SignalTrace™ – Trappola stradale in Italia?

Una tecnologia che desta preoccupazioni, ma forse ci stiamo concentrando sull'angolo sbagliato

maicolengel butac 16 Lug 2026
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Ci è stato segnalato un video pubblicato su YouTube l’11 luglio 2026, un video caricato sul canale Bighenet che parla di sicurezza online. Il video in questione s’intitola:

NUOVA TRAPPOLA STRADALE: Ecco come ti tracciano senza targa! ATTENZIONE ai SIGNAL TRACE!

Lo potete vedere tutto, sperando che non soffriate ogni volta che lo youtuber dice Signal Trace, dove signal lo pronuncia all’italiana mentre trace all’inglese:

Nel video ci viene raccontato di una nuova tecnologia sviluppata da Leonardo, e noi non possiamo che confermare che questa tecnologia esiste, senza particolari misteri. Leonardo dedica a SignalTrace™ una pagina abbastanza dettagliata che potete visionare qui.

Ed è vero che si tratta di una tecnologia che permette di identificare una vettura e i suoi passeggeri sulla base dei segnali elettronici che la stessa emette. Spiegano su Leonardo:

…while 70 cars in 100 may contain iPhones, only one will have an iPhone 13rev2, an Audi radio, a pair of Bose headphones, a Garmin sports watch, a key finder, and the license plate ABC-1234. The collection of data represented by these specific things is an electronic signature.

Che tradotto:

…mentre 70 auto su 100 possono contenere iPhone, solo una avrà un iPhone 13rev2, un’autoradio Audi, un paio di cuffie Bose, uno smartwatch sportivo Garmin, un key finder e la targa ABC-1234. L’insieme di questi dati specifici costituisce una firma elettronica.

Ma spiegano anche che:

ELSAG SignalTrace was designed to ensure it does not infringe on the rights of individuals. It captures device signals but does not decrypt or read the contents of the devices or their communications. In the same way, license plate readers capture plate numbers from vehicles, not driver information.

The SignalTrace system simply stores data until a specific request is made of the system by an investigator. It allows an electronic signature to be alerted on once it has been identified in the process of an investigation, and only in a case where a crime occurred.

Che tradotto:

ELSAG SignalTrace è stato progettato per non violare i diritti degli individui. Cattura i segnali dei dispositivi ma non decripta né legge il contenuto dei dispositivi o delle loro comunicazioni. Allo stesso modo, i lettori di targhe catturano i numeri di targa dei veicoli, non le informazioni sul conducente.

Il sistema SignalTrace si limita a memorizzare i dati finché non arriva una richiesta specifica da parte di un investigatore. Consente di attivare un allarme su una firma elettronica solo dopo che questa è stata identificata nel corso di un’indagine, e solo in caso di reato.

Cosa non ci viene detto?

Quello che nel video con cui abbiamo aperto non viene raccontato è che attualmente non risulta nessun progetto di adozione sulle strade italiane. Il produttore è Leonardo US Cyber and Security Solutions, uno dei rami della più ampia azienda aerospaziale, della difesa e della sicurezza Leonardo S.p.A., con sede a Roma. È corretto scrivere che la tecnologia è “di Leonardo”, ma va specificato che si tratta di un prodotto pensato per il mercato statunitense: al momento non risultano conferme di un suo utilizzo da parte delle forze dell’ordine in Italia.

Concludendo

Onestamente fatico a capire perché questa tecnologia spaventi così tanto. È giusto discutere dei suoi limiti, delle garanzie e dei possibili abusi, ma nel caso specifico stiamo parlando di uno strumento pensato per aiutare le forze dell’ordine a identificare veicoli collegati a reati o a ricostruire gli spostamenti rilevanti nell’ambito di un’indagine. Mi sembra quindi più utile concentrarsi su come venga regolamentato e controllato il suo utilizzo, piuttosto che considerarlo automaticamente una minaccia.

Se la preoccupazione è quella del tracciamento, allora vale la pena ricordare che viviamo già circondati da tecnologie che raccolgono dati sui nostri spostamenti e sulle nostre abitudini: smartphone, smartwatch, navigatori, applicazioni, sistemi di infotainment delle auto e molto altro. Questo non significa che il tema della privacy non sia importante, anzi, ma la discussione dovrebbe riguardare quali dati vengono raccolti, per quanto tempo vengono conservati, chi può accedervi e con quali garanzie, invece di trattare questa tecnologia come se fosse un caso isolato.

redazione at butac punto it

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Immagine di testa di Lianhao Qu su Unsplash

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