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Noi siamo arrivati lunghi, ma quando è SNOPES a precederci è sempre un piacere. Peccato che in Italia i giornali veri avessero già pubblicato:

 A New York arriva GuyFi, la prima cabina per masturbarsi in pubblico

Guy-Fi, ecco le cabine antistress per la masturbazione in città

Guy-Fi cabine per masturbarsi

La notizia la riportano anche Il Fatto e Blitz Quotidiano, e vedrete in pochi giorni la riprenderanno altri, anche se è già stata sbufalata, sia in inglese che (ora) in italiano, perché tanto voi che ci leggete siete solo una nicchia del pubblico là fuori, e il giornalismo certe redazioni se lo sono scordati da tempo.

La notizia è di facile presa:

Le Guy-Fi sono separate dal resto della città da spesse tendine nere e al loro interno mettono a disposizione un seggiolino dove accomodarsi e un portatile con una linea web superveloce a cui collegarsi. “Abbiamo creato queste cabine per fare in modo che gli uomini d’affari di Manhattan prendano quest’abitudine al di fuori dall’ufficio, in un ambiente più adatto alla privacy e con la connessione ad Internet che si meritano”, hanno spiegato dalla dirigenza della XXX YYYYYYYY, l’azienda di sex toys che ha inventato la bizzarra ed esibizionista iniziativa in pubblico.

La ragione dell’iniziativa? Come spiega Snopes:

In summation, the GuyFi booth does exist, but it is a marketing gimmick for XXX YYYYYYYYYY, a sex toy company, and not an officially sanctioned public space for masturbation in New York City.  Public masturbation remains illegal.

Farsi pubblicità. New York non ha legalizzato le cabine per la masturbazione, si tratta solo di un servizio fotografico per far pubblicità ad un’azienda che commercia Sex Toys online, pubblicità occulta (ma nemmeno poi tanto) che ha colto perfettamente nel segno! Io ho censurato il nome della ditta dal testo, tanto non aggiunge nulla alla vicenda. Ma la visibilità raggiunta grazie alla complicità (cosciente o meno) di tanti uTonti è impagabile.

La cosa che fa sorridere è che nella versione che circola sui quotidiani italiani la notizia è arricchita di un particolare, che nel comunicato stampa virale dell’azienda non compare.

Il Fatto Quotidiano:

Nel primo giorno di utilizzo della cabina dell’autoerotismo si sono registrate oltre un centinaio di presenze. Un successo che ha spinto già XXX YYYYYYYY ad allestire presto altre cabine nelle grandi capitali europee.

Il Giornale:

Nel suo primo giorno, la GuyFi è stata usata da oltre 100 uomini e il successo riscontrato ha portato l’azienda londinese, leader nel settore dei sex toys per uomini, ad annunciare l’installazione di tante altre cabine negli Stati Uniti e presto anche in Europa.

La ragione per cui questo tipo di notizie non verificate (come quella del ristoratore arrestato perché macellava i cani da servire ai clienti) compaiono anche su testate nazionali note è una sola, quindi ricordiamoci, la disinformazione, anche su note testate nazionali, è arrivata per restare a lungo o almeno finché può salvare i lauti stipendi dei più alti in carica…

maicolengel at butac.it

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