Auto elettriche “da 80k euro” e ignoranza

Il post social di un signore indignato, ma basta qualche verifica per scoprire che sta mentendo su diversi punti...

maicolengel butac 30 Set 2025
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Da un po’ non ci occupavamo di disinformazione sulla mobilità elettrica. Purtroppo i contenuti contro le auto elettriche continuano a circolare in quantità, e spesso sono costruiti più sull’ignoranza che sui dati reali.

Il video che ci è stato segnalato su X è un esempio perfetto.

Si vede un distributore di benzina e un signore che si lamenta della sua auto elettrica, signore che racconta che a lui tocca restare in mezzo al nulla per lungo tempo per ricaricare la sua costosissima auto quando la Punto a benzina che si vede poco lontano in pochi attimi arriva, fa benzina e va via.

I commenti sotto il video pullulano di persone che lo prendono per buono, senza avere la minima idea di come funzioni davvero la ricarica. A loro non mi rivolgo: difficilmente cambieranno idea. Questo pezzo è pensato piuttosto per chi si lascia convincere in buona fede da simili contenuti, magari perché amici e conoscenti ripetono che l’elettrico sarebbe una tecnologia fallimentare.

Analizziamo i fatti

L’auto, direi con un piccolo margine di dubbio, è una Cupra Tavascan. Prezzo di listino: da 52.800 euro. Anche caricandola di optional non supera i 74.000 euro. Altro che 80.000.

Il signore sostiene di essere fermo da 45 minuti ad aspettare la ricarica. Ma la colonnina inquadrata è una Ewiva 300, capace di erogare fino a 300 kW in corrente continua.

La Ewiva 300 è una stazione di ricarica DC multistandard per veicoli elettrici che offre un’esperienza di ricarica pratica, erogando fino a 300 kW. Disponibile in due configurazioni di uscita per soddisfare ogni esigenza, è compatibile con tutti i principali standard di ricarica DC dei veicoli elettrici sul mercato.

La Cupra Tavascan ha questi tempi di ricarica:

La CUPRA Tavascan si ricarica in circa 8 ore con una Wallbox da 11 kW (AC) e in circa 30 minuti da 10% all’80% con le colonnine ultrarapide (DC). La ricarica in corrente continua (DC) può fornire anche l’efficienza per raggiungere gli 0-100 km in 7 minuti con una stazione da 135 kW…

Quindi no: non servono “45 minuti di attesa nel deserto”, a meno che non ci sia la precisa intenzione di raccontarla così.

Concludendo

Nessuno mi paga per difendere l’elettrico, e trovo legittimo che ognuno possa avere la propria opinione su qualsiasi argomento. Ma un conto è avere un’idea, giusta o sbagliata, un altro è diffondere bugie confezionate ad arte. Questo video mente, spudoratamente, per alimentare l’odio verso una tecnologia che, piaccia o meno, fa già parte del nostro presente. Chi produce contenuti di questo genere dimostra una sola cosa: di essere disposto a raccontare falsità senza scrupoli. Personalmente, non mi fiderei del “signore indignato” nemmeno se mi dicesse l’ora.

E la domanda finale resta: chi addestra e paga i creatori di contenuti per diffondere queste storie? Perché è difficile pensare che qualcuno sano di mente decida di raccontare bugie così facilmente smentibili senza un tornaconto.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti e il gruppo di discussione, segnalazione e quattro chiacchiere con la nostra community.

Ci avete segnalato un articolo apparso su Il Giornale d’Italia e sul blog di Maurizio Blondet, che titola così: La lista d’attesa di quattro anni per l’acquisto di superyacht è interamente composta da funzionari ucraini… E basa tutto l’articolo sulle parole di Kuhn, riportate – a quanto pare dalla firma a fine articolo – da […]

maicolengel butac | 09 giu 2026

Ci avete segnalato una fotografia, quella che vedete qui sopra, che mostrerebbe dei bambini ucraini nel cortile di una supposta scuola in Ucraina formare una svastica. Le domande che dovremmo farci: Dove circola? Chi la condivide? Dove si trova la scuola? Quando è stata scattata la foto? E invece vediamo legioni di filorussi condividerla senza […]

maicolengel butac | 04 giu 2026

Ci avete segnalato una mail che sta circolando su tanti canali complottisti, una mail che andrebbe compilata e spedita ai Servizi demografici del Comune di residenza, questa mail: PER IL COMUNE: Oggetto: Diffida e richiesta di chiarimenti in merito alla validità della carta d’identità cartacea e all’obbligo di transizione alla CIE. Al Sindaco del Comune […]

maicolengel butac | 08 mag 2026

Nell’analizzare una notizia legata ai vaccini e alla pandemia, mi sono ritrovato di fronte a un post che ritengo sia molto importante da trattare per fare chiarezza su qualcosa che, diffuso nella maniera sbagliata, può fare danni. Il post che ho visto è questo: MIDAZOLAM COMPRATO A QUINTALI PER UCCIDERE I MALATI DI COVID! 👇 […]

maicolengel butac | 08 mag 2026