Bucha e SinistraInRete

I fact-checking che non vorremmo scrivere

Redazione Butac 5 Apr 2022
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Pochi minuti per una segnalazione, sì pochi minuti perché tanto se fate parte dei tanti a cui è stato lavato il cervello da questa gente, il tempo che perdiamo a scrivere è davvero tutto tempo perso.

La segnalazione che ci è arrivata ci rimanda a una pagina web che si chiama SinistraInRete, la apro e trovo un post scritto ieri 4 aprile 2022:

Compare un video, postato su YOUTUBE IL 2/4
sul CANALE UFFICIALE DELLA POLIZIA NAZIONALE UCRAINA (
Національна поліція України)
SETTE MINUTI DI VIDEO (7:48)
Titolo: Спецпризначенці Нацполіції проводять зачистку міста Буча
(le squadre speciali della PNU puliscono la città di Buča)
https://www.youtube.com/watch?v=Z7yIyNBMpQY
Tante macchine distrutte e rottami, ma non un corpo.
Si alza anche un drone alla fine, non un cadavere per strada. Il giorno dopo…

Il grassetto l’ho aggiunto io. Avete letto con attenzione? Nel loro post dicono che nel video della polizia nazionale ucraina non si vede mai un corpo, che nei quasi 8 minuti di video nessun cadavere viene mostrato. Apro il video e al secondo 0:24 c’è un cadavere a bordo strada, non è che si deve aguzzare la vista come in una vignetta di Where is Waldo, no no, è lì in primo piano, steso a faccia in giù sull’asfalto.

Non respira, non si muove, è un cadavere, non ci sono dubbi.

Se questo non vi basta a capire che genere di malinformazione spaccia un canale come SinistraInRete è abbastanza inutile proseguire.

Ma giusto per passione in quel che facciamo il video l’ho guardato tutto, si vedono tante auto che sono state distrutte durante il conflitto, alcune schiacciate probabilmente da carri armati.

Chi filma pare più interessato a far parlare i pochi civili ancora sul posto che indugiare sui rottami e eventuali vittime. Ma al minuto 4:56 ecco che è chiara la presenza di un’altra vittima. Un cadavere incastrato dentro una vettura, che è stata chiaramente calpestata da un mezzo pesante. Evidentemente non è un bel vedere se nel montaggio hanno scelto di offuscarlo.

Ma più che altro nel loro post ci dicono che le riprese del drone non mostrano strade piene di cadaveri. E, nel video di 7 minuti e 48, si vede il drone, non le sue riprese, quindi è già impreciso. Ma le notizie le avete lette sui giornali? La maggior parte dei cadaveri di Bucha erano dentro fosse comuni. Solo in una strada. Yabluska Street, ne hanno trovati venti uno in fila all’altro, vittime probabilmente di un’esecuzione. Ma gli altri – come hanno riportato la maggior parte delle testate internazionali (grazie ai giornalisti in loco), sindaco ed esercito ucraino – erano dentro fosse comuni.

Non sparsi per strada.

Quanto fatto da SinistraInRete è malinformazione, hanno sfruttato il fatto che in quel video della polizia ucraina non ci fossero tanti cadaveri quanti raccontati dai media, e hanno volutamente fatto girare quel video, condividendolo loro stessi, cercando di dare a intendere ai propri lettori di essere molto corretti nella scelta delle fonti. Omettere che appunto le cronache parlavano di una singola strada con la fila di cadaveri e di fosse comuni serve a passare la narrativa che si è scelto preferire, quella filorussa. Sia chiaro, questo non significa che non ci possa essere anche propaganda filoucraina, la storia della torta avvelenata dalla nonna ne è un esempio perfetto. Ma a oggi sono molti più i casi in cui abbiamo visto esempi di propaganda da un lato, che dall’altro, e con diversi livelli di manipolazione delle informazioni.

Non possiamo aggiungere altro.

La redazione di BUTAC

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