MADRETATUA

ScuolaZoo ci ricasca, a dimostrazione che è lì solo per accalappiare le vostre view, senza minimamente preoccuparsi di fare la benché minima informazione.

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A San Potito Ultra, paesino di poco più di 1500 abitanti in provincia di Avellino, una donna tatua il figlio di 9 mesi e subito scoppia la polemica. Nel paese non si parla d’altro, giornali e televisioni stanno dando ampio risalto all’accaduto, c’è chi da una parte si è scagliato contro la madre “scellerata” e chi ne difende la libertà di scegliere cosa è meglio per il figlioletto.

Peccato che le foto che accompagnano l’articolo siano sempre del nostro autore preferito, Jason Clay Lewis, scultore, pittore, artista.

Si tratta del lato destro della scultura che già avevamo visto circolare tempo fa, titolo dell’opera Drill Baby realizzata nel 2010.

In più, la “fonte” usata per questa news viene spacciata per il GioRNale… e invece è il GioMale, con la M! Analfabetismo funzionale portami via!

Non credo sia necessario aggiungere altro, se non lo sconsolante dato: ScuolaZoo raggiunge sui social oltre 2 milioni di utenti, e di quelli il numero di coloro che prendono per buone notizie come questa è alto in maniera preoccupante.

Tra di voi che ci leggete tanti sono follower anche di ScuolaZoo. spero vivamente che lo siate solo perché vi strappa una risata vedere quanti uTonti ci sono là fuori.

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EDIT del Ninth: Rileggendo questo articolo, noto che Maicol ha sorvolato un dettaglio importante: il video allegato alla notizia parla di una storia totalmente slegata da questa bufalaAttenzione, il tema trattato è molto forte.

L’ho trattata io e ve la riassumo brevemente: la donna in questione è seguace di una setta religiosa denominata Creciendo en Gracia (“Crescendo nella Grazia [di Dio]”). Fondata nel 1988 in quel di Miami, nel Florida, la setta ha come capo José Luis de Jesús Miranda, morto l’8 agosto 2013 di cirrosi epatica. In quanto seguace, la donna ha permesso a lei e a suo figlio di lasciarsi tatuare il triplo sei. I risultati li vediamo nella crudezza del video: immagini terribili che toglierebbero il sonno a più di un uomo dallo stomaco forte.

La clip di denuncia è originaria di uno show ispano-americano chiamato Sevcec a Fondo, condotto dal reporter televisivo Pedro Sevcec. Questa clip, nella becera rincorsa all’attenzione da parte di un sito senza presa sui social, è stata riutilizzata in maniera bieca: è lì per darvi la falsa certezza che si tratti di un fatto realmente accaduto, poiché è avvenuto qualcosa di simile. In realtà, lo stanno facendo per nascondere una brutta figura e lucrare – coi vostri click – su una notizia shock.

A questo punto, chiedetevi fino a che punto qualcuno può spingersi per avere un paio di click pubblicitari in più. Il mio consiglio? Non condividete l’articolo di ScuolaZoo. E mandate loro questo articolo non solo per chiedere una rettifica, ma anche per dovute scuse.

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maicolengel at butac.it + Il Ninth ([email protected])

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