ATTUALMENTEVACCINI10

Buongiorno,

per chi mi ha seguito, voglio ringraziarvi. So che gli articoli sono stati lenti a uscire, ma la mole di lavoro era tanta e la mia esperienza poca.

Ma eccoci giunti alla fine di questo percorso. Oggi mi accingo a trattare l’ultima bufala tratta dalla pagina “38 motivi per non vaccinare i nostri bambini!!!” pubblicata da l’UniversoVibra.

B#38: Per l’US Institute Of Medicine, la ricerca per un probabile legame tra vaccini e autismo non dovrebbe essere condotta. L’Istituto di Medicina nel suo ultimo rapporto sui vaccini e autismo del 2004, ha detto che ulteriori ricerche sulla questione vaccino è controproducente: “Trovare una predisposizione a questo rischio in alcuni neonati rimetterebbe in discussione la strategia di vaccinazione universale che è un fondamento dei programmi di immunizzazione e potrebbe portare ad un rifiuto diffuso dei vaccini”. L’IOM ha concluso che gli sforzi per trovare un legame tra vaccini e autismo “devono essere bilanciati con il più ampio beneficio del programma attuale dei vaccini per tutti i bambini”. Gli studi però, intrinsecamente parziali che cercano di confutare un legame tra vaccini e autismo, sono stati autorizzati e finanziati dal CDC. Il Coordinatore principale di molti di questi studi Dott. Paul Thorsen, è venuto recentemente alla ribalta nelle notizie per riciclaggio di denaro e appropriazione indebita in modo fraudolento di un pezzo enorme di fondi per la ricerca, incanalati verso questi studi mettendo in discussione la veridicità della conclusione raggiunta in questi studi. Lo studio CDC svolto dal dottor Thomas Verstraeten, sono stati manipolati come rivelato dagli attivisti di RTI. Infatti nella versione pubblicata dello studio non ci sono prove di un legame con l’autismo. Non è stato rivelato però, che il Dr. Verstraeten aveva lasciato il CDC per andare a lavorare da Glaxo, un produttore di vaccini.

Le ricerche su una possibile correlazione tra vaccini e autismo esistono e sono molto numerose, più di 200 in circa 15 anni. In questa rewiev della American Academy of Pediatrics potete trovare una lunga lista di articoli al riguardo con le referenze Vaccine Safety – Examine the Evidence.

Partiamo male quindi e non mi soffermo nemmeno sull’affermazione senza fonte del 2004, perchè ovviamente alla luce degli studi condotti risulta senza alcun fondamento. Ma passiamo agli attacchi ad personam che vengono condotti contro Paul Thorsen. Questo è uno splendido esempio di modificazione della realtà.

Lo scienziato in questione viene descritto come una delle persone più di spicco nelle ricerche condotte su vaccini e autismo e si dice che sia stato comprato dalle case farmaceutiche. Bene nulla di più lontano dalla realtà. Il ricercatore in questione è uno dei molti coautori minori di due studi condotti sull’argomento in Danimarca. Non è quindi il Coordinatore Principale come viene detto nella bufala. Inoltre è risultato colpevole, ma non di aver preso soldi dalle case farmaceutiche, ma bensì di aver gonfiato le richieste di soldi alla propria università (Università di Aarhus) collegandole agli studi condotti per il CDC. Per questo è colpevole, ma si tratta di una questione ben diversa rispetto a quanto detto nella bufala.

Per chi fosse interessato vi consiglio di leggere questo bellissimo articolo di David Gorski “The curious case of Poul Thorsen, fraud and embezzlement, and the Danish vaccine-autism studies” pubblicato su www.scienzebasedmedicine.org in cui tutta la vicenda viene trattata con maestria.

Ne consegue che gli studi a cui ha preso parte il ricercatore non sono quindi da rimettere in discussione e sono da ritenere validi.

Passando all’altro attacco ad personam, parliamo di Thomas Verstraeten. Nel 2000 a Simpsonwood si tenne la CDC conference sul tema dei vaccini e autismo. Nel 2003 venne pubblicato un articolo con l’analisi completa degli studi discussi durante la conferenza e l’autore di riferimento era il sopracitato Thomas Verstraeten. Ma nel 2003 il ricercatore aveva iniziato a lavorare per la Glaxo, società produttrice di vaccini e il movimento anti vaccini urlò al complotto. Giustamente fu indetta una indagine per presunto conflitto di interessi. Nel 2007 la U.S. Senate Committee on Health, Education, Labor and Pensions rigetto le accuse, proprio perchè gli studi e le analisi erano state effettuate e completate prima che il rapporto di lavoro iniziasse e quindi non vi era nesso tra i due momenti.

Quindi nuovamente ci troviamo davanti a una manipolazione dei dati. Ma questa manipolazione da chi è stata portata avanti? In entrambi i casi da Robert F. Kennedy, Jr. uno degli esponenti di maggior importanza nel movimento anti-vaccino. Ripeto, in entrambi i casi la realtà è diversa da quella che viene descritta dalla bufala.

Con questo abbiamo finito, ma questo non è altro che un piccolo capitolo che si conclude, prima di aprirne un altro ancora più grande.

Adesso basta con lo smontare solo le bufale è l’ora di informare correttamente. Per questo questo sabato sarò con Maicolangel e il dott. Fausto Francia a Bologna per l’evento organizzato da Minerva: Vaccini – Tra paure e realtà.

Parleremo di vaccini e di bufale in nome della scienza, ma soprattutto del buon senso.

A presto!

PA