I bambini africani, vermi e termiti…
Costretti a nutrirsi di insetti?

Ci avete segnalato un articolo apparso su EventiAvversi, articolo che comincia con questo titolo:
Bambini africani costretti a mangiare vermi e termiti come parte di un esperimento sostenuto dal governo britannico
L’articolo linka la pagina di quello che Eventi Avversi News nel titolo definisce un esperimento, quando in realtà è un semplicissimo progetto per cercare di aiutare le popolazioni più povere. Noi di BUTAC fatichiamo a comprendere come sia possibile vedere così tanti siti che disinformano su un tema così importante come l’alimentazione. Eventi Avversi News nasce, durante la pandemia, come sito antivaccinista, ma oggi è diventato una succursale della disinformazione su qualsiasi tema.
Bambini africani
Prima evidenza dello scarso approfondimento attuato da Eventi Avversi: dire “bambini africani” è un po’ come dire bambini europei, o asiatici, ha poco senso quando il progetto a cui fanno riferimento parla specificatamente della popolazione dello Zimbabwe, 14 milioni di abitanti e rotti contro una popolazione di oltre 1 miliardo e 200 milioni dell’Africa.
Ma siamo abituati a vedere questo tipo di approssimazione su Eventi Avversi, tanto il loro pubblico non richiede di avere informazioni più specifiche.
Veniamo agli insetti
Nessuno sta costringendo nessuno, il progetto si basa sul fatto che nello Zimbabwe, per cercare di contrastare la malnutrizione, sono già soliti mescolare la polvere degli insetti termite soldato, o dei vermi mopane, con una farina di cereali, per cercare di avere un porridge nutriente da dare ai bambini. Tutto questo veniva fatto da alcune comunità del Paese senza alcun controllo medico o scientifico, ma solo sulla base dell’istinto. Il progetto mira ad ampliare il bacino di bambini a cui viene dato questo porridge arricchito, e valutarne l’impatto sulla salute degli stessi.
Si sa già che gli insetti che vengono usati non causano alcun danno alla salute dei bambini (e nemmeno degli adulti, se è per questo): si vuole valutare se gli apporti possono significare realmente un miglioramento alla loro situazione, o se invece servano altre vie per contrastare lo stato di malnutrizione in cui vivono. Tutto qui.
Joseph Mercola
Nell’articolo citano questo soggetto che su BUTAC conosciamo da anni. Così scrivono su Eventi Avversi:
La descrizione del progetto non menziona alcun potenziale effetto negativo sulla salute del consumo regolare di insetti, sui quali ha già messo in guardia il Dr. Joseph Mercola.
Mercola ha sottolineato che gli insetti contengono chitina, che, secondo gli studi, è un “composto altamente infiammatorio e che induce allergie”.
Della chitina abbiamo parlato abbondantemente la settimana scorsa. Di Mercola facciamo un veloce ripasso grazie al New York Times, che il 24 luglio lo definiva così:
The Most Influential Spreader of Coronavirus Misinformation Online
Che tradotto:
Il più influente divulgatore di disinformazione sul coronavirus online
Lo so, chi si informa su Eventi Avversi News purtroppo ritiene il New York Times, come tanti altri tra cui BUTAC, un sito pagato per disinformare. Secondo questa gente siamo tutti al soldo di Soros o chi per lui, perché i loro punti di riferimento devono screditare a prescindere chi cerca di fare corretta informazione per evitare che chi li segue prenda in considerazione anche altri punti di vista. Peccato che i loro fan non si rendano conto che invece chi fa per davvero soldi sulla disinformazione sono propri gli anonimi admin che si celano dietro siti come Eventi Avversi, che guarda caso è registrato in forma assolutamente anonima, sia mai che qualcuno faccia due più due…
redazione at butac punto it
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