Senatori e vaccini

58
195

Ormai sostenere che i vaccini causino autismo o siano direttamente correlati con l’autismo non va più di moda. Il mercurio forse ce lo siamo levato dalle scatole e anche il momento magico dell’alluminio si sta dissolvendo come una scia chimica. Qui si rischia di rimanere senza lavoro. Ci pensa il caro senatore Pepe, a cui importa davvero tanto il tasso di occupazione, a fornirci ulteriore lavoro, prendendo dati, avvenimenti, sostanze e libri a caso e mischiandoli in un bel calderone.

Sulla pagina Facebook di BUTAC mi è saltata all’occhio questa richiesta di aiuto:


Non entriamo nel merito di chi siano Mark Geier [ne parleremo tra qualche giorno, ndNoemi] o il Dott. Gava, e non analizziamo nemmeno il testo che scrive il Senatore: del resto sono cose trite e ritrite e qui su BUTAC potete trovarle tutte. Focalizziamo la nostra attenzione sulla parte bassa del post, dove troviamo un elenco di bambini deceduti nell’ultimo mese (i link inseriti da me sono gli articoli di giornale trovati in rete relativi alle notizie).

14 settembre 2017: bimbo di 10 mesi muore improvvisamente in un asilo del lecchese. Forse arresto cardiaco.

18 settembre 2017: bimba di 4 anni della Brianza muore improvvisamente. Forse arresto cardiaco.

24 settembre 2017: bimbo di 4 anni muore a Capannoli. Forse arresto cardiaco

1 ottobre 2017: bimba di 2 anni Roma. Sicuramente il latte con i biscotti è pericolosissimo.

2 ottobre 2017: bimbo di 4 anni Ferrara… Inutili i soccorsi.

Ora come potete vedere nel primo caso si sospetta un arresto cardiocircolatorio, le cui cause però sono ad oggi ancora da accertare:

È probabile che verrà disposta l’autopsia, anche su richiesta dei dottori, nel frattempo non si possono che formulare ipotesi, come una malformazione o una patologia congenita mai diagnosticate, oppure la Sids, la sindrome della morte improvvisa del lattante, più conosciuta come morte bianca o morte in culla, l’indiziata principale.

Nel secondo caso sembra che la bimba sia stata portata in ospedale per un mal di pancia e non sono riuscita a trovare ulteriori notizie.

LEGGI ANCHE:  TeamVaxItalia chiede chiarezza alla RAI

Il bimbo di Capannoli sembra anch’esso deceduto per un arresto cardiaco, ma al momento non solo non è stato confermato ma non si sa nemmeno se in passato avesse avuto problemi di salute. Pare che:

Il bambino era in casa quando si è sentito male. Forse ha avuto un attacco cardiaco oppure un problema respiratorio che non gli ha dato la possibilità di chiedere aiuto. […]Stando a quanto è stato spiegato, il bambino nel pomeriggio era andato a dormire. E quando la madre è andato a svegliarlo, lui non rispondeva più.

La bimba di Roma in realtà è un bimbo ed è di Napoli:

Dai primi accertamenti risulta che alcuni tentativi di rianimazione fossero già stati messi in atto dai familiari a casa, allarmati dallo stato di soffocamento del bambino, probabilmente causato dall’ingerimento di biscotti e latte.

Sì, mio caro Senatore, latte e biscotti può essere pericolosissimo. Perché un conto è prendere un biscotto alla volta, inzupparlo nella tazza di latte e mangiarlo. Un conto invece è il biberon con il latte e i biscotti sciolti al suo interno. Si forma una sorta di pastone denso che, se il numero di biscotti è eccessivo, può intasare i buchi del biberon. Il bambino continua ad aspirare, magari con forza crescente, fino a quando invece di ingerire latte e biscotti li aspira. E se già è difficile per un genitore in preda all’ansia e al panico praticare una manovra di disostruzione quando si è ingerito un corpo solido, figuriamoci con un semi-liquido.

Infine l’ultima bambina:

La bimba soffriva di seri problemi di salute e di difficoltà respiratorie – ha detto Mahmood Tahir, responsabile della comunità culturale pachistana di Cento.

Da nessuna parte si dice arresto cardiaco causato da pregresse vaccinazioni.

Senatore, mi perdoni eh, ma utilizzare tragedie familiari di tale calibro al solo scopo di trovare un nesso tra vaccinazioni e arresto cardiaco mi sembra un atto da sciacallo.

LEGGI ANCHE:  BASTA BUFALE, Senato e scie chimiche

Senatore, a me non interessa minimamente il suo schieramento politico, ma lei percepisce uno stipendio, pagato anche da me, per svolgere il lavoro di Senatore e non di disinformatore, aizzando gli antivaccinisti e mettendo così a rischio la salute di tutti quei bambini e di tutti quegli adulti che non possono vaccinarsi per problemi di salute.

Thunderstruck @ butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon! Può bastare anche il costo di un caffè!