perché i celiaci devono portarsela da casa e per gli islamici dobbiamo cambiare il menù di tutti?”

Ovviamente la notizia ha cominciato a circolare anche sui social:

Pontedera: Da sempre nel centro sportivo Bellaria, la tradizionale merenda dei ragazzini è composta di qualche fetta di mortadella con la schiacciata. Quest’anno una decina di famiglie musulmane hanno protestato per quell’alimento vietato dal Corano e l’istituto comprensivo Pacinotti ha deciso di cambiare lo spuntino per tutti e quattrocento i ragazzi del gruppo sportivo.
Magari il dirigente scolastico che ha deciso questa vaccata pensa anche di agire secondo un principio democratico…

C’è via via una escalation nei toni e nei racconti, sempre più urlati.

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Ma i fatti non sono esattamente come sembrano, Next Quotidiano che è arrivato per primo a fare fact-checking riporta:

L’episodio incriminato risale ad una ventina di giorni fa a metà maggio. Il Gruppo Sportivo Bellaria, che organizza anche laboratori nelle scuole e per le scuole, ha ospitato come da tradizione una festa per i bambini. Il Bellaria ha messo a disposizione il parco e come ogni anno ha offerto anche la merenda ai bambini. Come ha spiegato al telefono con Nextquotidiano il Presidente del Bellaria Piero Vetturi durante la prima festa le cose sono filate lisce. Alcuni genitori di religione musulmana però avrebbero fatto notare alla scuola (e non al Bellaria) che la merenda era a base di schiacciata e mortadella. Le mamme hanno chiesto di poter fare la merenda senza mortadella. Il plesso scolastico – l’Istituto Comprensivo Pacinotti di Pontedera – ha quindi chiesto al gruppo sportivo, per la festa successiva, di fare una merenda con schiacciata senza mortadella.

Il gruppo Bellaria ha eseguito come da richiesta da parte del plesso scolastico e “per praticità” ha somministrato, gratuitamente, la merenda ai bambini. Per non creare problematiche è stato deciso di somministrare solo la schiacciata.

Sulla pagina dell’Istituto Pacinotti ci sono foto della festa di cui si sta parlando e non c’è traccia di lamentele. Non riuscire a raggiungere la direzione dell’Istituto non ci permette una verifica totale, ma siamo comunque di fronte a sensazionalismo e disinformazione.

Le notizie dei giornali citati all’inizio danno l’idea al lettore che la merenda abituale della scuola preveda pane e mortadella, e che la scelta sia definitiva per tutto l’Istituto. Mentre invece ci troviamo di fronte a un’iniziativa extrascolastica, durante la quale in più giornate, una volta all’anno, si invitano i ragazzi dell’istituto a dei laboratori. In una delle giornate è stato fatto presente che la schiacciata con la mortadella non poteva esser mangiata dai ragazzi musulmani, nella seconda giornata si è scelto per comodità di distribuire solo la schiacciata. Fastidioso? Forse per quelli come me che da ragazzini amavano la mortadella, ma come evidenziato siamo di fronte ad un’iniziativa extrascolastica, offerta dal centro sportivo ai ragazzi dell’Istituto, non di qualcosa organizzato dal Ministero. Non c’è nessuno scandalo, invece che doversi porre il problema di non sapere quante schiacciate con e senza – le famiglie che si erano lamentate all’inizio non è detto siano le stesse che sono andate alla seconda giornata, non viene specificato da alcuna parte – si è scelto di conformare tutti allo stesso menù. Ma è la merenda di una singola festa su tutto l’anno scolastico. C’è materiale su cui creare un caso da indignati? Non sta a me dirlo, ma che almeno le polemiche nascano dopo essersi informati correttamente sulla vicenda.

maicolengel at butac punto it

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45 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre duemila e trecento articoli come autore, oltre a qualche collaborazione esterna. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Butac in due anni e mezzo è passato da poche decine a svariate migliaia di utenti al giorno. Tre milioni di utenti singoli all’anno, confermando così la voglia e necessità di informazioni meno faziose. Come descrivermi? Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.