#Chiedileprove: Insta Life e tutori lombari

Redazione Butac 10 Mar 2016
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L’articolo che segue su Insta Life non è una sbufalata, ma un reblog di un pezzo apparso sul sito Chiedi Le Prove. Non è propriamente una sbufalata ma un chiedere, appunto, le prove del funzionamento di questo “magico” oggetto, prove che ad oggi nessuno ha prodotto, pur vendendo il tutto in tantissimi siti, inclusa Amazon Italia.

INSTALIFE

E’ possibile alleviare i dolori lombari con un tutore?

La seguente storia ci è resa disponibile dal Sig. Emanuele C.C.

In diverse televendite e in alcuni centri commerciali, viene proposto un tutore “che aiuta istantaneamente ad alleviare il dolore nella zona lombare, lungo tutto il nervo sciatico, sulle natiche e negli arti inferiori”.

Insta Life questo il nome del prodotto, è una fascia che si infila al di sotto del ginocchio, in modo da permettere ad un cuscinetto imbottito di tre centimetri, di premere su un punto di agopressione* presente nel mezzo del polpaccio. Questo garantirebbe immediato sollievo dal dolore poiché intercetterebbe il dolore stesso ed impedirebbe ad esso di irradiarsi per tutto il corpo.

Potrebbero trarre notevole beneficio da questo dispositivo anche coloro che sono costretti a ricorrere spesso a farmaci antidolorifici.

Il prodotto, inoltre, avrebbe anche un’azione preventiva poiché aiuterebbe coloro che sanno di soffrire di dolori ma che, comunque, praticano sport o attività fisiche.

Volevo capire i principi alla base del funzionamento di questo dispositivo.

Nel Settembre 2015, ho scritto alla Team Five S.R.L., la Società che distribuisce il tutore (prodotto in Cina) nel nostro Paese per chiedere i riferimenti agli studi clinici che supportano le dichiarazioni riportate nel sito del prodotto.

Nonostante abbia reiterato la richiesta non ho ottenuto alcuna risposta.

Allo stato attuale (Dicembre 2015) non dispongo di alcuna evidenza di quale possa essere la base medico-scientifica che giustifichi il funzionamento del dispositivo.

*L’agopressione è una tecnica di origine orientale, “gemella” dell’agopuntura che però, a differenza di quest’ultima, viene esercitata prevalentemente usando le dita di un massaggiatore esperto senza l’utilizzo di aghi sottili. Il principio su cui si basa questa tecnica terapeutica è quello che vede il nostro corpo attraversato da correnti energetiche che, in caso di malattia, possono subire dei blocchi, delle interruzioni. Questa tecnica mira pertanto a ristabilire la capacità di autoguarigione del corpo.

Allo stato attuale, non ci sono studi scientifici che dimostrino l’esistenza all’interno del corpo umano delle correnti energetiche che sono alla base dell’agopressione. Questo, farebbe supporre di trovarsi di fronte ad una pratica pseudoscientifica.

Qui la fonte dell’articolo originale.

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