Da qualche giorno, sull’onda delle notizie su Bibbiano, alcune pagine hanno messo in circolazione un’immagine che riporterebbe una citazione di Monica Cirinnà.

Riporto dall’immagine:

Frase inquietante
“Rieducheremo i vostri figli”

Cirinnà (PD): il concetto di famiglia è Fascista,
rieducheremo i figli degli oscurantisti
Queste frasi, sono da criminali
I bambini non si toccano!!!

 

Nell’immagine si vede Monica Cirinnà in quello che credo essere il Parlamento, ma ho cercato tra gli interventi in aula senza riscontro. Mentre invece una citazione identica arriva da La Verità, che qualche mese fa (31 marzo 2019) titolava un virgolettato molto simile:

La Cirinnà minaccia: “Attento Bussetti, rieducheremo i figli degli oscurantisti”

Il virgolettato, vi ricordo, dovrebbe riportare le testuali parole. Parole che però negli interventi fatti in occasione della contromanifestazione al Congresso della Famiglia non ho trovato da nessuna parte. E difatti nello stesso articolo de La Verità, a fondo pezzo, le cose diventano un filo più chiare:

Attento Bussetti, se davvero vuoi proteggere le donne devi consentire l’educazione sessuale, l’educazione alla differenza di genere… La scuola pubblica ti deve aiutare se hai avuto la sfiga di nascere in una di quelle famiglie oscurantista.

Quindi, Monica Cirinnà si stava rivolgendo specificatamente a chi insegna ai figli a essere contrari all’educazione alla differenza di genere (suggerisco di guardare tutto il video di RaiScuola linkato). Che non ha nulla a che vedere con le sciocchezze sulla teoria del gender, ma solo sul superare quel retaggio sessista (molto radicato nel nostro Paese) che viene formato fin dall’educazione data in casa, anche inconsciamente.

Superare gli stereotipi, dare la possibilità a bambini e bambine di esprimere sé stessi senza differenze. Nulla a che vedere coi fatti di Bibbiano, nulla su cui la maggior parte dei genitori possa essere contraria. Superare questa disparità tra i generi è una cosa importantissima per permettere alla società stessa di evolversi. Ed è giusto dare degli oscurantisti a chi fosse contrario. Non capirlo significa essere carenti di spirito critico, significa essere convinti che esistano individui di serie A e di serie B.

Qui di seguito trovate due video, nel primo c’è lo spot realizzato dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca nel 2017, e subito sotto un video amatoriale di un’esperienza scolastica fatta contro sessismo e misoginia (sempre nel 2017). Guardateli prima di commentare, fatevi un’idea pratica di cosa si sta parlando. Non siate anche voi privi di spirito critico.

 

Se anche dopo aver visto i due video ritenete di essere contrari all’educazione sulle differenze di genere non posso farci niente. Spero i vostri figli siano più in gamba di voi…

maicolengel at butac punto it

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