600 bambini con malformazioni a causa dell’Ilva

maicolengel butac 24 Giu 2019
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In una delle svariate serate passate sul web che mi capita di fare per BUTAC sono finito di fronte a un articolo pubblicato ai primi di giugno su The Social Post. Il primo giugno 2019 titolavano:

Taranto: 600 bambini nati con malformazioni a causa dell’inquinamento dell’Ilva

L’articolo mi ha incuriosito, era ricco di dettagli che mi hanno spinto a fare qualche ricerca in più. Ricordo a tutti che non sono uno scienziato o un divulgatore, ma solo un comune cittadino con la passione per la verifica dei fatti. Quanto riporto qui di seguito è quanto ho trovato analizzando il testo. Di ogni affermazione che faccio cerco di riportarvi le fonti più attendibili.

Ci racconta l’autrice su The Social Post:

Tra il 2002 e il 2015, a nella città pugliese, seicento bambini sono nati con malformazioni congenite: “I nati da madri residenti nel periodo 2002-2015 sono stati 25.853; nello stesso periodo sono stati osservati 600 casi con Malformazione Congenita (MC), con una prevalenza superiore all’atteso calcolato su base regionale“, si legge nel Rapporto. La sezione sulle malformazioni si conclude con queste parole: “Sono risultate superiori al numero di casi attesi le MC del sistema nervoso e degli arti. L’eccesso del 24% osservato per le MC dell’apparato urinario è ai limiti della significatività statistica“.

Non metto in dubbio i dati che vengono riportati, ma ci sono due cose che vorrei evidenziare. La prima è che quel numero di 600 bambini usato nel titolo è sbagliato, nel senso che non sarebbe quello il numero giusto da usare. C’è una percentuale nota di bambini che presentano malformazioni congenite, percentuale che è rispettata che siano nati a Taranto come a Milano, a Aosta come a Roma. Quei 600 sono il totale dei bambini nati con malformazioni congenite su un arco di 13 anni. Con o senza ILVA ne sarebbero comunque nati in percentuale. Ed è da qui che sono partito, ero curioso di capire quale sarebbe dovuto essere il numero corretto da usare nel titolo.

Ho fatto qualche ricerca. Secondo EuroCat (European Concerted Action on Congenital Anomalies and Twins) la statistica ci dice che su 100 bambini nati, un po’ più di 2 presentano malformazioni congenite. Questo numero è il punto da cui partire. The Social Post ci racconta che in quei 13 anni a Taranto sono nati 25.853 bambini. Il 2.56% di 25.853 è di 661,84. Seicento bambini con malformazioni sono meno del 2,56% che è considerato la statistica di riferimento per le malformazioni congenite, con o senza ILVA. Come è possibile titolare incolpando al 100% l’inquinamento della fabbrica? Vedete, fossero stati 900 avremmo potuto dire che ne sono nati 239 con malformazioni in più rispetto alla media di riferimento. Ma 600 è 61 in meno. Analizzare i numeri nella maniera corretta è l’unico sistema per riportare i dati con raziocinio.

Certo che anche l’inquinamento fa parte delle cause di queste malformazioni, insieme a tanti altri fattori. Ma non esiste uno studio che certifichi che quei 600 non sarebbero nati così senza l’ILVA o se nati in altra area geografica. Queste cose vanno spiegate invece che fare allarmismo.

Tra i tanti giornali che hanno riportato il dato dei 600 bambini con malformazioni sono pochi quelli che hanno riferito le parole del consigliere regionale Gianni Liviano:

“600 BAMBINI nati deformi in questi ultimi anni”. Certo, è un titolo ad effetto e fa rabbrividire. Venerdì mattina telefono alla Asl e mi dicono che a loro non risulta ma che faranno verifiche. Allora mando un’email via pec e chiedo di avere dati precisi. Basterebbe un bambino nato deforme a causa Ilva. Uno solo non 600. Ma la domanda è: “E’ VERO?” Esiste un nesso di causalità acclarato? Quanti bambini nascono deformi nelle altre città? Quali sono le percentuali rispetto al numero dei bambini nati? In attesa di questi dati Vi confesso che: 1) Se i dati sono quelli anche io andrò ad incatenarmi vicino all’Ilva per chiederne la chiusura; 2) Se però cosi non fosse (cioè se questi dati non dovessero rispondere a verità) sporgerò denuncia contro ignoti per PROCURATO ALLARME alla città.

Non credo di poter aggiungere altro.
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