L’accoglienza temporanea di bambini ucraini

Alcune precisazioni da parte dell'associazione Ernesto e dell'appello diventato virale nelle ultime ore

maicolengel butac 10 Mar 2022
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In tantissimi ci state segnalando un post che circola sia su Facebook che su social di messaggistica tipo WhatsApp o Telegram e che qualcuno sospetta sia fasullo, o addirittura una vera e propria truffa. Siamo andati a verificarlo vista la delicatezza della materia.

Il post è questo:

Buongiorno, giro questo post importante..
**ACCOGLIENZA “TEMPORANEA” DEI BAMBINI UCRAINI**
In risposta alle numerose richieste pervenute, l’associazione ERNESTO sta organizzando dei pullman per l’arrivo in Italia dei bambini ucraini che hanno varcato il confine ungherese.
Preliminarmente sottolineiamo che: NON si tratta di adozione, NON si tratta di affido internazionale, NON c’è possibilità che i bambini vengano adottati in futuro.
✔L’ospitalità è “TEMPORANEA”, cioè legata al periodo dell’emergenza; può essere prestata da una famiglia o persona singola.
Chi volesse dare la propria disponibilità all’accoglienza TEMPORANEA può inviare una mail (m******@yahoo.it) o sms alla dott.ssa Digennaro(333*******), indicando:
1. Nome, cognome, residenza, numero di telefono
2. Numero di bambini ospitabili (uno, due, o nucleo familiare)
3. Età del bambino ospitabile
4. Presenza di altri minori o anziani o animali in casa
5. Periodo di disponibilità all’accoglienza
Una volta raccolte tutte le disponibilità, l’associazione provvederà a contattare l’interessato e a fornire tutte le informazioni necessarie.
Per semplificare e velocizzare la procedura vi preghiamo di attenervi a queste indicazioni. Grazie 😊
Se puoi divulgare, anche se non puoi ospitate, aiutiamo anche così

In molti sono andati sul sito dell’Associazione Ernesto e, trovando un numero di telefono diverso, hanno subito pensato a un falso ben congegnato, ma non è così. La dottoressa Maria Ida DiGennaro, psicologa, di cui nel post trovate il numero di telefono è una delle responsabili dell’associazione, responsabile di sede dell’Associazione Ernesto per l’area di Chieti e psicologa dell’associazione per Macerata e Termoli. Il post che circola insomma ha delle basi reali ma, verificando sul sito dell’associazione, ci rendiamo conto che è “scaduto”.

Per spiegare meglio le cose vi rimando ai due comunicati stampa pubblicati dalla stessa associazione, uno dell’8 marzo:

Facciamo seguito all’appello diffuso dalla nostra associazione nei giorni scorsi relativo all’Accoglienza dei minori ucraini accompagnati.
Al momento sono SOSPESE ulteriori candidature da parte di famiglie o singoli.
La disponibilità all’accoglienza da parte delle italiane e degli italiani è stata eccezionale ed incredibile, tanto da superare la reale necessità, che al momento la nostra associazione può gestire.
Le numerosissime richieste, ci hanno consentito di poter organizzare il primo viaggio verso l’ Italia di cui vi daremo informazioni con le prossime comunicazioni.

Per il momento, pertanto, vi ringraziamo tutte e tutti e chiudiamo la raccolta delle candidature.

Non ci è possibile prendere in considerazione altre richieste.
Pertanto Vi invitiamo a non contattare più l’Associazione, nè presso la sede centrale nè presso i vari sportelli sparsi nel territorio italiano, nè telefonicamente nè per via telematica.
E uno del 9 marzo per precisare un ulteriore dettaglio, che non era oggetto della nostra segnalazione ma che ci pare utile contribuire a divulgare:

A seguito della diffusione di notizie errate e comunicazioni sulla stampa omissive e fuorvianti, si chiarisce quanto segue.

La Nostra Associazione ha reso la propria disponibilità ad organizzare il trasporto in Italia di profughi ucraini presenti sul suolo ungherese.

Per fare ciò, in via preventiva si è provveduto a verificare se vi era la disponibilità di famiglie italiane per l’accoglienza temporanea.

L’Associazione Ernesto non si occupa di minori non accompagnati.

Quindi se vedete quell’appello circolare ancora fermatelo, non deve più girare, ma non era una truffa o una bufala, era solo impreciso e oramai scaduto.

Non posso aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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