La carica elettrica dell’atmosfera e i tornado
Avere un'idea e dimostrare che quell'idea funziona sono due cose diverse: il caso della "modifica della carica spaziale" di Vonnegut e Moore

Ci sono post che abbiamo visto girare innumerevoli volte senza averli alla fine mai trattati. Ma per tutti arriva il momento giusto.
Si riparla di geoingegneria, grazie al post che ci avete segnalato e che potete vedere in tutto il suo splendore qui sotto:

Il testo, per chi avesse problemi a leggerlo, è questo:
1954: MODIFICARE LA CARICA ELETTRICA DELL’ ATMOSFERA PER ATTENUARE, NEUTRALIZZARE O INTENSIFICARE TEMPORALI E TORNADO Bernard Vonnegut e il brevetto US3019989 : “Atmospheric Space Charge Modification” Il brevetto descrive un metodo per modificare la carica elettrica spaziale dell’atmosfera su vaste aree, con l’obiettivo dichiarato di attenuare, neutralizzare o intensificare temporali e tornado. Fu depositato nel 1954 da Vonnegut per Arthur D. Little Inc. e concesso nel 1962. Il brevetto non rimase solo teorico. Tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessanta Vonnegut, insieme a C.B. Moore e ad altri collaboratori, realizzò esperimenti sul campo per verificare la possibilità di modificare lo space charge atmosferico. nogeoingegneria.com/timeline/st…
Il link con cui si chiude il messaggio ci rimanderebbe appunto a un dominio noto per diffondere sciocchezze complottiste di vario genere, quasi tutte legate alle fantomatiche “scie chimiche” e similari.
Sia chiaro, i dati riportati nel messaggio non sono sbagliati. Il brevetto esiste, si intitola “Atmospheric space charge modification” e deriva dalla domanda n. 421154 del 1954. È stato concesso il 6 febbraio 1962. Nella descrizione del brevetto si sostiene che l’elettrificazione dei temporali – e di fenomeni collegati, come i tornado – sarebbe innescata dalla piccola carica spaziale positiva normalmente presente nella bassa atmosfera. Hanno pure fatto gli esperimenti citati nel post. Esiste anche il resoconto di uno dei piloti che vi hanno partecipato, che documenta voli di raccolta dati sul rilascio di alta tensione da un generatore a terra per modificare la carica spaziale, in Illinois e in New Mexico, in collaborazione con A.D. Little e con Vonnegut e Moore.
Ma quindi, se è tutto vero, perché ne parliamo? La risposta è semplice: perché il post lascia intendere cose che non sono. Quel brevetto descrive un’idea, non dimostra che quell’idea funzioni. Gli esperimenti che furono fatti, con risultati pubblicati senza alcuna segretezza, non dimostrarono in alcun modo che fosse possinile “intensificare i tornado” grazie a cariche elettriche. Gli esperimenti inoltre non riguardavano i tornado: misuravano l’elettrificazione di piccoli cumuli.
Chi diffonde questo tipo di contenuti purtroppo sa che chi si lascia suggestionare difficilmente ha gli strumenti necessari per poter verificare e approfondire.
redazione at butac punto it
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.
BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti.
Foto di Greg Johnson su Unsplash