Ammoniaca e allarmismo

Dopo le dichiarazioni di alcuni politici - e uno in particolare - cerchiamo di fare chiarezza

maicolengel butac 19 Dic 2022
article-post

In tanti durante il weekend ci avete segnalato la vicenda dell’ammoniaca negli Oreo, questione sollevata da una testata olandese e rilanciata senza alcuno spirito critico da tanti, anche nel nostro Paese.

Da noi le cose diventano sempre più sensazionalistiche anche grazie a quel modo di fare giornalismo – e politica – che hanno certe testate, come ad esempio il Fatto Quotidiano, che ha scelto di titolare così:

“Ammoniaca nei biscotti Oreo per rendere il colore del cioccolato più scuro”: le rivelazioni di una “gola profonda”.

Parlare di “gola profonda” serve a rendere la notizia uno scoop, ma le cose non stanno proprio così. Come invece spiega Il Post, che titola in maniera diametralmente opposta:

L’ammoniaca nei biscotti, da secoli

L’articolo de Il Post porta la firma dell’amichevole chimico di quartiere Dario Bressanini, che dopo una dettagliata spiegazione e qualche cenno storico, tutti di grande interesse, conclude così:

…il consumo di biscotti al cacao prodotti con l’ammoniaca per dolci non comporta alcun rischio per il consumatore.

Nel suo articolo, precedentemente aveva spiegato che:

Il bicarbonato d’ammonio, decomponendosi nel forno, produce non solo anidride carbonica e acqua, come farebbe il più comune bicarbonato di sodio, ma anche ammoniaca gassosa che contribuisce alla lievitazione e alla formazione della struttura friabile. Pensate che 10 g di bicarbonato di ammonio possono produrre – a quelle temperature e a pressione ambiente – ben 5,6 litri di gas totali. In più, a differenza del bicarbonato di sodio, l’ammoniaca per dolci non lascia alcun residuo nel prodotto finale.
Tuttavia, poiché uno dei prodotti di decomposizione è l’ammoniaca, un gas estremamente solubile in acqua, se il prodotto finale contiene più del 3-4% di acqua una parte dell’ammoniaca non riuscirà a sfuggire e si scioglierà nell’acqua presente, rimanendo nel prodotto finale e dando un retrogusto indesiderato. Questo è il motivo principale per cui il bicarbonato di ammonio si usa solo per prodotti secchi, piccoli, e a struttura porosa come i cracker e alcuni biscotti.

E si usa in tanti prodotti, anche di forni italiani, non solo negli Oreo. Lo si trova normalmente venduto nei negozi di alimentari più forniti, senza che la cosa abbia mai destato particolare preoccupazione.

Sarebbe bastato fare qualche ricerca prima di titolare come hanno fatto in tanti. Ma sull’onda del primo politico italiano che ne ha parlato gli sono andati dietro praticamente tutti, perché il giornalismo italiano fa così: prima grida allo scandalo, poi verifica i fatti e nel caso corregge il tiro.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Negli ultimi giorni più lettori ci hanno segnalato post apparsi sulla bacheca di un politico italiano, Sergio Berlato, che i nostri lettori ritengono disinformativi. I due post che ci sono stati segnalati riguardano vaccini e pandemia, ma scrollando la bacheca del deputato europeo ne abbiamo trovati anche di altro tipo; oggi ci occuperemo di quelli […]

maicolengel butac | 24 mar 2026

Su alcune bacheche social da qualche giorno sta facendo la sua comparsa un lungo testo in italiano che parla di poliomielite. Ve lo riporto nella sua interezza: La polio non è scomparsa nel modo in cui pensi che lo sia stata. Cerca su Google perché non vediamo più bambini paralizzati dalla polio. Otterrai una risposta: […]

maicolengel butac | 19 feb 2026

Stanno diventando virali – senza nemmeno fare lo sforzo di togliere la filigrana col logo di chi le ha pubblicate per primo – una serie di immagini che dovrebbero arrivare dagli Epstein Files. Immagini che mostrano Jeffrey Epstein in compagnia di Mark Zuckerberg e Reid Hoffman, fondatore di Linkedln. La prima immagine che ci avete […]

maicolengel butac | 16 feb 2026

Nei nuovi documenti pubblicati nell’ambito dell’indagine sugli Epstein Files compare il nome di Bill Gates, e questo ha ovviamente scatenato le reazioni di quel sottobosco antivaccinista che da anni vede nella figura di Bill Gates un nemico. Abbiamo pertanto pensato di fare cosa utile nel cercare di tracciare una linea tra cosa trova conferma nei file […]

maicolengel butac | 11 feb 2026