Attualmente Ebola – 7/10/2014

PA 7 Ott 2014
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Buongiorno.
Un piccolo aggiornamento sull’epidemia di Ebola. Dopo che negli USA si è registrato il primo caso diagnosticato sul territorio americano, anche in Europa è successo un fatto analogo. Una infermiera che ha assistito uno dei due pazienti colpiti da Ebola in Sierra Leone è ora risultata positiva al virus. Più precisamente, si tratta del primo caso diagnosticato in Europa e del primo caso di trasmissione della malattia al di fuori del territorio africano.
viejo
Il paziente infetto era Manuel Garcìa Viejo, medico e missionario attivo in Sierra Leone di cui abbiamo parlato qualche tempo fa. Se ricordate bene, era la terza persona al quale era stato somministrato lo Zmapp. Purtroppo la terapia venne attuata troppo in ritardo e le condizioni critiche del paziente lo portarono alla morte in breve tempo.
Ancora una volta si invita a non farsi prendere dal panico. In questo caso le regole di sterilità potrebbero non essere state rispettate alla regola – le probabilità di contagio sono elevate avendo a che fare con un paziente infetto. L’infermiera è ora in quarantena e tutte le cure disponibili sono state immediatamente messe in campo.
Un altro caso sospetto è stato ricoverato all’ospedale Albert Schweitzer di Dordrecht, in Olanda. Il paziente proviene dalla Sierra Leone. Attualmente si aspettano le analisi di laboratorio per confermare l’effettivo contagio di Ebola.

hajj
 
Due notizie concludono questo aggiornamento. Purtroppo la situazione in Sierra Leone sembra essersi inasprita nelle ultime ore. Dai dati disponibili sembrerebbe che solo nel giorno di sabato siano decedute 121 persone e si siano registrati 81 nuovi casi. Questo dimostra come sia necessario al più presto la produzione in massa del vaccino di cui abbiamo parlato ieri, e di come sia necessario un piano di intervento per il paese come già effettuato per la Liberia.
In questo periodo si svolge lo Hajj, il consueto pellegrinaggio annuale verso la Mecca. Come ogni anno si aspettano fino a due milioni di pellegrini provenienti da diverse zone del mondo. Le autorità sanitarie della città hanno assunto temporaneamente 22.000 medici, avendo cura di fornire ad ognuno di essi una approfondita lezione sui sintomi e segni di Ebola. Solo così sarà possibile isolare in breve tempo un eventuale paziente infetto.
Il mondo quindi non si ferma davanti all’epidemia, ma si adatta.
PA

La Repubblica il 18 ottobre titolava: “Cittadini, preparatevi alla guerra e a fare sacrifici”: l’appello del capo dell’esercito britannico Il virgolettato è molto chiaro: secondo il titolista il generale Sir Roly Walker, capo di Stato maggiore dell’Esercito britannico, avrebbe detto questa frase ai cittadini britannici. Ma quel virgolettato non è mai stato detto come lo […]

maicolengel butac | 21 ott 2026

Tra il 12 ottobre 2026 e la mattina presto del 13, tantissimi hanno rilanciato in rete un grafico che misura il traffico automatizzato in uscita dalla rete di Yandex, un grafico che veniva condiviso sostenendo che quell’immagine mostrasse il crollo delle attività legate alla disinformazione di stampo filorusso. Noi ci siamo ben guardati dal diffondere quello […]

maicolengel butac | 14 ott 2026

Il ciclammato di sodio negli Stati Uniti è vietato, in Europa no. Questa affermazione è corretta, il problema è quanto viene insinuato sulla base della stessa. Ad esempio nel 2020 una giovane Susanna Ceccardi pubblicava un video sulla sua bacheca social: [meride embed=”28088″] Video che Ceccardi pubblicava con questo testo al seguito: Il ciclammato di […]

maicolengel butac | 22 set 2026

Ci è stato segnalato un articolo de Il Giornale del 27 giugno 2026, a firma Alessandra Corradi, articolo dal titolo: La finta pagina de Il Giornale per la propaganda: il falso che diventa virale sui social L’articolo racconta di come un’immagine falsa che riproduce un’inesistente pagina de Il Giornale sia diventata virale in certi ambiti. […]

maicolengel butac | 09 lug 2026