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No.

Come confermano le testate francesi, non è stato il vento a sollevare automobili e depositarle sugli alberi a Grabels, nella zona di Montpellier, colpita la notte di ieri l’altro da violenti temporali. Evidentemente al Corriere manca qualcuno che conosca il francese, così le auto trasportate dall’inondazione magicamente diventano auto volanti!

Una nuova alluvione ha colpito la città di Montpellier, in Francia. Nel giro di un mese nella stessa zona ci sono stati tre nubifragi. Nella notte del 7 Ottobre la città è stata colpita da una raffica di intense pioggia e grandine, temporali e raffiche di vento molto potenti. A Grabels, dove sono state scattate queste foto, il vento ha “giocato” con le auto, letteralmente sollevandole dal suolo e accavallandole una sull’altra o facendole volare contro gli alberi (Epa)

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Le cose sono lievemente diverse: come riportano le testate francesi, le auto che vediamo nelle gallery in giro per la rete sono “solo” state colte dall’inondazione causata dal temporale!

Un ruisseau, d’ordinaire quasi asséché, est sorti de son lit sous l’effet de ce déluge. La crue soudaine a soulevé et emporté des voitures, parfois sur des centaines de mètres, qui se sont retrouvées encastrées à la verticale dans des arbres. Par endroits, des pans entiers de chaussée ont été emportés.


L’acqua straripando ha sollevato le automobili, facendo sì che andassero a finire nei posti più impensabili. Un vento capace di sollevare auto e addobbarci gli alberi con esse dovrebbe essere quello di un vero tornado… o uno SQUALONADO!

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Toni giocosi a parte, un tornado avrebbe una violenza talmente inaudita da causare vittime e danni alle strutture. Qui invece – per fortuna – non si parla di vittime, e i danni sono circoscritti alle linee elettriche e alle cantine e pianoterra inondati! Non certo quisquilie, sia chiaro, ma un vento così forte porterebbe con sé anche tutti gli scooter parcheggiati, li scaraventerebbe sui palazzi. Lo stesso vale per tutto ciò che non sia adeguatamente protetto: bidoni della spazzatura, biciclette, tegole…

Prendersela con l’autore di quelle 4 righe però è ingiusto. Probabilmente è sottopagato e deve fare 10 articoletti così ogni giorno! Chi andrebbe bacchettato è l’astuto redattore che chiede un pezzo del genere, non lo verifica e lo invia online. Senza verificare. Le foto son belle, il pezzo attirerà lettori – che c’importa della verifica delle fonti, giusto?

Tutta gente da far volare via col vento, mentre noi molliamo tutto e viaggiamo insieme a Dorothy nel fantastico mondo di Oz!

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