OMEOPATIA-OMOSESSUALITA

Si può guarire dall’omosessualità con l’omeopatia? Questo importante dilemma se lo pone Leggo, riportando un articolo di un giornale messicano chiamato Zocalo Saltillo. Affrontiamo insieme questa indispensabile domanda probabile figlia della calura estiva.

E’ prima necessario partire dal concetto che l’omosessualità non è una malattia, una devianza o qualcosa che vada curato. Il 17 marzo del 1990 l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha cancellato l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali, arrivando a definirla “una variante naturale del comportamento umano”. Pertanto se non abbiamo la malattia non dobbiamo nemmeno cercare la cura, ma non è quello che pensa Don Carlos Aguilera, prete di Saltillo, Mexico.

Secondo l’eminente personaggio, che si fregia di una lunga esperienza nell’utilizzo dell’omeopatia, è possibile curare l’omosessualità utilizzando un particolare rimedio nato dal suo genio, il quale permette di ristabilire un corretto equilibrio ormonale negli omosessuali. Questo rimedio, secondo la fonte, è stato già utilizzato con efficacia su molti omosessuali che ora vivono finalmente felici. Queste persone sono così al settimo cielo che evidentemente risulta impossibile contattarli per avere un riscontro al riguardo. Ma andiamo oltre queste sottigliezze.

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Come già detto prima, l’omosessualità non è una malattia e soprattutto non è correlata a una alterazione dei livelli ormonali nell’umano. Le cause (se così le si vuole definire) dell’omosessualità sono state solo in parte chiarite e sicuramente non le si studia per trovare una cura, ma perché è insito nella natura umana capire il perché delle cose. I campi di studio sono molteplici e si va dalla psicologia evolutiva alla genetica, passando per la neurologia e la sociologia. Senza entrare nell’assurdità di una cura per l’omosessualità, risulta già evidente che non possa esistere una panacea a una situazione così complessa, soprattutto perché non ve ne è bisogno.

Inoltre vorrei ricordare che l’omeopatia non ha nessuna prova di efficacia nel trattamento di malattie reali, quali faringiti o tumori, ma viene da porsi una domanda interessante. Se l’omeopatia si basa sul detto:”il simile cura il simile” cosa ha diluito il nostro avvenente padre per ottenere una cura per l’omosessualità?

Al di là del sarcasmo, viene tristezza a pensare che per molte persone sia ancora normale compiere violenza diretta o indiretta contro coloro che ritengono diversi da loro. In questo caso abbiamo un imbonitore che usa acqua e zucchero, in altri casi non si va così per il sottile. Quindi con un articolo del genere non solo si regalano soldi facili ai siti che lo pubblicano (e’ un lampante esempio di articolo attira click), ma indirettamente si porta avanti una visione del mondo alquanto egoista e ristretta.

PA