Tra ieri ed oggi me l’avete segnalata in tantissimi questa foto, che è la dimostrazione perfetta di come gli algoritmi e le segnalazioni facciano quello che possono.

Questo è Alessandro Boldrini, figlio del presidente della Camera Laura Boldrini. Gestisce 10 cooperative per immigrati e percepisce 6000 euro di stipendio mensili. Nella foto sfoggia la sua ultima Ferrari comprata con i soldi destinati agli italiani. Condividi se sei indignato!

La bufala è la fotocopia di altre mille che abbiamo visto circolare: si prende una foto con un soggetto X, ci si scrive che è parente del politico Y (Laura Boldrini da oggi credo che dovrete smettere di usarla, ché non fa più colpo sui plotoni di indignati), e la si fa circolare dando a intendere che abbia privilegi che noi comuni mortali non abbiamo.

Allora va tutto bene?

Sia chiaro, la corruzione, il clientelismo, i favoritismi sono ancora quelli che fanno girare le cose nel nostro Paese, e non ho dubbi che sia pieno di palazzi statali infarciti di parenti di questo o quest’altro. Ma l’accanimento usato contro un soggetto politico come Laura Boldrini, con una vita e una carriera decisamente trasparenti, è ridicolo. Dimostra, visto il numero di condivisioni condivisioni 46460che questi post generano, come una larga fetta degli oppositori della stessa sia formata da troll o analfabeti digitali.

Cinque secondi per verificare

Perché per scoprire che Laura Boldrini ha una sola figlia (che studia all’estero e non lavora in nessun ministero italiano) e che l’Alessandro della foto è un soggetto pescato a caso per indignare ci volevano cinque secondi.

Cinque secondi che il troll non perde perché condivide proprio con lo scopo di indignare, poco importa l’attendibilità di quanto riportato. Mentre invece l’analfabeta digitale condivide perché incapace alla verifica, e perché l’immagine conferma un pregiudizio che già aveva nei confronti del presidente uscente della Camera dei Deputati.

Due pesi due misure?

La cosa che mi fa sorridere è vedere come questa foto di “Alessandro Boldrini”, pur venendo segnalata da tanti come notizia falsa, sia stata rimossa solo da alcune pagine. Mentre per ora non è invece stata rimossa dai tanti profili che l’hanno copiata e condivisa. Mentre invece il meme creato sabato da Laydo è stato segnalato così tante volte da essere rimosso praticamente all’istante…

Paura che qualcuno ci cascasse per davvero?

Beh, forse la realtà supera la fantasia.

maicolengel at butac punto it

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