Fuori dal Coro e l’aumento del 3000% nelle morti improvvise

Dati che nessuno ha mai visto presentati in prima serata su un canale televisivo molto seguito

maicolengel butac 4 Feb 2025
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Ci avete segnalato un servizio della trasmissione Fuori dal Coro, o meglio un estratto video, pubblicato su Facebook, che viene dalla trasmissione. Un minuto in cui sentiamo la giornalista Marianna Canè intervistare il cardiologo Alessandro Capucci, presentato come “Professore Ordinario di Malattie Cardiovascolari ed ex Primario a Piacenza”. Vi riporto la trascrizione dell’audio in quanto non crediamo di poter pubblicare quel minuto direttamente qui su BUTAC.

 

Cané: …decido di incontrarlo per capire se ci possa essere davvero un legame tra morti improvvise e vaccinazione contro il COVID.

Capucci: Ci sono dei lavori che stanno dimostrando sempre di più come ci sia appunto questo passaggio di nanoparticelle, dal luogo di inoculazione fino al cuore. Quindi diciamo la scienza che sta portando dati c’è, andrebbe ampliato.

Cané: In effetti, in questi anni di studi ne sono stati pubblicati diversi. Ecco il più recente pubblicato appena qualche giorno fa! C’è scritto che le proteine Spike quelle contenute nel vaccino contro il covid sono state rilevate nel cuore, ma questo può essere collegato alle morti improvvise giovanili?

Capucci: L’aumento di mortalità nei giovani atleti è una realtà. Ci sono dei dati sia europei che che extraeuropei che evidenziano un aumento di mortalità giovanile, quindi morte improvvisa anche negli atleti che arriva in alcune casistiche a 3.000 per cento rispetto ai dati precedenti.

Partiamo dall’inizio. Alessandro Capucci, classe 1948, cardiologo, ci dice che ci sono dei lavori, ma non ne cita nemmeno uno. La giornalista mostra degli studi evidenziando l’ultimo; siamo andati a cercarlo, ed è vero che cita la proteina Spike, ma si tratta di uno studio che mostra il funzionamento di uno strumento di analisi, e lo studio è stato fatto sui topi. È vero che rilevano proteine Spike nel cuore dei topi, ma è proprio lo scopo dello studio. E la proteina Spike la troviamo nel vaccino in quanto è una delle principali proteine ​​strutturali della sindrome respiratoria acuta grave provocata dal Coronavirus SARS-CoV-2. Ovvero la proteina Spike è entrata nei corpi di tutti quelli che hanno preso il Coronavirus, anche se non vaccinati. Evidenziare quel dettaglio nello studio serve solo a generare confusione nei propri spettatori, cosa che purtroppo abbiamo visto fare in precedenza in altri servizi di Fuori dal Coro, che ricordiamo viene trasmesso in prima serata su Rete 4.

Ma veniamo alla parte che c’interessa di più: l’aumento fino al 3000% di mortalità nei giovani atleti. Capucci lo sostiene, ma nel servizio non viene mostrato un singolo dato a sostegno di questo aumento e, in data odierna, la mortalità in Europa secondo i dati a disposizione di noi comuni mortali sembrerebbe tornata ai livelli pre-pandemici.

Dove sarebbe questo fantomatico aumento? Se Capucci ha dei dati su cui basa le sue affermazioni perché non ci vengono mostrati?

Sta a chi fa specifiche affermazioni portare prove che le sostengano, e nel servizio non viene mostrato niente del genere. Quello qui sotto è il grafico sullo z-score in Italia, per tutte le categorie d’età. Come potete vedere, gli anni che mostrano dei picchi partono da circa metà 2020, in calando nel corso del tempo fino a tornare quasi alla normalità a cavallo dell’inizio del 2024:

Il grafico viene da EuroMOMO. Se lo analizziamo per fasce d’età, isolando quelle giovanili, scopriamo che nella fascia più giovane non c’è quasi mai stato un picco verso l’alto per quanto riguarda la mortalità, ma solo aumenti lievi:

Mentre se guardiamo la fascia 15-44 gli aumenti durante la pandemia sono decisamente più evidenti, ma anche qui si vede una normalizzazione col passare del tempo:

Onestamente riteniamo non ci sia altro da aggiungere, perlomeno finché l’ordinario di malattie cardiovascolari non porterà prove concrete delle sue affermazioni.

maicolengel at butac punto it

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