ANSA, Weinstein e marchette

maicolengel butac 26 Ott 2017
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Non mi viene di titolare in altra maniera queste poche righe, scritte per mettere in evidenza qualcosa di già trattato dall’eminenza grigia del debunking italiano, Paolo Attivissimo, mentore di tutti i fact checker della penisola.

ANSA qualche giorno fa ha pubblicato un articolo che aveva come protagonista Harvey Weinstein, la notizia altro non era che il riportare un comunicato stampa senza verifica alcuna. La notizia? Di quelle che abbiamo già visto più volte.

Weinstein ha affittato Villa a Lugano

Lo riferisce agenzia immobiliare, una villa lontano dai flash

Anche se la notizia fosse corretta ammetto che la ritengo una di quelle di alcun interesse per il pubblico, specie quello italiano, ma questa è solo una mia minuscola considerazione. Come ci spiega Paolo però di verificato e attendibile in quella news c’era davvero poco:

Come faccio a sapere che è falsa? Semplice: ANSA stessa dichiara che la fonte è la Proto Group Ltd. Basta una ricerca di dieci secondi in Google con “Proto Group” bufala per capire il genere di attendibilità delle dichiarazioni della Proto Group.

Basta cercare Proto Group, difatti, per trovare un lungo elenco di articoli che includono anche link a BUTAC e a David Puente, insomma è noto che Proto Group sia come AIDAA e Agitalia, una società che a volte decide di passare notizie alla stampa per far sì che il proprio nome giri, è una vecchia tecnica che permette a società e soggetti che hanno voglia/bisogno di visibilità di farsi un po’ di pubblicità gratuita, tutto per merito di redazioni compiacenti o pigre, che se ne infischiano della verifica dei fatti e pubblicano a casaccio. Io comprendo che riempire le pagine dei giornali sia mestiere difficile, ma dalla principale agenzia giornalistica italiana onestamente mi aspetterei di meglio.

Paolo ha fatto notare queste cose il 23 ottobre ad ANSA, e uno si sarebbe aspettato che la stessa agenzia rimuovesse l’articolo pubblicando una smentita, e invece? L’articolo per ora è ancora online, è stato modificato il testo, ma senza che venga specificato che Proto Group è una fonte inaffidabile.

Sempre Paolo commenta:

Che un’agenzia come ANSA non sappia che qualunque notizia proveniente da Proto Group è semplice clickbait autopromozionale senza alcun contenuto di verità è semplicemente vergognoso. Se riesco io a saperlo in mezzo minuto, da casa mia, mentre bevo il caffé la domenica mattina, perché non ci riescono gli stipendiati di ANSA? Le parole di Contu sul non sbagliare mai e sul fare il proprio mestiere con rigore suonano molto stonate in momenti come questo.

La cosa che lascia ancora più allibiti è vedere quanto accade dopo la segnalazione di Paolo. Infatti un giornalista, Massimo Sebastiani proprio dell’agenzia ANSA, commenta così il tweet di Paolo:

Un tweet non relativo a ciò di cui parla Paolo, ma che vorrebbe dare a intendere che in un’altra occasione Attivissimo si sia sbagliato e che quindi non sia nemmeno lui una fonte affidabile. Peccato che la pigrizia giochi un pessimo scherzo a Sebastiani che non si accorge che l’articolo che sta condividendo è invece corretto, non errato. Ma il tentativo è chiaro, denigrare il messaggero che ha denigrato la testata, invece che difendersi si attacca.

Non stupiamoci quindi se poi sui giornali troviamo la stessa fuffa che combattiamo ogni giorno, quando le agenzie di stampa invece che fare smentite e mea culpa decidono che è molto meglio fare finta di nulla e attaccare chi cerca di riportare la corretta informazione significa che siamo messi davvero male.

Al momento l’articolo bufala appare ancora sul sito di ANSA e dal 22 ottobre è stato ripreso da altre testate, il Gazzettino, L’Adige, Libero Quotidiano, Varese News, Ticino News… Testate che si sono fidate del comunicato stampa di Proto Group o della velina di ANSA, è la stampa bellezza…

Avevamo appunto già parlato di Proto Group qui su BUTAC, in merito a Zuckerberg che avrebbe comperato casa a Milano.

maicolengel at butac punto it
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