Alexey Reznikov e la dezinformatsiya

Un tizio su TikTok racconta che qulcuno ha comprato qualcosa e pletore di persone gli credono a occhi chiusi. Vediamo come, e vediamo anche perché

maicolengel butac 29 Set 2023
article-post

Mentre sui giornali italiani tutti parlano di come l’Italia sia il Paese in testa per diffusione di disinformazione sui social media, gli instancabili agenti del Cremlino continuano a diffondere la loro fuffa in rete.

Su X ci avete segnalato un post, questo:

Il post recita:

L’ex ministro della Difesa Alexey Reznikov ha acquistato una villa per 7 milioni di euro a Cannes come piccolo regalo di nozze per sua figlia Secondo dati approssimativi il Min. della Difesa ne riceveva circa 25mila euro all’anno. Quindi ha risparmiato per 280 anni, che bravo.

La genesi del post parte da lontano, o meglio parte da un altro social network, TikTok, dove l’utente vladyslavyashchenko1 (account che ora risulta chiuso) aveva diffuso un video in cui raccontava appunto dell’acquisto di questa fantomatica villa a Cannes.

 

Fonti della notizia? Nessuna, se non l’utente stesso. Nel video veniva mostrata anche una foto della casa oggetto del post, foto che però a un’analisi fatta tramite la ricerca a ritroso delle foto risulta di una villa, tutt’ora in vendita, e del valore di dodici milioni di euro, non sette.

Chi diffonde queste notizie senza avere nemmeno provato a verificarle è chiaramente fazioso e poco interessato ai fatti. A volte perché ha specifici interessi nella diffusione delle fake news, a volte perché fa attivismo politico ed è ben contento di diffondere qualcosa che sa essere falso, ma al contempo sa che farà presa in chi non ha gli strumenti sufficienti per rendersi conto di trovarsi di fronte a disinformazione realizzata col preciso scopo di avvelenare il pozzo contro il governo ucraino.

Il fatto che l’Italia sia uno dei paesi in cui Facebook ha dovuto rimuovere più contenuti ritenuti di disinformazione è anche a causa del fatto che proprio in Italia troviamo i più nutriti gruppi di fan della dezinformatsiya filo-putiniana. Sono compari di quelli che a inizio pandemia facevano video da Mosca dicendo che la andava tutto bene.

Chissà che un giorno qualcuno non si svegli e cominci a sanzionare i diffusori di disinformazione.

maicolengel at butac punto it

Sostieni il crowdfunding per il decennale di BUTAC e Minerva – Associazione di divulgazione scientifica. Abbiamo realizzato magliette, spille e quant’altro per ringraziare tutti quelli che vorranno aiutarci a organizzare una due giorni di eventi gratuiti in autunno a Bologna!

Oppure, come sempre, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Ci avete segnalato una mail che sta circolando su tanti canali complottisti, una mail che andrebbe compilata e spedita ai Servizi demografici del Comune di residenza, questa mail: PER IL COMUNE: Oggetto: Diffida e richiesta di chiarimenti in merito alla validità della carta d’identità cartacea e all’obbligo di transizione alla CIE. Al Sindaco del Comune […]

maicolengel butac | 08 mag 2026

Nell’analizzare una notizia legata ai vaccini e alla pandemia, mi sono ritrovato di fronte a un post che ritengo sia molto importante da trattare per fare chiarezza su qualcosa che, diffuso nella maniera sbagliata, può fare danni. Il post che ho visto è questo: MIDAZOLAM COMPRATO A QUINTALI PER UCCIDERE I MALATI DI COVID! 👇 […]

maicolengel butac | 08 mag 2026

Nelle ultime ore sta circolando una notizia diffusa dalla miriade di canali social legati alla propaganda filorussa. A noi l’avete segnalata sulla pagina Facebook La Russia non è il mio nemico. Che la diffonde con questo post: Lusso in mare: la moglie del nuovo ministro della Difesa ucraino acquista un superyacht da 26 milioni di […]

maicolengel butac | 06 mag 2026

Purtroppo le raccolte fondi truffa sono una delle piaghe peggiori che stanno colpendo il web da qualche anno. Il dramma è che di persone dall’animo gentile e un po’ credulone il web è stracolmo, e basta una foto che mostri la sofferenza perché queste persone aprano prima il loro cuore, e subito dopo il portafoglio. […]

maicolengel butac | 05 mag 2026