Ansa, Adnkronos e gli applausi a Conte

Come un fatto irrilevante diventa notizia

maicolengel butac 15 Feb 2021
article-post

Sono tanti i giornali che hanno riportato con moltissima enfasi l’uscita di Giuseppe Conte da Palazzo Chigi. Sia chiaro, i video sono la testimonianza che è vero che i dipendenti hanno lungamente applaudito il Presidente del Consiglio uscente. Ma non è che questo abbia qualche significato particolare, succede ogni volta (o quasi). Solo che non sempre le agenzie di stampa decidono di dare risalto alla scena. E questo ovviamente influisce sulla percezione finale nel lettore.

Questi sono i titoli di Ansa e Adnkronos di questi giorni:

Adnkronos: Conte, il saluto: via da Palazzo Chigi tra gli applausi

ANSA: Governo, Conte esce tra gli applausi da Palazzo Chigi

 

Qui potete vedere una scena simile nel 2011, il protagonista però non era Giuseppe Conte bensì Silvio Berlusconi:

 

Di agenzie di stampa che riportassero gli applausi dei dipendenti di Palazzo Chigi nemmeno una, in compenso la Repubblica ci tenne a evidenziare altri appalusi:

Silvio Berlusconi si è dimesso la piazza in festa grida ‘Buffone’

Evidentemente c’era interesse a mostrare solo quelle proteste.

Ancora, siamo nel 2016, a dicembre, è freddo e Matteo Renzi sta lasciando a sua volta Palazzo Chigi, il freddo ostacola gli applausi? No, ci sono anche per lui. Eppure l’unica agenzia che parla della sua uscita è Vista, e non narra degli applausi ma solo dell’abbraccio con Alfano.

RENZI ABBRACCIA ALFANO PRIMA DI LASCIARE PALAZZO CHIGI

Potremmo andare avanti a lungo e trovare altri esempi. Ma non serve, perché lo scopo di queste poche righe era solo mostrarvi come la nostra percezione possa essere influenzata da ciò che le agenzie di stampa scelgono di farci vedere. Esattamente come la modifichiamo sulla base di quello che i nostri influencer di riferimento scelgono di dirci. Ad esempio è pieno di complottari filo russi che sostengono che BUTAC sia allineato con la stampa mainstream. Molti di questi sono arrivati in bacheca sulla scia di personaggi che non amano comparire sulle nostre pagine, e che come reazione istigano i propri follower a venire a insultarci nei commenti ai post e a segnalare la nostra pagina Facebook. Questi soggetti sostengono che avremmo qualche interesse nell’evitare di trattare agenzie di stampa “mainstream”, tipo ANSA. Chi legge BUTAC invece sa benissimo che le volte che abbiamo parlato di notizie uscite su ANSA o Adnkronos sono praticamente uguali alle volte che abbiamo dovuto sbufalare complottisti vari. Perché la corretta informazione nel nostro Paese ormai la si deve cercare col lumicino. Questo anche grazie a soggetti come reporter di varia natura e loro accoliti. Tifosi di una politica che difende lo status quo di truffatori e intrallazzoni.

Non credo sia necessario aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Dopo la pubblicazione di un carosello Instagram sugli Epstein Files, BUTAC ha ricevuto centinaia di commenti che mostrano una cosa molto chiara: su questa vicenda circola ancora molta confusione tra ciò che è documentato e ciò che appartiene alle teorie del complotto. Sia chiaro, ancor prima di pubblicare quel contenuto immaginavamo che avrebbe generato reazioni […]

maicolengel butac | 13 mar 2026

Ho comperato l’ultimo libro di Alessandro Orsini, dal titolo promettente: DISINFORMAZIONE La manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali L’ho comprato perché volevo leggerlo e fare per BUTAC una disamina degli argomenti trattati. Ma arrivato a pagina 15 mi sono dovuto subito fermare, perché ho incrociato questa frase: Scoppiata la guerra in Ucraina, il 24 febbraio […]

maicolengel butac | 12 mar 2026

L’8 marzo Roberto Vannacci ha pubblicato sui suoi profili social un post dai toni sensazionalistici che collegava “cessi d’oro, yacht di lusso e serate con prostitute” ai soldi destinati all’Ucraina. Il pretesto era un articolo de Il Messaggero del 7 marzo dal titolo: Ucraina, l’Ungheria sequestra milioni di euro e lingotti d’oro da due portavalori […]

maicolengel butac | 10 mar 2026

Più volte su BUTAC abbiamo parlato di espianto di organi e leggende urbane, ma di questa vecchia storia non ci eravamo mai occupati, riteniamo utile farlo ora visto che viene ritirata fuori da alcuni profili social grazie al clamore mediatico esploso dopo la vicenda del povero Domenico. La storia sui social sta circolando così (ve […]

maicolengel butac | 09 mar 2026