Bambini disinibiti?

maicolengel butac 25 Feb 2014
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TUTTINUDI

Ma siamo tutti scemi? Cosa sono queste crociate anni ’50? Siamo nel 2014, e nessuno nel governo Hollande ha detto nulla del genere…
Ma LoSai.eu ci deve deliziare con della disinformazione integralista. Quando si parla di bimbi per loro siamo rimasti all’epoca delle bimbe che dovevano fare al massimo le magistrali (anzi ancor meglio nulla, solo la scuola media inferiore) e poi servire il marito. Crociate dedicate ad uno studio dell’infanzia fermo a 70 anni fa, probabilmente gli stessi studi che suggeriscono di star lontani dai vaccini.
Partiamo dall’inizio, il ministero dell’educazione francese ha inserito nella lista dei libri consigliati per i bimbi delle elementari il libro Tous à poil (link di amazon dove potete vedere degli estratti).

La notizia che ci riportano sui quotidiani italiani on e off line invece è questa:

IL NUDISMO CI RENDE UGUALI. Nel libro tutti si spogliano per restare come mamma li ha fatti: i vecchi, il poliziotto, i vicini, la maestra e ovviamente i bambini. Così si insegna «l’uguaglianza attraverso il nudismo». Per i curatori del libro, riporta oggi il Foglio, l’album deve insegnare ad essere «disinibiti».

Intanto capiamoci , il libro è scritto per bambini ed è sugli scaffali delle librerie francesi da tre anni senza aver creato nessuno scandalo: fa parte dei tanti libri sull’argomento nudità dedicati ai bimbi, argomento che è normale trattare in tutte le famiglie, perché i bimbi SONO di per sé curiosi.
Ma no, LoSai (e Il Foglio) ci tengono a spiegarci che questo è inammissibile…

«Quando ho visto questo libro il sangue mi si è rimescolato e fa parte dei libri raccomandati agli insegnanti!». Questo è il commento incredulo del leader dell’Ump Jean-Francois Copé davanti al nuovo testo …

Ma in realtà le cose stanno ben diversamente, il libro è stato consigliato nell’ottica di queste parole:

“Nous avons quatre enfants et nous nous sommes interrogés sur cette question. Les enfants sont environnés d’images de corps plus ou moins dévêtus, dans la publicité, sur les abribus, sur les couvertures de journaux people. Ces images sont souvent trafiquées, tronquées, modifiées par la chirurgie esthétique ou par Photoshop. Nous avons voulu leur proposer un regard plus juste sur le corps. Nous montrons des personnes issues de leur entourage ou de leur imaginaire. Et surtout nous le faisons avec humour. Nous dé dramatisons!»

che tradotto alla boia d’un giuda:

“Abbiamo quattro figli e abbiamo chiesto su questo problema. I bambini sono circondati da immagini del corpo più o meno nuda nella pubblicità sulle pensiline degli autobus, sulle copertine dei tabloid. Queste immagini sono spesso alterati, mutilati, alterati dalla chirurgia plastica o Photoshop. Abbiamo voluto offrire loro una visione più accurata del corpo. Mostriamo le persone dal loro ambiente e la loro immaginazione. E soprattutto lo facciamo con umorismo. Senza drammatizzare “

Siete mai entrati in una libreria per bimbi? avete presente quanti libri esistono sull’argomento? Vi rendete conto che trattasi di notizia sciocca, errata e disinformativa?

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Il libro in questione oltretutto è molto poco disinibito o promiscuo, ci fa solo vedere persone che siamo abituati a vedere tutti i giorni (il vicino, il poliziotto, la commessa ecc ecc) nude, per ribadire il concetto che sotto sotto siamo tutti uguali, con le nostre vergogne, i nostri difetti, le nostre ridicolaggini…che dire a mio parere un concetto che andrebbe ribadito più spesso…ma evidentemente siamo in pochi a pensarla come me.

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