SCIECHIMICHE-CLADO

Sia chiaro è un’estate calda, ma avevamo visto di simile anche in anni passati, ad esempio nel 2003, dove Giugno ad esempio fu decisamente più caldo di quello di quest’anno. Ma testate come Affari Italiani, da cui continuo a suggerirvi di stare alla larga, devono cavalcare la notizia e spargere dubbi e complottismo in articoli degni di finire in un romanzo di fantascienza (un romanzo degno di venire distribuito gratis per strada insieme agli opuscoli di Scientology, sia chiaro, non uno da premio Strega).

Caldo record? Gli scienziati: “E’ un’arma chimica”

Così titolano, e la fonte della notizia sono articoli vari presi da Tanker Enemy e EC Planet, testate degne della raccolta differenziata. Ma si può? Caro Angelo Maria Perrino, il suo non è un blog da 12 lettori, è una testata giornalistica, lei ha dei DOVERI nei confronti dei suoi lettori, primo fra tutti quello di dover almeno un po’ verificare le informazioni che passa. Oddio vista la frequenza con cui la sua testata pubblica FUFFA probabilmente ci crede ciecamente e spera che ci credano anche i suoi lettori. Si chiama fare proselitismo, convincere altri delle proprie fissazioni.  La cosa che mi spaventa è che le stesse persone che vi vogliono convincere che sia TUTTO VERO e che le scie chimiche siano la causa di questo caldo sono persone che cercano di darvi consigli economici e finanziari: come fate a fidarvi di questa gente? Il loro sito è nei primi 500 del nostro paese, e la fuffa la sparge fin dalla testata, visto che si professano il primo quotidiano on-line, quando anche la stessa wikipedia li corregge:

Sebbene l’intestazione reciti “il primo quotidiano on-line”, tale primato appartiene ad altre testate: prima di Affari Italiani, registrato il 16 aprile 1996, sono stati pubblicati sul Web L’Unione Sarda, come compendio delle notizie più importanti già dal 31 luglio 1994, e in particolare, in forma completa e con cadenza giornaliera, il quotidiano Punto Informatico, nato sin dal 1995 come BBS e registrato come testata il 7 febbraio 1996.

Ma andiamo a vedere cosa ci dice l’articolo sul caldo:

Mentre i geoingegneri manipolano il clima, i media di regime manipolano i dati sul meteo, ad esempio quelli sui valori di umidità relativa e pressione atmosferica: i vari organi ufficiali continuano a ripetere che l’attuale ondata di caldo, abbattutasi su gran parte dell’Europa, è dovuta all’anticiclone africano cui sarebbe connessa un’umidità molto elevata.

Quindi secondo Affari Italiani (unica testata a raccontarci la Verità) in Italia abbiamo migliaia di collusi col complotto, giornalisti pagati per stare zitti (media di regime), esperti del clima pagati per diffondere bugie, mentre eroi come Rosario Marcianò raccontano la verità.

In un firmamento così opaco non è agevole discernere gli aerei chimici (a bassa quota) con le loro scie persistenti ed effimere o assenti, ma le operazioni di avvelenamento globale continuano senza requie, notte e giorno, pure quando il cielo sembra “sereno”. Non solo: i riscaldatori ionosferici e probabilmente i satelliti in orbita geostazionaria seguitano ad irradiare campi elettromagnetici che aumentano le temperature in modo drastico e mirato.

Ho citato Marcianò anche se AI non lo fa in maniera diretta; ma tanto frasi come quella qui sopra sono chiaramente vomitate dalla testa dell’omuncolo di Sanremo, che altro non sa fare che raccontare fandonie basate sulle sue fantasie. Fandonie dalle gambe corte, che sono state smentite più e più volte da siti ben più professionali del nostro. Ma ad AffariItaliani che siano fandonie non importa, fanno clikkare, fanno arrivare lettori, aumentano la posizione nel ranking mondiale della testate, che ce frega se si tratta di fuffa? Questa è l’etica, questo è il giornalismo che nel nostro paese vince premi, viene invitato alle conferenze per parlare del Nuovo Giornalismo; ma vergognatevi!

Riscaldamento globale”, “cambiamenti climatici”, “febbre del pianeta” sono i mantra dei globalizzatori del clima, ma che cosa sta accadendo veramente? In buona sostanza lo sconvolgimento degli equilibri è provocato dalla guerra climatica con un innalzamento occasionale ed estemporaneo delle temperature di origine artificiale, soprattutto nell’emisfero Nord…

Ma siamo seri? La guerra climatica?

…è ottenuto con le microonde ed i metalli elettroconduttivi aviodispersi. E’ dunque evidente un balzo del tutto anomalo dei parametri termici, fenomeno commisurato all’intensità delle operazioni di geoingegneria clandestina.

Ma l’Ordine dei giornalisti dov’è? Perché nessuno spiega a questa gente che non si può continuare a scrivere FUFFA senza alcuna argomentazione valida? Sì, perché l’articolo di cui stiamo parlando parte con un titolo molto chiaro, dove si dice che Gli scienziati hanno ammesso che il caldo è un’arma chimica. Peccato che in tutto l’articolo non vi sia una singola citazione di un singolo scienziato, ma solo parole COPIATE ED INCOLLATE da un articolo scritto da Rosario Marcianò, che scienziato non è, se non scienziato della fuffa (ci sono corsi di laurea fatti ad hoc su Youtube per quelli come lui).

Le domande che vorrei fare ad Angelo Maria Perrino:

Crede alle scie chimiche? Mi può portare una prova scientifica della loro esistenza? Coi soldini (tanti) che guadagna la sua testata perché non paga dei test seri in quota che dimostrino le sue credenze? Rosy non ce li ha quei soldini, ma lei sì, sarebbe un vero servizio d’investigazione giornalistica. Ma sappiamo bene che non gliene importa nulla, lei pubblica questa fuffa solo perché ha un suo pubblico che se la beve come il caffè la mattina… e il giornalismo italiano nel frattempo è morto e sepolto.

Vi domanderete, dov’è la sbufalata? Non c’è, se avete ancora necessità di sbufalate sulle scie chimiche evidentemente siete nel posto sbagliato. Le scie chimiche sono il parto malato della fantasia di gente con gravi disturbi psichici, gente che DEVE credere che ci sia qualcosa che fa loro male, per giustificare i loro malanni, le loro sfighe, i loro disturbi.

Di scie chimiche qui ne avevamo già parlato in maniera seria ed approfondita:

Se poi non vi bastano su Butac trovate la categoria Scie Chimiche dove di articoli ce ne sono ancora di più. E non solo, esiste un bellissimo sito, gestito dall’unico ed inimitabile Paolo Attivissimo, completo di tutte le informazioni più tecniche che si possano reperire in merito, ve ne consiglio caldamente la lettura.

maicolengel at butac.it

 

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