Citare senza verificare

Ancora ivermectina e incapacità di verificare le fonti

maicolengel butac 29 Giu 2021
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Su uno dei tanti canali Telegram che monitoro (in questo caso un canale dei guerrieri vuvuzela, i peggiori sfigati che la pandemia ci abbia regalato) ho trovato l’ennesimo articolo che parla di ivermectina. “Articolo” probabilmente è la parola sbagliata, è un testo anonimo, che riporta qualche link, e che è stato scritto dagli admin di un’altra pagina Telegram, che ovviamente inseriamo in black list.

Il post su Telegraph titola:

Ivermectina: il protocollo di cura ufficiale contro il Covid-19 (altro che terapie sperimentali)

Di ivermectina vi abbiamo già parlato, l’ultima volta per mostrarne i benefici i fuffari citavano il Brasile dove era stata proposta l’anno scorso, e vi abbiamo riportato il parere dei medici brasiliani che l’hanno bocciata. E guarda caso il Brasile non viene più citato, nell’articolo sul Telegraph infatti si citano India e Messico. “L’articolo” risale a inizio giugno ma viene fatto girare da guerrieri e amici loro in questi giorni, forse perché giusto la settimana scorsa avevamo provveduto all’ennesimo articolo sul tema. Servivano nuove fonti, ed ecco che il pezzo su Telegraph casca a fagiuolo. Il problema è che questa gente manco ci prova a leggere le fonti che citano, e fa l’ennesima figuraccia.

Citano, come autori dello studio che dimostrerebbe l’efficacia dell’ivermectina, la FLCCC Alliance, ovvero la Front Line Covid-19 Critical Care Alliance, un’organizzazione nata a marzo 2020 per volontà di tre medici americani. Gente che sembra l’equivalente dei nostri vari comitati per le terapie domiciliari.

La FLCCC è dall’anno scorso che spinge l’ivermectina, si sono dissociati da un altro gruppo, chiamato America’s Frontline Doctors, e perché questo dissociarsi? Lo spiegano chiaramente loro nel loro tweet di luglio 2020:

The physicians and associates of the Frontline Covid19 Critical Care Alliance (FLCCC) are neither affiliated nor aligned in any way with the group calling itseld “America’s Frontline Doctors” that demontrated outside the U.S. Supreme Court on July 28th. In fact, the FLCCC strongly rejects the entirety of group’s claims-including that there is a cure for COVID-19 and that there is no need to wear masks.

Per i pigri traduciamo l’ultima frase:

(i membri di ) FLCCC rigettano le affermazioni dell’altro gruppo, incluse quelle che sostengono che ci sia una cura per la COVID-19 e che non ci sia alcun bisogno di indossare le mascherine.

Per rendere la cosa ancora più chiara, FLCCC concorda che a oggi non esistono cure per la COVID-19 e che la mascherina sia una misura di prevenzione importante. Quei pinoli vuvuzela che non sono manco capaci di verificare un’informazione (o non sono interessati a farlo) invece condividono l’articolo del Telegraph con queste parole:

LE CURE BOICOTTATE… L’ENNESIME CURE ….
MAI MALATTIA EBBE TANTI PROTOCOLLI EFFICACI COSÌ TANTO IGNORATI. SE QUESTO NON È CRIMINALE COSA ALTRO LO È ? E COSA ALTRO SERVE PER CAPIRE CHE QUESTI NON LI FERMERANNO LE LEGGI O LA POLITICA O LE CAMMINATE PER LE STRADE?

Oltretutto sempre i medici di FLCCC a gennaio del 2021 presero le distanze da gruppi simili ai nostri amici “guerrieri“. Paul Marik, cofondatore di FLCCC, spiegava a MedPageToday:

“Mi fa arrabbiare, quando sento che è una cospirazione, che questo virus non esiste, che non ci sono così tanti morti, devi venire in terapia intensiva e vedere che le persone muoiono dalla voglia di rendersi conto che questa non è una bufala, è reale”.

Marik trova particolarmente deludente che il suo lavoro sui protocolli di prevenzione come l’ivermectina sia stato interpretato erroneamente come un potenziale pericolo per la vaccinazione.

“Questa è una totale sciocchezza. Sono stato vaccinato ieri…”

Se avete amici nei gruppi VVVVV fategli sapere che il loro guru, quello anonimo che scrive nei gruppi da cui tutti partono per “asfaltare” i video e post social che lui indica, manco è capace di verificare le fonti che usa.

Siamo di fronte a unə sfigatə che si sente ficə perché ha dei follower. Ma non sono i follower a fare di te una persona migliore, soprattutto se si comportano più come pecore che come esseri umani.

A oggi gli studi non hanno dimostrato l’efficacia dell’ivermectina nelle ospedalizzazioni o sulla mortalità, checché comunque ne dicano Marik e la sua FLCCC.

Non credo di dover aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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