La brutta abitudine di fermarsi al titolo!

maicolengel butac 2 Dic 2015
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

CHIAMATEARMI-BLITZQUOTIDIANO
Da ieri circola sui social il link ad un articolo di BlitzQuotidiano.
titolo attira uTonti
Il titolo messo così è un classico esempio di clickbaiting, si spinge il lettore ad andare a vedere cosa stia succedendo, se non a condividere direttamente senza neppure andare a leggere la vera notizia.
Lo si spinge in maniera oltremodo truffaldina, visto che si parla di migliaia di lettere ricevute. Quando basterebbe fare lo sforzo di andare a verificare la notizia per accorgersi che:

“Chiamata alle armi” contro terrorismo: ma lettera è scherzo

La lettera di arruolamento aveva il simbolo del ministero. Ma era uno scherzo.

“Oggetto: addestramento formativo militare Classe 1985-1986-1987-1988-1989-1990″. Inizia così la lettera di “chiamata alle armi” che alcuni cittadini del comune di Cinto Caomaggiore, in provincia di Venezia, si sono visti recapitare a casa. Le giovani leve italiche sarebbero state chiamate ad un arruolamento coatto “nell’Esercito italiano, visto lo stato di allerta che ha colpito l’Italia”.

Cinto Caomaggiore è un comune da 3282 abitanti, anche volendo non credo che ci possano essere MIGLIAIA di nati nelle classi sopraindicate, quindi anche il claim iniziale era fuffa, le lettere arrivate a Cinto se sono molte sono nell’ordine delle poche centinaia.

Ma se condividiamo da BlitzQuotidiano in maniera normale l’articolo mostra fin da subito lo “scherzo”:

blitz1armi

È solo al primo giro della notizia che hanno sfruttato il trucchetto, portando sul loro sito chiunque si fosse incuriosito. Per fortuna dai like sembra pochi.

Ma il problema non sono quelli, ma i tanti che pur “preoccupati” dalla cosa non abbiano indagato neppure andandosi a leggere l’articolo stesso di Blitz, articolo che appunto fin da subito spiega lo scherzetto.

Questo non è giornalismo, questo è puro e spudorato clickbaiting. Lo stesso che da BlitzQuotidiano viene usato in migliaia di altri casi, l’idea che abbiano oltre 70mila follower mi lascia sempre stupito. Ma (per fortuna) a combattere questo tipo di acchiappa lettori siamo sempre di più. Peccato che al tempo stesso ci siano ancora tanti che commentano e condividono senza neppure prendersi la briga di leggere tutto. Ecco quelle sono persone per cui non ho alcuna stima.

Siate Utenti, non uTonti.

maicolengel at butac.it

Oggi nessuna bufala, ma tratteremo un tema che mi è molto caro. Chi segue BUTAC da quando ha aperto i battenti lo sa: questo blog nasce quasi in contemporanea con mio figlio, quando, diventato papà per la prima volta, mi sono reso conto di quanti – anche tra la ristretta cerchia degli amici – fossero […]

maicolengel butac | 25 ago 2026

Pietro Senaldi, condirettore di Libero, a Zona Bianca (Rete 4), rispondendo a Lorenzo Pacini ha detto che a mandare avanti l’Italia “sono gli italiani e semmai gli immigrati con cittadinanza italiana.” In seguito a quell’affermazione, sbagliata, alcuni ci hanno chiesto di scrivere un articolo per cercare di fare chiarezza sui numeri relativi agli immigrati privi […]

maicolengel butac | 21 ago 2026

Le religioni e i culti hanno sempre avuto un loro ruolo nella storia dell’umanità, a volte positivo a volte negativo, e in queste ultime settimane sta salendo agli onori della cronaca un gruppo di persone che pare stia acquisendo potere a livello mondiale, ovvero AllatRa. Ma di cosa parliamo, nello specifico? AllatRa, o meglio AllatRa […]

maicolengel butac | 20 ago 2026

Ormai è sotto gli occhi di tutti, alcuni (molti, troppi) profili online nascono con lo scopo ben preciso di diventare organi di propaganda e disinformazione. Molti sono bot telecomandati da centrali “della disinformazione”, ma proprio per questo sono facili da individuare e hanno un seguito di follower spesso e volentieri gonfiato artificialmente, ovvero sono lì, […]

maicolengel butac | 17 lug 2026