EFFERALGAN-PEDIATRICO

CampaniaNotizie pubblica il classico articolo allarmista scritto da qualcuno che di medicina e di controlli di sicurezza non capisce molto. È un peccato perché così si fa il solito becero allarmismo sensazionalista che tanto piace agli anti-scienza e ai cultori delle cure alternative.

Ritirato Efferalgan dagli scaffali: “E’ contaminato, non prendetelo se lo avete in casa”.

Il farmaco che è stato ritirato però non è quello che CampaniaNotizie ci mostra:

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Ma quest’altro:

Efferalgan

Il primo è un prodotto per adulti ed è in compresse, il secondo è la sua alternativa pediatrica in soluzione orale. Il farmaco a base di paracetamolo è stato ritirato IN SPAGNA il 17 dicembre, ne ha parlato ReteNews24 il 23 dicembre in un articolo che evidentemente non era proprio corretto, e che in data 2 gennaio è stato cancellato e sostituto da uno più consono e meno allarmistico:

Il Ministero della Salute spagnolo, infatti, ha evidenziato la presenza di particelle di poliuretano estraneo che potrebbe aver contaminato accidentalmente il farmaco.

Quindi sì, è vero, il farmaco è stato ritirato, ma solo alcuni lotti, quelli in cui c’era il dubbio potessero esserci particelle di poliuretano, non veleni micidiali, ma semplicissimo poliuretano. In pratica può essere che qualche lotto sia stato contaminato da un po’ di polistirolo (o un polimero simile).

E il poliuretano non ha rischi per la salute, anche se ingerito per errore. Solo che OVVIAMENTE un’azienda non può vendere un prodotto farmaceutico con un difetto. I lotti sono stati ritirati appena ce ne si è accorti, erano stati venduti solo in Spagna e la notizia poteva finire lì. Non c’era nessun allarmismo, non c’era alcun bisogno di parlarne in Italia. La notizia dimostrava solo ed unicamente che i controlli anche POST vendita funzionano.

E invece ReteNews24 e CampaniaNotizie sono riusciti nel loro intento, creare allarmismo su qualcosa che non aveva nulla d’allarmante.

E poi ci sorprendiamo se la gente non ha più fiducia in nulla, non c’è nulla di cui esser sorpresi, se chi dovrebbe informare lo fa così male…

In Spagna un blog che parla anche di medicina aveva a sua volta provato a spiegare tutto questo, già il 23 dicembre. Ma si sa, verificare le fonti e le notizie è troppo faticoso. Vergogna!

maicolengel at butac.it

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46 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre tremila articoli come autore, oltre a collaborazioni varie. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire, non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.